Ritorno a casa

Ciao,

questo pomeriggio hanno dimesso mio papà dall’ospedale. L’ischemia è stata leggera ringraziando il cielo. Ora comincia la nuova normalità: alcune medicine che prendeva la mattina dal dottoressa del nigurda l’ha cambiate in quanto contenevano dei principi attivi che danno fastidio all’aritmia che ha causato l’ischemia lunedì mattina. Il problema di fondo è stato proprio il battito irregolare del cuore di mio padre: unito al sangue un po’ troppo denso. C’è stato un rallentamento del battito con successiva spinta per ripompare il sangue: il sangue era particolarmente denso e ha casuato la perdita della sensibilità alla mano sinistra e alla gamba sinistra. Unito al parlare male.

Come con mia mamma non si chiude con l’uscita dall’ospedale ma si continua con una nuova normalità.

Per guardare il mio dito: mi viene più facile scrivere qui di questa cosa che parlarne con i miei cugini. Cosa da analizzare sicuramente. Come obiettivo di quest’anno volevo costruire un rapporto più adulto con i miei genitori: a quanto pare vengo accontentato!

Luca

Hiplok: il piacere della bicicletta, in tutta sicurezza

AGENDA DEGLI APPUNTI

Ah che bello girare in città in bicicletta *sospirone*: spensieratezza, velocità, niente code, niente problemi di parcheggio, possibilità di godere del variare delle stagioni e città…

Però nella vita non si può avere “la botte piena e la moglie ubriaca” e se da un lato la bicicletta in città sa regalarci momenti piacevoli, dall’altro lato ognuno di noi vive quando si ferma per una commissione piuttosto che per un caffè, vive con il patema dell’occhio sempre vigile del ladruncolo di turno pronto a cogliere il nostro momento di distrazione per… fottercela!

Praticamente questo è ciò che è capitato almeno a me nel momento in cui ho deciso di vendere la macchina e fare della bicicletta il mio unico mezzo di trasporto giornaliero atto a raggiungere lo scopo di potermi spostare da A a B in sicurezza, comodità e velocità… divertendomi!

Naturalmente, tra A e B durante la giornata si accumulano…

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Ischemia

Buondì,

Ne scrivo dopo quattro giorni perché ho dovuto metabolizzare il fatto. Lunedì mattina mio padre ha avuto una leggera ischemia: gli ha colpito la mano sinistra e la gamba sinistra. Per fortuna una persona lo ha accompagnato a casa, mi ha chiamato e lho portato a casa. Dopo la giornata al pronto soccorso per accertamenti vari è stato portato al Niguarda di Milano. Dopo le analisi è sotto osservazione per verificare che la terapia va bene per il futuro. Mi si è aperto il cuore ieri quando mi ha detto che era più preoccupato per mia mamma che per le sue condizioni di salute. Un motivo in più per ammirarlo. Per quest’anno mi ero preso l’impegno di fare l’adulto con i miei genitori. Sembra che la vita mi abbia preso sul serio. Dover mantenere la calma, per quanto sia spaventato, con mia mamma per non farla andare più in ansia è un nell’esercizio di maturità. Pensare a quello che devo fare e non a quello che può succedere mi aiuta a non farmi travolgere dalle emozioni.

Luca

Google Fit

Ciao,

da inizio ho deciso di usare in modo attivo l’app di Google per la gestione del benessere fisico. So che parzialmente si sovrappone all’app che uso per scaricare i dati dall’orologio. Ma ha il vantaggio di essere collegata al mio account Google: portandomi dietro i dati anche quando cambierò l’orologio per mille motivi e non prenderò la stessa marca. Devo ammettere che graficamente mi risulta piuttosto leggibile da controllare. L’unico limite è che se non mi muovo con lo smartphone non segna i passi: ma risolvo facendoli prendere i dati da quelli dell’app dell’orologio. Voi che app usate per monitorare la vostra attività fisica?

Luca

Cosa accade al tuo cervello quando bevi un cicchetto

D.ssa Viviana Chinello

«Stasera non puoi mancare! Andiamo in un pub dove fanno cicchetti a 1 euro, ci sarà da divertirsi!» o peggio «stasera mi voglio proprio devastare!». Queste sono affermazioni reali che si sentono spesso tra gli amanti della movida notturna. L’utilizzo di alcol tra i giovani è in aumento, complici l’accessibilità della sostanza e gli effetti che esercita sul cervello. Per le complesse implicazioni legate all’abuso d’alcol, l’OMS (organizzazione mondale della sanità) ha smesso di parlare di alcolismo e suggerisce di utilizzare l’espressione «uso problematico di alcol», inoltre, ha anche definito il concetto di binge-drinking, cioè un consumo espisodico (e quindi non cronicizzato come nell’alcolismo) ma eccessivo di alcol.

