Raduno del guerriero

Ciao,

questa domenica raduno del guerriero. Sono sceso sabato mattina per evitare di fare una trasferta in giornata nell’appennino del centro italia. Ci hanno chiesto di evitare di nominare il posto dove è stato fatto. Per ciò mi fermo sulla zona dell’Italia deve eravamo. Sabato pomeriggio camminata di riscaldamento con altri guerrieri scesi tra venerdì sera e sabato mattina come noi. Poi domenica giornata piena come da programma. All’inizio era prevista una ciaspolata, ma non ha fatto abbastanza freddo questi ultimi giorni e abbiamo fatto una camminata sulla neve: alternata con zone senza neve. A livello logistico sono sceso fino a Reggio Emilia e sceso insieme ad un guerriero del loco. Per una volta non ho fatto il viaggio da solo. Bella sensazioni questo giorno e mezzo. Dopo questi mesi difficili sono riuscito a rilassarmi. Poi ieri mattina una bellissima alba che mi ha aiutato con la meditazione mattutina. Ecco qualche foto di ieri:

Luca

Prima settimana di ripartenza

Ciao,

giovedì ho ridato l’esame aws che si era bloccato a dicembre. Ero tranquillo mentre lo facevo: gli esami sono stati sempre una delle principali fonti d’ansia della mia vita. L’aver gestito la situazione e rimanere concentrato sulle domande e sugli esercizi è una piccola vittoria per me. Entro giovedì prossimo arriverà l’esito! Incrocio le dita. Domani Raduno del Guerriero, il precedente era stato a Giugno 2021. Questa volta in Toscana. Raggiungerò un compagno del camp a Reggio Emilia e scendiamo insieme. Entrambi alloggeremo nella struttura dove partirà la ciaspolata (prima volta che faccio questa attività). Onestamente ho proprio bisogno di questo stacco. E di rivedere altre persone che hanno fatto questo camp, anche se non il mio.

Fare una bella camminata nel freddo mi aiuterà a smaltire i pensieri negativi e aiutarmi a ripartire veramente. Come mio solito dovrò evitare di caricare di aspettativa la giornata.

Luca

Il Raduno del Guerriero

Ciao,

questo week-end ho partecipato al raduno del guerriero. Questa volta, complice la situazione pandemica sotto controllo e la bella stagione, è stato fatto all’aperto dormendo in tenda. alla fine è stata una giornata: dalle 5 di sabato alle 5 di domenica. E’ stata una bella esperienza rivedere un po’ di compagni con cui ho fatto il camp e altri degli altri camp. Il punto d’incontro è stato la Pietra di Bismantova, in provincia di Reggio Emilia.

Niente di trascendentale, ma 24 ore con belle persone in un bel posto!

Luca

Savona che non ti aspetti

Ciao,

sono andato qualche giorno a Savona dopo molto tempo. Ho notato che nell’ultimo anno, lockdown dovuti alla pandemia permettendo, ho cominciato a conoscere una parte della città e della provincia che avevo trascurato. La Frazione Conca Verde: che non si trova sul mare ma nella parte della città che si insinua nella montagna. Un verde con una visuale sulla città e sul mare che è incantevole. Il sentiero del pellegrino tra Varigotti e Noli. Non conoscendo il sentiero mi sono accodato all’uscita di mia cugina. Pezzo iniziale molto pendente per la forma che avevo a settembre. Ma sostare alla Grotta dei Falsari ha dato un senso alla camminata, Le sensazioni sono state anche diverse: il sentiero del pellegrino l’ho fatto soprattutto come preparazione al camp di ottobre 2020: quindi ero molto concentrato sulle mie reazioni fisiche rispetto al cammino e al panorama. Invece le camminate che ho fatto settimana scorsa, post camp del mago di Maggio, ha avuto un turbinio di emozioni che ho vissuto in pieno.

Luca

Camp del Mago

Ciao,

è passato qualche giorno dall’ultimo camp esperienziale dal 20 al 23 Maggio sono stato ad un secondo camp. Per la fase preparatoria ne ho parlato qua. Devo ammettere che la parte fisica è stata molto meno dura rispetto al camp precedente, poiché era un camp sull’emozioni il tutto è stato molto più intenso e impegnativo. Soprattutto per me che ho sempre messo sotto il tappetino l’emozioni per autodifesa personale. Ho deciso di partecipare proprio perché è ora che cominci a lavorare sull’emozioni in modo costante per poterle accogliere e non farmici sopraffare.

