Le gite fuori porta

Ciao,

da questa pandemia, iniziata oramai da un anno, con la limitazione dei movimenti data dall’andamento dei contagi, mi ha fatto riscoprire le gite fuori porta. Riscoprire in quanto, dai miei ricordi, sono andato a vedere i luoghi ad un’ora\un’ora e mezza di macchina da casa mia, soprattutto quando ero piccolo con naturalmente i miei genitori. Abitando da sempre a Sesto San Giovanni, con i primi 4 anni in viale Monza a Milano, nel raggio di un’ora e mezza di macchina rientra la Lombardia, le provincie orientali del Piemonte e quelle occidentali del Veneto. Nel buco del culo della pianura padana, come chiamo io la zona dove abito, non abbiamo il mare: ma abbiamo la fortuna di avere un ottimo numero di laghi e fiumi, di varie dimensioni, che riescono a soddisfare la mia voglia di acqua con una buona varietà di scenario.

Il dover stare praticamente sempre in casa, il non avere avuto problemi con il lavoro, ed avere un’amica sodale che ha voglia di cambiare area appena può mi ha rimesso voglia di riprendere questa pratica che porta due vantaggi dal mio punto di vista:

  • Scoprire posti che in altri tempi non pandemici non avrei preso in considerazione;
  • Dedicare del tempo ad informarmi di ciò che è vicino a casa mia: tenendo conto che l’Italia è il paese delle micronazioni vuol dire anche cambiare tanto mantenendo la stessa lingua.

Luca

Olona Greenway

Ciao,

abito nel quadrante nord-est della citta metropolitana di Milano (Sesto San Giovanni). Sono un consulente informatico e da quando ho iniziato a lavorare i clienti dove andavo erano quasi sempre collocali nei quadranti nord-ovest e sud-est di Milano. Quando nel 2019, per un breve periodo, ho lavorato in sede, Zona fermata Turro della M1, ho fatto a volte a piedi il tragitto casa lavoro passando per la Martesana, il tratto tra ponte vecchio in fondo a viale Padova e la piazza dedicata ai piccoli martiri di Gorla. Quando qualche giorno fa ho letto il post di Marco e di come ha trovato un modo per andare a lavorare in biciletta, dal post di marco potete scaricare la traccia.

Luca

Mantova Gennaio 2017

Ciao,

per i miei 38 anni andai a visitare Mantova. Decisi proprio questa destinazione per due motivi:

  1. Città vicino casa e proprio per questo rimandavo sempre la visita (un’ora e mezza di macchina da casa mia il tragitto);
  2. Ero ancora nell’anno sabbatico dei voli aerei quindi niente capitale europea.

Così partii il 5 Gennaio e tornai a casa l’8 Gennaio mattina. Uno sproposito di tempo per visitare la città: sicuramente tante cose da vedere ma la città è racchiusa tra i suoi laghi artificiali ed il centro medievale è molto piccolo: in una giornata si vede comodamente. Infatti ne ho approfittato per visitare Sabbioneta (che insieme e Mantova è Patrimonio dell’Unesco) e alcuni paesi del circondario.

Le foto potete vederle in questo album di Flickr.

Luca

Gita ad Angera

Ciao,

vista la parziale apertura nel girare nella propria regione di appartenenza, questa domenica io e una mia amica siamo andati ad Angera sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Una bella gita per uscire dalla città e vedere un pò d’acqua e di verde.

Lago Maggiore ad Angera.

All’andata siamo andati per statali: il fascino di cambiare per il continuo attraversamento dei paesi e zone verdi ha avuto il suo fascino. Da non dimenticare il fatto che andando piano ci ha permesso di parlare in tranquillità.

La giornata è passata con pranzo al sacco sul pratone al centro di Angera con una passeggiata e un po’ di foto del lago: come la foto sopra.

Prima di tornare a casa ci siamo presi lo sfizio di prendere uno spritz e berlo sul lungolago.

Al ritorno, lo ammetto, non avevo voglia di metterci un’ora e mezza e ho preso l’autostrada per tornare a Milano.

Luca

Pandemia Fase 1

Ciao,

come è andato questo Primo Maggio? Io l’ho diviso tra la visione della seconda stagione di The Shield e un corso su Udemy (per i servizi di aws). Visto che da lunedì comincia, in varie regioni d’Italia, della fase due questa mattina ho pensato come sono riuscito a sopravvivere a questa prima parte di quarantena. Piccola nota: secondo me a Milano e provincia, dove vivo, la fase due sarà molto simile alla fase 1 visto che i casi di contagio continuano ad essere sostenuti.

