Nonna Angela

Ciao,

venerdì pomeriggio sono andato a trovare una vecchia amica di famiglia con i miei genitori. Si tratta della nonna Angela, come da titolo del post. Era la vicina di casa, casa accanto, quando abitavamo in via Boiardo in una casa di ringhiera. Ora lei vive a Segrate vicino ai figli, invece noi siamo a Sesto San Giovanni. Devo ammettere che mi sono emozionato nel rivederla. L’ultima volta che siamo andati a trovarla è stato prima della pandemia, quindi almeno tre anni. Sono due le cose che mi hanno colpito nel riverderla:

  1. E’ presente a se stessa: compie 96 anni a Novembre e questo mi fa piacere;
  2. Come molto piacere mi fa sapere che tiene ancora le foto di me da piccolino che tiene ancora a casa.

L’ho sempre chiamata nonna in quanto capitava spesso che mia mamma mi lasciasse da lei quando ero molto piccolo e doveva fare delle commissioni. Avendo le nonne lontane da Milano, mamma sarda e papà viterbese, è stato facile associarla alla figura della nonna. A voi è mai capitato di instaurare un rapporto del genere?

Luca

Guarisci dal tuo passato

D.ssa Viviana Chinello

Pensi che le tue relazioni, prima o tardi, volgeranno al medesimo epilogo? Non importa se si tratta di una storia d’amore o di un’amicizia, probabilmente l’altro finirà per tradirti, usarti, manipolarti e ingannarti!

Alcuni si sentono come dellecalamite per persone disturbate: non possono fare a meno di attirarle. In effetti, per chi non ha avuto un’infanzia facile funziona un po’ così, non è solo la tua impressione.

Cosa fare allora? Bisogna arrendersi al proprio “destino“? No! Non seidestinatoa ripetere lo stesso copione ogni volta. Non sei destinato all’infelicità. La soluzione sta nel capire cosa ti spinge ad allacciare sempre un certo modello relazionale. La chiave sta nel comprendere perchéti definisci sempre nello stesso ruolo.

I figli non amati portano dentro di sé profonde ferite. Cresconovittime inconsapevolidi un’infanzia mai goduta. I bambini non amati sono destinati a essere adulti infelici se…

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La seconda domenica di Luglio

Ciao,

replico la scrittura domenicale per questo mese di Luglio 2021. Settimana prossima sarà l’ultima settimana con il collega che mi ha fatto il passaggio di consegne. Da Lunedì 19 Luglio sarò da solo per un mese e mezzo. Posso dire onestamente che ho la strizza per questa cosa. Quasi quando ho cominciato a lavorare nel lontano 2003. In effettimi ritrovo nella stessa situazione emotiva del 2003. L’unica vera differenza e che ora vivo da solo e ai tempi, laureato da poco più di un anno e al primo lavoro vero, vivevo con i miei genitori.

Sto cercando di capire la situazione. Anche perché questo significa che gli anni di lavoro con psicologi e psichiatri, oltre che l’anno abbondante del corso di crescita personale, non hanno dato i frutti desiderati. Stancante come situazione. Anche perché questa volta non ho il salvataggio dell’inesperienza. Ma una cosa l’ho imparata: devo tenere botta e imparare sempre qualcosa di nuovo ogni giorno.

Luca

Nella giungla del digitale insieme a Monty

Liberementi

Ha senso intraprendere e portare avanti nuovi progetti, in questi tempi incerti?
Quali sono gli strumenti per far crescere online un’idea e trasformarla in un business? Come diventare imprenditori di se stessi ora che l’epoca del posto fisso volge definitivamente al termine?

Marco Montemagno risponde a questi e altri interrogativi con la capacità di anticipare i trend tecnologici e con l’ironica schiettezza che hanno reso celebri i suoi video. Dallo sviluppo dell’idea alla cura della comunicazione, ci guida nella giungla di possibilità e tranelli che è diventato oggi il mondo digitale, a maggior ragione dopo la crisi pandemica. Un ricco repertorio di consigli utili per chi vuole intraprendere una strada nuova, mettendosi in proprio o magari provando a uscire dai confini del “solito” lavoro.

Se ti interessa questo libro puoi comprarlo subito su IBS.it o su laFeltrinell.it

Chi è Marco Montemagno. Imprenditore digitale da vent’anni e appassionato di comunicazione…

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Un anno di Paura & Delirio: Speciale Film Noir

#davidemana #luciapatrizi

strategie evolutive

È passato un anno.
Ci serviva qualcosa per tenere a bada la disperazione, ed abbiamo fatto partire un podcast.
Ed ora sono passati trecento e sessantacinque giorni. Cinquantadue settimane. Dodici mesi.

Durante il nostro primo anno di attività, abbiamo spesso flirtato con il noir, genere contiguo all’horror per il quale abbiamo entrambi una malaugurata passione.
Abbiamo perciò deciso di festeggiare il primo compleanno di Paura & Delirio con un episodio speciale, utilizzandolo stesso formato che avevamo sperimentato ad Halloween: dieci film, cinque per uno, distribuiti su un arco di circa quindici anni.

