Grotte Santo Stefano

Ciao,

questa settimana sono nel paese originario di mio padre con i miei genitori. Siamo scesi questa settimana e torniano a Milano sabato. Il paese di mio padre è una frazione di Viterbo. Siamo venuti perché la sorella di mio padre è ricoverata in una casa di Celleno. Oramai mia zia non è più molto presente e siamo molto preoccupati di ciò. E’ la vita, oramai la zia ha 97 anni, ma dispiace sempre vedere una persona a cui vuoi molto bene regredire mentalmente. Sicuramente mi colpisce molto di più la reazione di mio padre a vedere la sorella maggiore in queste situazioni. Nota positiva sono le foto con cui sono riuscito a fare come al solito in queste trasferte e che mi hanno aiutato ad alleggerire la situazione. Ma ecco le foto:

Note a margine: la zia è ricoverata a Celleno e a questo giro siamo come base al Casaletto, che si trova a Grotte Santo Stefano, paese di mio padre. Come ogni volta un giro al lago di Bolsena ci scappa sempre.

Luca

Ritorno a casa

Ciao,

questo pomeriggio hanno dimesso mio papà dall’ospedale. L’ischemia è stata leggera ringraziando il cielo. Ora comincia la nuova normalità: alcune medicine che prendeva la mattina dal dottoressa del nigurda l’ha cambiate in quanto contenevano dei principi attivi che danno fastidio all’aritmia che ha causato l’ischemia lunedì mattina. Il problema di fondo è stato proprio il battito irregolare del cuore di mio padre: unito al sangue un po’ troppo denso. C’è stato un rallentamento del battito con successiva spinta per ripompare il sangue: il sangue era particolarmente denso e ha casuato la perdita della sensibilità alla mano sinistra e alla gamba sinistra. Unito al parlare male.

Come con mia mamma non si chiude con l’uscita dall’ospedale ma si continua con una nuova normalità.

Per guardare il mio dito: mi viene più facile scrivere qui di questa cosa che parlarne con i miei cugini. Cosa da analizzare sicuramente. Come obiettivo di quest’anno volevo costruire un rapporto più adulto con i miei genitori: a quanto pare vengo accontentato!

Luca

Ischemia

Buondì,

Ne scrivo dopo quattro giorni perché ho dovuto metabolizzare il fatto. Lunedì mattina mio padre ha avuto una leggera ischemia: gli ha colpito la mano sinistra e la gamba sinistra. Per fortuna una persona lo ha accompagnato a casa, mi ha chiamato e lho portato a casa. Dopo la giornata al pronto soccorso per accertamenti vari è stato portato al Niguarda di Milano. Dopo le analisi è sotto osservazione per verificare che la terapia va bene per il futuro. Mi si è aperto il cuore ieri quando mi ha detto che era più preoccupato per mia mamma che per le sue condizioni di salute. Un motivo in più per ammirarlo. Per quest’anno mi ero preso l’impegno di fare l’adulto con i miei genitori. Sembra che la vita mi abbia preso sul serio. Dover mantenere la calma, per quanto sia spaventato, con mia mamma per non farla andare più in ansia è un nell’esercizio di maturità. Pensare a quello che devo fare e non a quello che può succedere mi aiuta a non farmi travolgere dalle emozioni.

Luca

Tanti Auguri a me

Ciao,

quest’anno, dopo molto tempo, ho vissuto l’attesa di questo compleanno in modo molto più easy. Da una parte sto vivendo meglio questa pandemia globale, dall’altra sto accettando molto meglio il mio malessere che si è acuito nel mese di ottobre. La giornata l’impiegherò a ripassare per l’esame aws, l’ho ripianificato per giovedì 13 ottobre. Il week-end completerò con il week-end di formazione online “Il miglior anno”. Ha funzionato nel 2021, funzionerà nel 2022. Guardando i risultati pratici non posso dire che ho raggiunto risultati tangibili. Ma la bella sensazione a fine anno, e in parte a inizio anno, di poter analizzare cosa c’è da migliorare e cambiare mi sta aiutando molto a concentrarmi su cosa voglio davvero. Quest’anno voglio associare a questi dodici mesi un’immagine, delle ferie di capodanno 2019:

Algrave – Portogallo , Gennaio 2019

Visto che, come mi piace ripetere da quando andavo a scuola, il compleanno tutte le feste si porta via, vi auguro un ottimo 2022: che vi porta dove volete arrivare o perlomeno nelle tappe per raggiungere la vostra destinazione.