Devo ammettere che questi due e mesi e mezzo vissuti in smartworking e con praticamente nessuno contatto vero con le altre persone sono riusciuto a starci dentro grazie:

  • Il gruppo Contaminations su facebook: dove ho riso con i meme e ho avuto dritte interessanti per scoprire nuovi autori indie;
  • Il gruppo whatsapp chiamato dalla mia amica romana “Happy Quarantine”: gruppo romano-milenese (un amico milanese ha sposato questa mia amica romana), con condivisione di battute e meme, oltre che qualche videoaperitivo di gruppo (ma con zoom).

Luca

Lago d’Iseo

Ciao,

fino al 2015 per me andare al lago corrispondeva andare tra: Lago Maggiore o di Como (con qualche puntata al lago di Garda per Gardaland), per quando ero a casa, hinterland di Milano, oppure il lago di Bolsena quando ero al paese di mio padre (Grotte Santo Stefano: frazione di Viterbo).

Ad inizio agosto 2015, complici le ferie concentrate a luglio, per rendere più sopportabile l’attesa dei 4 giorni a Londra che sarebbero arrivati dopo ferragosto, mi sono lasciato convincere da un’amica a fare una gita in giornata sul lago d’Iseo.

Andammo a Sulzano in macchina e facemmo il giro delle tre isole organizzato dalla navigazione del lago d’Iseo.

Giornata piacevole: le foto potete vederli qui.

Luca

Lecco

Ciao,

questo sabato gita in giornata a Lecco. Visto che è cominciato il caldo con una mia amica abbiamo deciso di andare a prendere un po’ di fresco. Devo ammettere che Lecco mi affascina e mi inquieta allo stesso e per lo stesso motivo: è incastonata tra il lago e le montagne, con il Resegone che domina la città. Mi affascina perché mi ricorda molto la Liguria: terra che amo. Mi inquieta perché con i suoi 1800 metri ben visibili dal lungo lago mi toglie il respiro.

Scelta fortunata: ieri era in programma la Resegup, corsa di 24 km, e vedere i 1250 partecipanti partire dal lungolago è stata una gioia.

Luca

Como Camerlata

Ciao,

dopo qualche mese che non ci vedevamo sono andato a trovare il mio amico Nicola che vive a Como Camerlata: comune autonomo fino al 1884 e poi inglobato nel comune di Como. Infatti dista circa 4 chilometri dal centro di Como.

Nicola ha una quindicina di anni più di me e onestamente non ricordo bene come è iniziata la nostra conoscenza: avendo frequentato il Niguarda intorno al 2007 abbiamo attaccato bottone, quando era tornato a casa mi ha proposto di andarlo a trovare a Como e da li è iniziato il nostro rapporto. C’è da dire che non è un rapporto stretto: ci sentiamo ogni tanto e ci vedremo tre o quattro volte l’anno. Ma la cosa che mi piace è che si è instaurato, almeno da parte mia, un rapporto da cugino maggiore: distanti ma non lontani, molte esperienze che ho vissuto in questi anni le ha vissute prima di me. I suoi commenti sulle mie situazioni non sono giudicanti: piuttosto mi racconta come ha trovato una soluzione che ha funzionato per lui. La maggior parte delle volte mi fa cambiare prospettiva e questo mi aiuta parecchio. L’unica nota positiva: ha una tendenza bersagliera nel gestire le cose ed a volte può essere stressante.

Mi fa sorridere il fatto che comunque questo tipo di rapporto non sono riuscito a costruire\mantenere con il mio cugino vero che ha 8 anni più di me. Questo credo sia dovuto al fatto che quando ho finito l’università, intorno ai 24 anni, mio cugino era già sposato da 5 anni e con il primo bambino che andava all’asilo. Questo ha comportato che mi allontanassi a livello di testa: lui pensava già come adulto responsabile all’interno di una famiglia, io come giovane adulto che vede il lavoro come necessità per potersi permettere quella parte di vita per cui i soldi sono necessari: viaggi soprattutto. Quando poi ho cominciato a cambiare prospettiva, anche senza avermi creato una famiglia mia, non c’è stato un riavvicinamento vero.

Questo tipo di rapporto è stato in parte surrogato da Nicola: per il semplice motivo che il rapporto è iniziato nel momento giusto.

 

Luca