Aggiornamento

Luca

Ciao,

questo week-end è stato particolare. Sabato avevo degli impegni personali. Domenica sono tornato alla riunione, in stanza fisica, della fratellanza che frequento da Giugno 2012. Nella stanza fisica non entro da febbraio 2020: praticamente da quando è iniziata la pandemia e c’è stato il primo lockdown in Italia. Ho fatto alcune riunioni online nel 2020 e nel 2021. Riunioni online dei vari gruppi in giro in Italia e dove comunque conoscevo di vista pochi frequentanti: persone conosciuti durante i vari raduni nazionali. In questi primi sei mesi invece non ho frequentato neanche le riunioni online: ero rimasto fedele alla riunione di Genova che si teneva il mercoledì sera. Poi ad inizio marzo 2022 non si è più tenuta ed ho mollato. Questa mattina, complice una sorella di Genova della fratellanza che è venuto alla riunione della domenica mattina a Milano ho deciso di andare nella stanza fisica anche io. Due le cose che mi hanno colpito molto positivamente: a parte la sorella di Genova e una di Milano, tutte le altre persone non frequentavano la fratellanza prima della pandemia. Ciò è positivo oltre misura. Una seconda nota positiva è stato il fatto che dopo la riunione siamo andati a mangiare insieme qualcosa. Cosa che prima non succedeva e a quanto ho capito ora si fa regolarmente: naturalmente non si può esserci sempre ma l’idea che c’è questa abitudine è molto positiva.

Update situazione

Ciao,

vediamo di fare un punto della situazione emotiva. Al lavoro sono nella situazione di sbocco totale. Sto lavorando da un mese su un progetto per chiudere delle segnalazioni e non ho ancora risolto. Devo ammettere che c’è una combinazione di questi fattori:

  1. Mancata concentrazione sul focus per chiudere le cose;
  2. Non avere voglia di imparare nuove cose;
  3. Non vedere il senso nel risolvere;

Il punto 1 e 3 sono strettamente legati: possono dirmi tutto quello che vogliono, ma al momento il vomito, si il termine è corretto, per quello che faccio supera la “necessità” di avere un’entrata economica (che tra l’altro potrei rimanere senza entrare per qualche hanno senza troppi problemi). Onestamente non ho nessun tipo di pressione dal mio responsabile. Sono io che sono scoppiato. Talmente scoppiato che non riesco ad essere mordente nelle attività fuori dal lavoro, anche per costruirmi un entrata alternativa.

Per imparare cose nuove: sul lavoro non ho nessun interesse per imparare cose nuove nell’ambito informartico, e gli esiti anche della certificazione amazon insegna. In parte me l’ha sto raccontando: l’ho ammetto. Vediamo se questa serata porta qualche consiglio.

Luca

Mindfulness in voce

Ciao,

Tra le buone pratiche di questo periodo ho ripreso ad ascoltare il podcast mindfulness in voce. Si può ascoltare su varie piattaforme; io l’ho scarico tramite app sul Kindle fire. Il podcast ha cadenza settimanale: devo ammettere che aver recuperato le puntate precedenti ma ha aiutato in poco. Qui potete trovare il sito di Alessandro che cura il podcast. Alessandro cerca gli articoli su medium che parlano di mindfullness e li legge sul podcast. Sono di una centratura spiazzante. Chiudo citando Alessandro con; buona pratica.

Luca

Ritorno a casa

Ciao,

questo pomeriggio hanno dimesso mio papà dall’ospedale. L’ischemia è stata leggera ringraziando il cielo. Ora comincia la nuova normalità: alcune medicine che prendeva la mattina dal dottoressa del nigurda l’ha cambiate in quanto contenevano dei principi attivi che danno fastidio all’aritmia che ha causato l’ischemia lunedì mattina. Il problema di fondo è stato proprio il battito irregolare del cuore di mio padre: unito al sangue un po’ troppo denso. C’è stato un rallentamento del battito con successiva spinta per ripompare il sangue: il sangue era particolarmente denso e ha casuato la perdita della sensibilità alla mano sinistra e alla gamba sinistra. Unito al parlare male.

Come con mia mamma non si chiude con l’uscita dall’ospedale ma si continua con una nuova normalità.

Per guardare il mio dito: mi viene più facile scrivere qui di questa cosa che parlarne con i miei cugini. Cosa da analizzare sicuramente. Come obiettivo di quest’anno volevo costruire un rapporto più adulto con i miei genitori: a quanto pare vengo accontentato!

Luca

Hiplok: il piacere della bicicletta, in tutta sicurezza

AGENDA DEGLI APPUNTI

Ah che bello girare in città in bicicletta *sospirone*: spensieratezza, velocità, niente code, niente problemi di parcheggio, possibilità di godere del variare delle stagioni e città…

Però nella vita non si può avere “la botte piena e la moglie ubriaca” e se da un lato la bicicletta in città sa regalarci momenti piacevoli, dall’altro lato ognuno di noi vive quando si ferma per una commissione piuttosto che per un caffè, vive con il patema dell’occhio sempre vigile del ladruncolo di turno pronto a cogliere il nostro momento di distrazione per… fottercela!