Luca

Post di decompressione

Buonasera,

come sono andati questi giorni appena passati di Natale? Come da tradizione io gli ho passati in famiglia e mettendo in stand by la dieta. Lunedì mattina nella pesatura, termine giusto o inventato un neologismo?, ho preso un chilo. Tra venerdì e sabato probabilmente ne prenderò un altro. Mi ci vorrà almeno un mese per rivederli. Ieri ho ricominciato a studiare per l’esame della certificazione Amazon. Sta diventando un’ossessione questo esame. Ma sembra che cambiare idea non sia previsto nelle situazioni in cui mi inserisco io. Anche se devo ammettere che una delle mie caratteristiche è scappare alle prime difficoltà dopo essermi caricato di aspettative. Un ottimo modo per sabotarmi. Alla fine passare l’esame serve soprattutto per migliorare l’autostima nel portare a termine un proposito che mi sono dato.

Quest’anno mi sono fatto un regalone per natale, dopo anni di regali con il freno a mano tirato: mi sono preso un MacBook Air dopo anni che gli sbavavo dietro. Sicuramente è stato per compensare gli obiettivi che mi ero dato per questo 2021. Questo fine anno sto valutando gli obiettivi del 2022. Cosa strana: darsi degli obiettivi e capire quali sono per soddisfare delle aspettative altrui e non le mie. Anche perché, ad essere onesti, a parte il periodo in cui ero in ansia per mia mamma: il momento d’incertezza in cui dovevamo capire la gravità della situazione, non ho mai spinto per raggiungere quanto prefissato in questo 2021. Per gli obietti nati intorno al corso di crescita personale li ho visasti veramente male nella seconda parte dell’anno, infatti gli ho mollati alla grande. Infatti la grande domanda è se confermare gli stessi obiettivi, o addirittura farli più ambiziosi di quanto si possa sognare, ha senso farli. Su una cosa hanno ragione: non fanno parte del mio sogno quindi parto già perdente in partenza.

Anche per voi periodo di bilanci?

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Luca

Ricovero Mamma

Ciao,

mercoledì hanno ricoverato mia mamma per dei controlli su dei problemi cognitivi. Controlli che avrebbe dovuto fare l’anno scorso. Ma l’anno scorso gli ospedali erano a tappo per la pandemia e tutto ciò che era rimandabile, giustamente, è stato spostato. Vediamo cosa esce fuori e come bisognerà procedere. Devo ammettere, anche se è già capitato che mia mamma è stata ricoverata per altri motivi da quando sono “adulto”, questa è la prima volta che mi sento pronto per dare supporto alla pari a mio padre a gestire la preoccupazione per una persona a cui tiene. Alla fine la mamma è sempre la mamma no? Per il discorso covid e limitare i problemi di contagio le visite sono contingentate a due ore la settimana: su due giorni e una sola persona alla volta. Questo venerdì è andato mio padre. Martedì prossimo andrò io. Sarà un bel modo per cominciare a restituire un po’ di quello che mia mamma mi ha dato in questi anni.

Luca

Pizza con i miei

Ciao,

piccosa pausa dallo studio. Ne approfitto per scrivere sul post: continua il periodo in cui la scrittura mi permette di razionalizzare le emozioni in modo potente. Dopo quasi due anni, si parla del periodo pre pandemia, sono andato a magiare fuori con i miei genitori. Siamo andati al ristorante pizzeria che frequentavamo nell’ultimo periodo. Devo ammettere che tornare ad una cosa “normale” come questa visto il periodo che abbiamo vissuto da inizio 2020 l’ho vissuta come una piacevole novità: parliamo di una semplice pizza in famiglia. Sono conscio, e auspico, che non tutto tornerà come prima: ma apprezzo molto che ora si abbia la possibilità di tornare a fare quelle piccole cose che permettono di mantenere quelle piccole tradizioni di famiglia. Almeno a me fa sentire bene questa cosa. Volevo lasciarla scritta qui questa cosa.

Luca