Nonna Angela

Ciao,

venerdì pomeriggio sono andato a trovare una vecchia amica di famiglia con i miei genitori. Si tratta della nonna Angela, come da titolo del post. Era la vicina di casa, casa accanto, quando abitavamo in via Boiardo in una casa di ringhiera. Ora lei vive a Segrate vicino ai figli, invece noi siamo a Sesto San Giovanni. Devo ammettere che mi sono emozionato nel rivederla. L’ultima volta che siamo andati a trovarla è stato prima della pandemia, quindi almeno tre anni. Sono due le cose che mi hanno colpito nel riverderla:

  1. E’ presente a se stessa: compie 96 anni a Novembre e questo mi fa piacere;
  2. Come molto piacere mi fa sapere che tiene ancora le foto di me da piccolino che tiene ancora a casa.

L’ho sempre chiamata nonna in quanto capitava spesso che mia mamma mi lasciasse da lei quando ero molto piccolo e doveva fare delle commissioni. Avendo le nonne lontane da Milano, mamma sarda e papà viterbese, è stato facile associarla alla figura della nonna. A voi è mai capitato di instaurare un rapporto del genere?

Luca

Esperimento Subito.it

Ciao,

con l’idea di fare un po’ di spazio a casa, quadagnare qualche soldino, fare un po’ pratica, in questi due giorni ho messo in vendita su subito.it cinque libri, che non ricordavo neanche di avere in libreria. Semplice esperimento: ho scelto la consegna a mano nella città dove vivo, ovvero Sesto San Giovanni. Nei prossimi giorni vediamo se ricevo dei messaggi e se vendo qualcosa. L’idea è comunque mettere in vendita qualcosa ogni giorno, fare test di pubblicità all’interno del sito, anche se questo si mangerà i guadagni ma siamo ancora a livello di prove. Anche perché è un buon modo per cominciare con lasciare andare la mia parte di accumulatore compulsivo riguardante soprattutto libri e cd musicali.

Potrebbe essere interessante per voi leggere come procedono i miei test su questo sito? Fatemi sapere.

Luca

Cambio di programma e prima dose di vaccino

Ciao,

nell’ultimo post (che potete leggere qui) avevo scritto che dal 2 al 5 settembre (domenica 5 e non sabato 4 sarebbe finito il camp) avrei dovuto essere all’ultimo camp che avevo preso del percorso di crescita personale che sto facendo. Per motivi di assenze varie siamo andati sotto il numero minimo di partecipanti, eravamo rimasti in 8 rispetto ai 15 iniziali, così i coach hanno deciso di spostarlo a maggio o giugno 2022. Naturalmente recupereremo senza ulteriori costi. Così ho deciso di andare nelle Marche da amici a fare un po’ di mare in questi 4 giorni del camp. Il primo settembre ho comunque fatto il tampone: per sicurezza mia e loro.

Questa mattina ho fatto la prima dose di vaccino con Pfizer. Il richiamo l’ho il 27 settembre. Al momento nessun problema. Anche il leggere fastidio della puntura è andato via dopo circa un’ora.

Questa settimana di ferie l’ha dedico allo studio per la certificazione di AWS. Rimango positivo, ma la vedo dura.

Luca

Remotizzazione

Ciao,

quest’estate la remotizzazione lavorativa a Savona l’ho fatta ad agosto, invece che a cavallo di giugno e luglio dell’anno scorso. Dovuto al fatto che lavoro fino a martedì, le mie ferie cominciano Mercoledì 1, e i miei cugini sono andati in ferie a Luglio. E’ stato pesante devo ammettere: dover studiare per la certificazione ed essere praticamente da solo in un ambito ancora nuovo non mi ha permesso di godermi il mare come l’anno scorso. Va bene così: l’idea era non stare a Milano tutta l’estate.

Dal 2 al 4 settembre, tampone permettendo, sarò all’ultimo camp del ciclo che ho iniziato ad Ottobre 2020. Vediamo se continuare con i camp. Vi racconterò come è andata.