Praticamente questo è ciò che è capitato almeno a me nel momento in cui ho deciso di vendere la macchina e fare della bicicletta il mio unico mezzo di trasporto giornaliero atto a raggiungere lo scopo di potermi spostare da A a B in sicurezza, comodità e velocità… divertendomi!

Naturalmente, tra A e B durante la giornata si accumulano…

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Ischemia

Buondì,

Ne scrivo dopo quattro giorni perché ho dovuto metabolizzare il fatto. Lunedì mattina mio padre ha avuto una leggera ischemia: gli ha colpito la mano sinistra e la gamba sinistra. Per fortuna una persona lo ha accompagnato a casa, mi ha chiamato e lho portato a casa. Dopo la giornata al pronto soccorso per accertamenti vari è stato portato al Niguarda di Milano. Dopo le analisi è sotto osservazione per verificare che la terapia va bene per il futuro. Mi si è aperto il cuore ieri quando mi ha detto che era più preoccupato per mia mamma che per le sue condizioni di salute. Un motivo in più per ammirarlo. Per quest’anno mi ero preso l’impegno di fare l’adulto con i miei genitori. Sembra che la vita mi abbia preso sul serio. Dover mantenere la calma, per quanto sia spaventato, con mia mamma per non farla andare più in ansia è un nell’esercizio di maturità. Pensare a quello che devo fare e non a quello che può succedere mi aiuta a non farmi travolgere dalle emozioni.

Luca

Google Fit

Ciao,

da inizio ho deciso di usare in modo attivo l’app di Google per la gestione del benessere fisico. So che parzialmente si sovrappone all’app che uso per scaricare i dati dall’orologio. Ma ha il vantaggio di essere collegata al mio account Google: portandomi dietro i dati anche quando cambierò l’orologio per mille motivi e non prenderò la stessa marca. Devo ammettere che graficamente mi risulta piuttosto leggibile da controllare. L’unico limite è che se non mi muovo con lo smartphone non segna i passi: ma risolvo facendoli prendere i dati da quelli dell’app dell’orologio. Voi che app usate per monitorare la vostra attività fisica?

Luca

Nuova Parola: Workation

Ciao,

in questi giorni ho “scoperto” un nuovo termine: il Workation del titolo. Come al solito sono arrivato in ritardo nella scoperta di questi termini. La parola inglese è la crasi di Work e Vacation. Quindi qualcosa di oltre rispetto allo smart working: quest’ultimo termine abusato in Italia in quanto viene usato al posto del telelavoro. Un’idea precisa del termine l’ho raggiunta leggendo questi due articoli: SiViaggia e EcoBnb. Gli articoli sono concordi nello scrivere che in questa fusione si raggiunga un maggiore equilibrio tra vita lavorativa e vita personale. Io credo che comunque ci sia bisogno di una crescita personale ed emotiva per gestire in ogni caso lo stress.

Rimanendo nella nostra piccola Italia mi immagino che la Workation l’abbiamo fatto chi sia andato in smart working nelle proprie seconda case in montagna o al mare. Addirittura chi sia sceso al sud dando il via al south working. Con buona pace del Ministro Brunetta, Beppe Sala!Luca

Il modo in cui ci svegliamo influenza il resto della giornata

Avete mai fatto caso al modo in cui vi alzate la mattina? Quasi nessuno dà importanza a questo momento, ma la verità è che potrebbe essere uno dei più cruciali della giornata. Il modo in cui iniziamo la giornata ha un impatto significativo sul suo andamento, o almeno questo è quanto rivelano gli studi in merito. […]

Il modo in cui ci svegliamo influenza il resto della giornata

Nuova routine

Ciao,

questo quarto week-end di Gennaio sarà il week-end in cui instaurerò una nuova routine. Sembra strano visto che è il penultimo del mese. L’idea è dedicare il sabato o la domenica mattina per l’attività di palestra: il corso di boxe è in settimana, domani prima lezione, e nel costo mi ha messo anche la palestra se pagavo subito e non dilazionato (i vari fermi gli ha creato la necessità di avere liquidità). L’altra mattina del week-end, come solito, pulizia della casa. Il resto del week-end studio per la certificazione. Come da ultimi articoli sono in ossessione sull’esame da settembre quando ho cominciato a studiare. Rimane fermo lo studio la mattina presto durante la settimana.

Sarò onesto: passata settimana prossima formalizzo su google calendar le attività settimanali. Voi usate un calendario online per programmare la settimana oppure usate un altro tipo software o applicazione? Sono aperto a suggerimenti.

Luca