Luca

Il Focus

Ciao,

le settimane scorse ho scoperto l’importanza di mantenere il focus su ciò che voglio fare. Si sono accavallate varie cose, ed è stato difficoltoso per me dare la giusta importanza alle attività che mi permettessero di andare avanti su ciò che voglio raggiungere. Per continuare nella maratona, si la vedo come una maratona, per raggiungere gli obiettivi che mi sono dato ad inizio anno. Il focus sugli obiettivi, come ho imparato, serve proprio a mantenere la direzione di dove si vuole arrivare. Adattando il cammino quando si incontrano gli ostacoli. A volte è necessario proprio cambiare strada, allungandola, tornando parzialmente indietro per impostare la camminata in modo diverso.

La cosa molto importante, che ho notato, è la seguente: se non ho un forte perché sugli obiettivi che voglio raggiungere non farò tutto ciò che ho in mio potere per raggiungerli. Dura lezione questa per me, che ho cominciato ad assaporare sulla mia pelle. Come ha detto una mia amica, ci devo passare attraverso: è l’unico modo per superarla. Mi chiedo se vuoi che vi ostinate a leggermi avete passato questi periodi.

Luca

L’Arte di decidere

Ciao,

giovedì sera ho partecipato ad un webinar sull’Arte di Decidere. L’argomento come dice il titolo sono le decisioni e come imparare a trasformare questa attività in un’arte. Argomento che mi colpisce sempre molto. Analizzando la cosa il motivo è semplice: noi prendiamo sempre decisioni. Da quelle che sembrano le più semplici:

  • Come ci vestiamo oggi?
  • Cosa mangiamo a colazione, pranzo o a cena?
  • Mi lavo i denti?

Per passare a quelle più complesse:

  • Voglio convivere o sposarmi con il mio/a compagno/a?
  • Vado a vivere da solo?
  • Compro casa o vado in affitto? Dove?

Per imparare a decidere bisogna analizzare le piccole decisioni che prendiamo ogni giorno. Consapevoli che decidiamo tante cose ogni giorno. Anche se in modo implicito. Vedere gli effetti che hanno queste decisioni nella nostra quotidianità e le motivazioni che mettiamo quando decidiamo di fare queste piccole attività. Una volta capite le dinamiche dobbiamo capire dove vogliamo arrivare. Quali sono i nostri obiettivi e cosa ci rende felice. Questo ci permette di prendere le decisioni più importanti in modo consapevole. Ed eventualmente cambiare una scelta se questa non ci porta nella direzione che vogliamo.

Luca

Resilenzia

Ciao,

dopo quasi un anno del corso che sto seguendo ho fatto il primo test riguardante gli argomenti trattati. Lato mio serviva per capire quanto avessi assimilato le informazioni apprese. Per i coach valutare se partivo da una base soddisfacente per passare al corso più avanzato che parte questo mese di aprile 2021. Il test è strutturato su domande a risposta multipla, è se non si raggiunge il punteggio minimo si ha una seconda possibilità di farlo dopo una settimana lavorativa.

Sabato 10 aprile ho fatto il test la prima volta. Non passato per tre domande sbagliate. Alla fine mi ha fatto bene non passare al primo tentativo. Mi ha permesso di valutare dal vivo come sto reagendo negli imprevisti. Non l’ho vissuto come un fallimento della mia figura: come è successo quando non ho passato il test teorico della patente. Deluso sì. Ho lasciato il sabato sedimentare la cosa. Poi domenica ho cominciato a vedere gli argomenti dove erano concentrate le risposte sbagliate e sono andato a riguardare gli appunti per “ripassare”. Mi sono concentrato sulla soluzione e non sul problema. Soluzione vincente: ho rifatto il test questo week-end e sono passato.

La morale che voglio dare di questa storia è il seguente: non importa se cadi all’infinito. L’importante è analizzare il perché sei caduto, migliorare sugli errori che ti hanno fatto cadere e ritentare. Eventualmente cambiare strada, ma gli errori servono per imparare e crescere.

Luca

Networking & lavoro. Come valorizzare le relazioni professionali

Ciao,

questa volta voglio parlare di un libro che ho trovato molto utile. Soprattutto per me che fino a qualche anno fa consideravo il fare rete, in ogni ambito della vita, uno sbattimento. Il libro si concentra sulle relazioni professionali, ma ho ricevuto ottimi spunti anche per l’ambito personale.

L’autore parte dal presupposto, che ho ritenuto corretto, che ogni persona a creato negli anni una professionalità con i propri punti di forza. Naturalmente ognuno ha anche dei punti di debolezza. Bisogna partire da qui per capire cosa si può dare agli altri e valorizzarlo. Da ciò si possono costruire delle relazioni di valori con gli altri. Se non siamo disposti a dare il meglio di noi agli altri come possiamo aspettare che gli altri facciano altrettanto con noi?

C’è da tenere in considerazione che fare network permette di esercitare le doti di comunicazione e relazione che sono, secondo me, decisamente necessarie per avere una vita soddisfacente.

Qui il link anoobi del libro.

Luca