Il nostro nuovo amico

Ciao,

ho aspettato alcuni giorni prima di scriverne perché ho dovuto metabolizzare la notizia. Come ho scritto settimana scorsa è stata ricoverata mia mamma. Martedì scorso è stata dimessa: invece di andare a trovarla sono andato per riaccompagnarla a casa. Con mio padre abbiamo parlato con la dottoressa: c’è la certezza che sia una fase iniziale dell’alzheimer. Quando arriveranno gli esiti delle analisi deciderà quali e quanti medicinali dovrà prendere inizialmente. E’ stata una bella botta: soprattutto perché non puoi fermarla, men che meno guarire, da questa situazione. Al massimo, per quanto ho capito, cercare di rallentarla. Devo ammettere che ho pianto perché mi sono reso conto che è al momento è una cosa più grande di me.

Luca

Ricovero Mamma

Ciao,

mercoledì hanno ricoverato mia mamma per dei controlli su dei problemi cognitivi. Controlli che avrebbe dovuto fare l’anno scorso. Ma l’anno scorso gli ospedali erano a tappo per la pandemia e tutto ciò che era rimandabile, giustamente, è stato spostato. Vediamo cosa esce fuori e come bisognerà procedere. Devo ammettere, anche se è già capitato che mia mamma è stata ricoverata per altri motivi da quando sono “adulto”, questa è la prima volta che mi sento pronto per dare supporto alla pari a mio padre a gestire la preoccupazione per una persona a cui tiene. Alla fine la mamma è sempre la mamma no? Per il discorso covid e limitare i problemi di contagio le visite sono contingentate a due ore la settimana: su due giorni e una sola persona alla volta. Questo venerdì è andato mio padre. Martedì prossimo andrò io. Sarà un bel modo per cominciare a restituire un po’ di quello che mia mamma mi ha dato in questi anni.

Luca

Pizza con i miei

Ciao,

piccosa pausa dallo studio. Ne approfitto per scrivere sul post: continua il periodo in cui la scrittura mi permette di razionalizzare le emozioni in modo potente. Dopo quasi due anni, si parla del periodo pre pandemia, sono andato a magiare fuori con i miei genitori. Siamo andati al ristorante pizzeria che frequentavamo nell’ultimo periodo. Devo ammettere che tornare ad una cosa “normale” come questa visto il periodo che abbiamo vissuto da inizio 2020 l’ho vissuta come una piacevole novità: parliamo di una semplice pizza in famiglia. Sono conscio, e auspico, che non tutto tornerà come prima: ma apprezzo molto che ora si abbia la possibilità di tornare a fare quelle piccole cose che permettono di mantenere quelle piccole tradizioni di famiglia. Almeno a me fa sentire bene questa cosa. Volevo lasciarla scritta qui questa cosa.

Luca

Pianificazione

Ciao,

questa mattina sono andato dalla psicologa per la visita mensile. Questa volta è stato molto utile l’ora di terapia. Per capire come ho vissuto questi ultimi mesi di loop emotivo. Tra le scelte uscite questa mattina e approfittare del fatto che mi sveglio intorno alle cinque in modo naturale utilizzare per studiare per la certificazione. Dopo pranzo ho deciso di risistemare la pianificazione delle attività fino al 20 dicembre per pianificare 4 ore al giorno di studio che diventano 8 il sabato e la domenica. Vediamo cosa succede dando il 100%. L’unico momento in cui non ho pianificato lo studio e domenica 21 Novembre visto che ho un corso che avevo già pianificato da tempo. Sono molto più sereno ora: sto vivendo questa cosa come possibilità di crescere emotivamente. Martedì ho la visita con la nutrizionista: anche qua vediamo come andrà.

L’unica nota bloccante è il ricovero che avrà mia mamma la settimana del 22 novembre per l’anca ed eventuali effetti neurologici per l’anestesia totale che dovranno fargli.

Luca

Il compleanno tutte le feste si è portato via

Ciao,

il giorno del mio compleanno, il 7 Gennaio, l’ho sempre considerato come il giorno che le feste si porta via. In queste feste scandite dai colori del lockdown, in cui i rossi del calendario corrispondevano ai rossi del dpcm degni di nota sono stati due giorni in particolare.

L’ultimo 31 Dicembre che ho passato insieme ai miei ricadeva nel xx secolo. Ricordo benissimo il 31\12\1999: a casa con la febbre, febbre che è durata dal mattino del 31 Dicembre al mattino del 1 gennaio. Con a casa dei miei la sorella più piccola di mia madre e famiglia, venuti dalla Sardegna, che riportarono a casa il virus!

Questa volta tutto liscio: ed è stato un piacere passare la serata con i miei genitori. Sono stato presente: fino a quando è possibile meglio approfittare della loro presenza.

Poi ieri sera: serata di formazione personale, come festeggiare con un regalo del genere, aiutato dal calendario!

Luca

Figlioccio

Ciao,

questo week-end trasferta a Savona per il compleanno del figlioccio che è caduto quest’anno giovedì scorso. Queste situazioni sono sempre ambivalenti per me: da una parte mi fa piacere vedere come cambia con il passare del tempo. Ha otto anni ora: vedendolo ogni due\tre mesi cambia ancora moltissimo tra un incontro e l’altro. D’altra parte avendo ancora una richiesta pressante di stare con me quando mi vede mi spaventa la cosa. Per il momento seguo il consiglio di una mia amica: approfittane fino a quando dura questa cosa, che fra qualche anno rientrerai nei rompi coglioni insieme agli altri adulti. Alla fine ha ragione: prendere tutto il buono che mi da e cercare di restituirgli qualcosa anche io.

Luca

Settimana con i miei

Ciao,

settimana passata a un giro storico che da una quindicina d’anni con i miei. Mio padre è originario di Grotte Santo Stefano, una frazione di Viterbo, e una sorella di mia mamma, che è originaria di Mogoro in Sardegna, ha una sorella a Livorno. Così, come abbiamo fatto 4\5 volte negli ultimi anni, abbiamo fatto cinque giorni a Grotte, andando giornalmente a trovare la sorella di mio padre a Celleno dove è ricoverata in una casa di riposo, poi abbiamo fatto 3 giorni a Marina di Bibbona dove mia zia passa di solito il mese di Luglio in un campeggio con la Roulotte.

Questa volta ripetere il giro fatto più volte mi ha inquietato non poco. Non che mi sia dispiaciuto rivedere i cugini paterni in paese e la zia materna al mare. Ma rendermi conto che sono un abitudinario anche nelle vacanze mi ha un po’ spaventato in quanto mi ha aperto gli occhi sulla difficoltà nel fare cambiamenti più profondi sulla mia quotidianità che mi sta stretta.

Luca

Sardegna 2014

Ciao,

continuando con il ripescaggio delle vecchie foto oggi è il turno della trasferta in Sardegna dal 31 dicembre 2013 alla befana del 2014 con i cugini di Savona. Le foto le potete vedere qui.

Vacanza invernale particolare per vari motivi:

  1. Prima vacanza fatta con i cugini di Savona;
  2. Prima ed unica volta che andai in Sardegna d’inverno;
  3. Prima volta che andai alle terme: scoprendo un mondo nuovo;
  4. Prima volta che presi il traghetto: scoprendo di soffrire il mare mosso.

Luca