Luca

Progressi significativi nei robot umanoidi dinamici — Megachiroptera

Sembra che ci avviciniamo a grandi passi alla singolarità robotica tecnologica profetizzata da molti autori di fantascenza, tra cui Arthur C. Clark in 2001 Odissea nello spazio e HALL9000, e le serie di romanzi di Isaac Asimov sui Robot umanoidi. La fantascienza predice ancora una volta il futuro, ma è davvero così? Hanno già progettato […]

Progressi significativi nei robot umanoidi dinamici — Megachiroptera

Certificazione AWS entro dicembre 2021

Ciao,

a fine giugno ho dato l’ok per fare una certificazione aws al lavoro. La sysops è quella che devo fare. Ho cominciato a vedere i corsi e studiare gli argomenti e fare pratica con il mio account personale. Ma la vedo molto dura. Onestamente non so perché ho detto di si. Da una persona che sta puntando sulla crescita personale aver detto si senza aver pensato che di testa sarei stato pronto a questo impegno, al di là del risultato finale, è stato un passo più lunga della gamba. Per carità come dicono in molti dì di si e poi capisci come fare. Ma questo riguarda cose su cui provi. Non perché non sai dire di no. Devo capire come regolarmi: anche perché tornare indietro e rimangiare la parola avrà degli impatti lavorativi: è dal 2019 che chiedo di passare su aws e ora voglio tornare indietro. Anche se devo ammettere che sono cambiato in questi due anni. Vi è mai capitata una situazione del genere? Cosa avete preso in considerazione per predere una decisione?

Luca

Questa volta di sabato

Ciao,

questa volta scrivo di sabato e interrompo la piccola tradizione della domenica. Prima settimana da solo al lavoro, grande fatica ma sono ancora presente. Anche se la sensazione di essere tornato a Novembre 2017 quando ho avuto l’attacco di panico al lavoro è presente. Sono passati quasi quattro anni, sono migliorato sotto molti aspetti: soprattutto l’ansia, la gestione dello stress e la rabbia, ma in fondo sono uguale alla persone di quattro anni fa. Uguale alla persona che è uscito dall’università nel lontano 2001.

Quando si parla della ruota del criceto mi ritrovo benissimo in questa situazione. Onestamente durante le camminate mattutine ho ripensato all’estate 2003. La prima estate in cui ho lavorato come informatico. Sono in una situazione di ossessione sul lavoro come allora. Incredibile è come non volendo abbandonare certi comportamenti questi si ripresentano e ti stanno fare male. Capitato anche a voi?

Buon weekend,

Luca

Guarisci dal tuo passato

D.ssa Viviana Chinello

Pensi che le tue relazioni, prima o tardi, volgeranno al medesimo epilogo? Non importa se si tratta di una storia d’amore o di un’amicizia, probabilmente l’altro finirà per tradirti, usarti, manipolarti e ingannarti!

Alcuni si sentono come dellecalamite per persone disturbate: non possono fare a meno di attirarle. In effetti, per chi non ha avuto un’infanzia facile funziona un po’ così, non è solo la tua impressione.

Cosa fare allora? Bisogna arrendersi al proprio “destino“? No! Non seidestinatoa ripetere lo stesso copione ogni volta. Non sei destinato all’infelicità. La soluzione sta nel capire cosa ti spinge ad allacciare sempre un certo modello relazionale. La chiave sta nel comprendere perchéti definisci sempre nello stesso ruolo.

I figli non amati portano dentro di sé profonde ferite. Cresconovittime inconsapevolidi un’infanzia mai goduta. I bambini non amati sono destinati a essere adulti infelici se…

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Terza Domenica Di Luglio

Ciao,

da domani sono ufficialmente in solitaria al lavoro, senza il paracadute del mio collega che va in ferie fino a fine agosto. Sono spaventato ma come ho imparato in questi mesi con la concentrazione su un’attività alla volta gliela farò. Questo post settimanale di aggiornamento mi fa bene per stare centrato e non farmi lasciare andare sull’ansia. Onestamente passato il progetto grosso su cui, come società, siamo a meta del guado il resto è abbastanza gestibile anche da solo. Voglio essere positivo! L’unico modo per uscirne vivo. Devo anche cominciare a studiare per la certificazione che dovrò dare entro la fine dell’anno. La certificazione è la sys-ops di Amazon Web Service.

Luca

La seconda domenica di Luglio

Ciao,

replico la scrittura domenicale per questo mese di Luglio 2021. Settimana prossima sarà l’ultima settimana con il collega che mi ha fatto il passaggio di consegne. Da Lunedì 19 Luglio sarò da solo per un mese e mezzo. Posso dire onestamente che ho la strizza per questa cosa. Quasi quando ho cominciato a lavorare nel lontano 2003. In effettimi ritrovo nella stessa situazione emotiva del 2003. L’unica vera differenza e che ora vivo da solo e ai tempi, laureato da poco più di un anno e al primo lavoro vero, vivevo con i miei genitori.

Sto cercando di capire la situazione. Anche perché questo significa che gli anni di lavoro con psicologi e psichiatri, oltre che l’anno abbondante del corso di crescita personale, non hanno dato i frutti desiderati. Stancante come situazione. Anche perché questa volta non ho il salvataggio dell’inesperienza. Ma una cosa l’ho imparata: devo tenere botta e imparare sempre qualcosa di nuovo ogni giorno.

Luca