Le 10 conseguenze più frequenti legate al binge drinking

Secondo uno studio condotto in Olanda (Van Herwijnen et al, 2009) su uncampione di giovani, esclusi gli esiti più…

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Nuova routine

Ciao,

questo quarto week-end di Gennaio sarà il week-end in cui instaurerò una nuova routine. Sembra strano visto che è il penultimo del mese. L’idea è dedicare il sabato o la domenica mattina per l’attività di palestra: il corso di boxe è in settimana, domani prima lezione, e nel costo mi ha messo anche la palestra se pagavo subito e non dilazionato (i vari fermi gli ha creato la necessità di avere liquidità). L’altra mattina del week-end, come solito, pulizia della casa. Il resto del week-end studio per la certificazione. Come da ultimi articoli sono in ossessione sull’esame da settembre quando ho cominciato a studiare. Rimane fermo lo studio la mattina presto durante la settimana.

Sarò onesto: passata settimana prossima formalizzo su google calendar le attività settimanali. Voi usate un calendario online per programmare la settimana oppure usate un altro tipo software o applicazione? Sono aperto a suggerimenti.

Luca

Iscrizione corso boxe

Ciao,

durante il week-end sulla pianificazione annuale, un obiettivo per questo 2022 e fare un corso di boxe. Alla fine ho deciso di combinare con questo due obiettivi che mi sono portato dal 2021 e che porterò anche negli anni futuri: migliorare gestione della rabbia e dare un boost al dimagrimento. Per il dimagrimento mi sono reso conto che l’accoppiata piano alimentare e camminate non bastano più per arrivare sotto ai 60 kg. Per la rabbia l’idea è che con le tre ore la settimana di lezione siano dei buoni appuntamenti per sfogarla invece che inveire durante la giornata. Per rendere numerabile la gestione della rabbia ho pensato quante volte ho provato la sensazione e quante volte mi sono fatto distrarre non facendo quanto devo fare.

Tre lezioni la settimana sarà un bell’impegno sia per la pigrizia che per lo scemare della motivazione dopo i primi mesi di un’attività. Per la pigrizia ho deciso di iscrivermi alla palestra vicino casa che dista 10 minuti a piedi!

Luca

Il nostro nuovo amico

Ciao,

ho aspettato alcuni giorni prima di scriverne perché ho dovuto metabolizzare la notizia. Come ho scritto settimana scorsa è stata ricoverata mia mamma. Martedì scorso è stata dimessa: invece di andare a trovarla sono andato per riaccompagnarla a casa. Con mio padre abbiamo parlato con la dottoressa: c’è la certezza che sia una fase iniziale dell’alzheimer. Quando arriveranno gli esiti delle analisi deciderà quali e quanti medicinali dovrà prendere inizialmente. E’ stata una bella botta: soprattutto perché non puoi fermarla, men che meno guarire, da questa situazione. Al massimo, per quanto ho capito, cercare di rallentarla. Devo ammettere che ho pianto perché mi sono reso conto che è al momento è una cosa più grande di me.

Luca

Olona Greenway

Ciao,

abito nel quadrante nord-est della citta metropolitana di Milano (Sesto San Giovanni). Sono un consulente informatico e da quando ho iniziato a lavorare i clienti dove andavo erano quasi sempre collocali nei quadranti nord-ovest e sud-est di Milano. Quando nel 2019, per un breve periodo, ho lavorato in sede, Zona fermata Turro della M1, ho fatto a volte a piedi il tragitto casa lavoro passando per la Martesana, il tratto tra ponte vecchio in fondo a viale Padova e la piazza dedicata ai piccoli martiri di Gorla. Quando qualche giorno fa ho letto il post di Marco e di come ha trovato un modo per andare a lavorare in biciletta, dal post di marco potete scaricare la traccia.

Luca

Camminata mattutina

Ciao,

da giugno di quest’anno, quando si sono allentate le misure restrittive dovute al primo lockdown, ho cominciato a fare un’ora di camminata di prima mattina. Dalle sette di mattina alle otto. Con l’arrivo del freddo e delle poche ore di luce ho traslato di mezz’ora l’uscita.

Di prima mattina per una concomitanza di cose: era più fresco, avevo tempo per fare colazione e lavarmi prima di iniziare il lavoro da casa, incrociavo poca gente in giro.

Non l’avrei detto però camminare con il freddo queste ultime due settimane è piacevole. Mi aiuta a concentrarmi su una parte del corpo e riuscire a non fare andare la mente in pensieri sparsi. Alla fine ho scoperto che è una forma di meditazione.

Alba, Parco Quartiere Adriano, 14-12-2020.

Nella foto precedente sono riuscito a prendere l’alba quando è andata via la foschia.

Luca