Il nostro nuovo amico

Ciao,

ho aspettato alcuni giorni prima di scriverne perché ho dovuto metabolizzare la notizia. Come ho scritto settimana scorsa è stata ricoverata mia mamma. Martedì scorso è stata dimessa: invece di andare a trovarla sono andato per riaccompagnarla a casa. Con mio padre abbiamo parlato con la dottoressa: c’è la certezza che sia una fase iniziale dell’alzheimer. Quando arriveranno gli esiti delle analisi deciderà quali e quanti medicinali dovrà prendere inizialmente. E’ stata una bella botta: soprattutto perché non puoi fermarla, men che meno guarire, da questa situazione. Al massimo, per quanto ho capito, cercare di rallentarla. Devo ammettere che ho pianto perché mi sono reso conto che è al momento è una cosa più grande di me.

Luca