Quale modo migliore per festeggiare cinquantadue episodi di Paura & Delirio?
Un episodio lungo, disponibile solo su Mixcloud, senza interruzioni pubblicitarie e senza interferenze – con tanto di indice per poter saltare ai film che vi interessano skippando gli altri.
Se avete voglia, e vi piace ciò che stiamo facendo, potete offrirci un caffé, per tenerci…

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Ritorno a messa

Ciao,

ieri sono andato alla messa delle 18:00 della mia parrocchia. Avevo bisogno di chiarirmi un po’ le idee. Ho approfittato del fatto che cantava una mia amica nel coro. Quindi è stata anche un’opportunità per fare un po’ di chiacchere e rivedere una persona a cui tengo e che non vedevo da qualche mese causa pandemia. Anche se abitiamo nello stesso quartiere. E’ stato una cosa bellissima quell’ora di messa: sono riuscito a staccare la testa dai pensieri che mi frullavano nella testa. Sono riuscito ad affidarmi ad un potere superiore che da tempo mi mancava. Come voglio procedere? Un passo alla volta. Chiarendomi anche come voglio sentirmi. Non cosa voglio fare. Perché il cosa fare dipende da come voglio sentirmi e l’obiettivi che voglio raggiungermi per provare quei sentimenti. Strada lunga? Sicuramente. Una volta dissi ad un amico: è una maratona e devo concentrarmi un passo alla volta.

Voi vi siete mai sentiti in questo modo? Mi piacerebbe molto avere un vostro parere su questa cosa!

Luca

L’Arte di decidere

Ciao,

giovedì sera ho partecipato ad un webinar sull’Arte di Decidere. L’argomento come dice il titolo sono le decisioni e come imparare a trasformare questa attività in un’arte. Argomento che mi colpisce sempre molto. Analizzando la cosa il motivo è semplice: noi prendiamo sempre decisioni. Da quelle che sembrano le più semplici:

  • Come ci vestiamo oggi?
  • Cosa mangiamo a colazione, pranzo o a cena?
  • Mi lavo i denti?

Per passare a quelle più complesse:

  • Voglio convivere o sposarmi con il mio/a compagno/a?
  • Vado a vivere da solo?
  • Compro casa o vado in affitto? Dove?

Per imparare a decidere bisogna analizzare le piccole decisioni che prendiamo ogni giorno. Consapevoli che decidiamo tante cose ogni giorno. Anche se in modo implicito. Vedere gli effetti che hanno queste decisioni nella nostra quotidianità e le motivazioni che mettiamo quando decidiamo di fare queste piccole attività. Una volta capite le dinamiche dobbiamo capire dove vogliamo arrivare. Quali sono i nostri obiettivi e cosa ci rende felice. Questo ci permette di prendere le decisioni più importanti in modo consapevole. Ed eventualmente cambiare una scelta se questa non ci porta nella direzione che vogliamo.

Luca

Panni sporchi per Martinengo: Un nuovo caso per l’investigatore privato delle Langhe

thebooksareinthehouse

Ciao,

ieri sera ho letto l’ultimo libro dell’investigatore privato Martinengo. Fabrizio Borgio l’ho scoperto l’anno scorso durante la prima quarantena. Durante quel periodo lessi i racconti fuori serie: si sono una persona che voluta un autore da scoprire dai suoi racconti e se poi gli piacciono prova con i romanzi. Poi quest’estate ho letto, sempre di Fabrizio Borgio, Il Settimino. Dei libri riguardanti invece Martinengo non avevo preso ancora preso niente. Non saprei il motivo preciso. A inizio Marzo ho approfittato della promozione riguardante “Panni sporchi per Martinengo”, e ho deciso di prenderlo.

Non ho velleità di recensore, conosco i miei limiti, ma posso dire che è stato uno dei migliori acquisti librai, passatemi il termine anche se questo volume l’ho preso in ebook, di questo inizio 2021. Ecco i punti che mi hanno fatto apprezzare questo romanzo:

  • L’ambientazione: le langhe hanno un ruolo importante. Io le conosco poco per…

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Ligera – La malavita Milanese

Ciao,

da metà 2020 sto seguendo un canale youtube molto interessante che parla di storia: La biblioteca di Alessandria.

Sono appassionato di storia in tutte le sue forme. Di conseguenza non ho potuto non apprezzare la prima puntata dedicata alla Ligera: la malavita autoctona di Milano. Ma ecco il video:

Luca

2021, Il tuo miglior anno

Ciao,

il fine settimana passato ho partecipato al primo week-end di formazione dell’anno. Il titolo del post corrisponde al titolo dell’evento. Fantasioso? Assolutamente no. Ma questo è un difetto che ho messo a piano come punti da migliorare.

Come raccontare questi due giorni? La prima cosa che mi è venuta in mente: tanta roba. Soprattutto il primo giorno, molto sulla teoria per come impostare gli obiettivi e liberare la mente dal senso di colpa dagli insuccessi dall’anno precedere. Perché gli insuccessi sono delle lezioni per non ripetere gli stessi errori.

La domenica è stata dedicata alla pratica. Le potenzialità dell’utilizzo del google calendar la conoscevo già per esempio.