Esperienza con il social lending immobiliare

Ciao a tutti,

dal 2019 a metà 2023 ho investito nel social lending immobiliare in due siti:

  • Housers: società spagnola attiva anche in Italia e Portogallo;
  • Re-Lender: società italiana che propone, oltre ai prestiti nel mercato immobiliare, anche prestiti a società aziendali.

Da inizio anno ho cominciato a riportare i soldi nel conto corrente: quando la liquidità sul borsellino delle due aziende raggiungeva i 50 euro chiedevo il trasferimento del conto corrente.

I motivi sono diversi: per housers i prestiti incagliati sembrano non riuscire a rientrare e considero praticamente persi i soldi in questa piattaforma. Per Re-Lender il discorso è diverso: ci sono un paio di progetti che stanno avendo difficoltà a onorare il prestito mentre per un terzo noi prestatori siamo entrati tra le persone da ripagare quando verranno venduti i cespiti della società che è in bancarotta. Ma sono probabilità che avevo messo in calcolo. Quello che mi da fastidio che da inizio anno per investire in nuovi progetti bisogna farlo per una cifra che è superiore alla liquidità presente nel mio borsellino in relender: ovvero se ho 200 euro nel borsellino e voglio investire in un nuovo progetto devo per forza investire 250 euro e quindi mettere nuova liquidità, mentre fino al 2023 potevo anche investire 100 euro. Questa necessità di dover inserire sempre nuova liquidità mi ha fatto decidere di cominciare a portare a casa i soldi che ho nella piattaforma.

Sono state comunque due esperienze salutari per la mia finanza personale: comunque prestavo soldi a società che non avevano la possibilità o voglia di chiedere soldi alle banche. Un ottimo esperimento per cominciare a ragionare in autonomia da investitore.

Luca