Masche – Fabrizio Borgio

Ciao,

sto recuperando un po’ alla volta i libri di Fabrizio Borgio. Ho scoperto Fabrizio durante la prima quarantena del 2020 quando ho acquistato La Festa di Leva su consiglio di un autore indie che seguo dal 2019. La Festa di Leva è stato pubblicato in modalità indie. Le Masche è invece stato pubblicato tramite editore. E’ il primo libro con protagonista Stefano Drago: poliziotto del DIP. Che a me piace definire come l’area X-Files del più famoso serial americano. Ambientato in Piemonte e nel nostro tempo. La cosa divertente è che ho letto i tre libri con Protagonista Stefano Drago al contrario: Il settimino, La morte mormora e ora Masche.

Ambientato tra le langhe e il monferrato il libro presenta il protagonista e una figura molto importante del folklore piemontese: le masche. Mi sono innamorato del libro, come degli altri della serie, per vari motivi. Gli stessi motivi per cui consiglio il volume e gli altri: il paranormale presentato come un aspetto della vita quotidiana e non come un mondo altro. L’ambiente del basso piemonte che ho scoperto a Gennaio 2020. La scrittura dell’autore che è asciutta e interessante. Intendo interssante perchè mantiene alto il ritmo del racconto.

Per rimanere aggiornati nel mondo di Fabrizio vi consiglio:

  1. Il suo blog;
  2. La sua pagina autore.

Luca

Visita a Palazzo Barolo, salotto torinese nel cuore di Torino — Viaggiare con Serendipità

La visita di Palazzo Barolo, salotto torinese di barocco e rococò, nel cuore di Torino

Visita a Palazzo Barolo, salotto torinese nel cuore di Torino — Viaggiare con Serendipità

Torino Aprile 2019

Ciao,

ritorno con un post dedicato agli album su Flickr. Album dedicati alle foto delle gite fuori porta e delle vacanze. Questa volta dedicata alla giornata a Torino ad Aprile 2019. Trasferta organizzata con un’amica di Milano. La cosa era nata in un gruppo facebook: conoscesi per viaggiare su facebook. Alcuni fecero un week-end lungo: io e la mia amica facemmo trasferta in giornata raggiungendo il capoluogo sabaudo con i cari vecchi treni interregionali! Ne approfittammo per vedere anche il Museo Egizio. Devo ammetterle di evere un debole per il Museo Egizio torinese: ci sono andato tre volte: nel 2014, nel 2016 e nel 2019 (e sarebbe ora di tornare). La prima volta da solo, le altre due volte in compagnia: nel 2016 tramite le gite culturali del comune di Sesto San Giovanni: quindi con anche la guida che spiegava! Ma ecco le foto:

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Torino – 27 Aorile 2019

Piccola nota a margine: parte dell’amore che ho per Torino è dovuto ad altri due punti:

  1. Negli studi RAI di Torino è stata girata la melevisione: si ero grandicello quando è stata trasnessa la melevisione ma che volte farci;
  2. A Torino ci sono alcuni dei gruppi storici dell’associazione che frequento: CoDA, gruppi che come anzianità sono secondi solo ai gruppi di Roma che furono i primi a nascere. La storia dell’associazione narra che il primo gruppo di Torino nacque perchè un ragazzo di Roma che frequentava i gruppi andò a Torino e decise di aprire un gruppo.

Buona Domenica!

Luca

Le gite fuori porta

Ciao,

da questa pandemia, iniziata oramai da un anno, con la limitazione dei movimenti data dall’andamento dei contagi, mi ha fatto riscoprire le gite fuori porta. Riscoprire in quanto, dai miei ricordi, sono andato a vedere i luoghi ad un’ora\un’ora e mezza di macchina da casa mia, soprattutto quando ero piccolo con naturalmente i miei genitori. Abitando da sempre a Sesto San Giovanni, con i primi 4 anni in viale Monza a Milano, nel raggio di un’ora e mezza di macchina rientra la Lombardia, le provincie orientali del Piemonte e quelle occidentali del Veneto. Nel buco del culo della pianura padana, come chiamo io la zona dove abito, non abbiamo il mare: ma abbiamo la fortuna di avere un ottimo numero di laghi e fiumi, di varie dimensioni, che riescono a soddisfare la mia voglia di acqua con una buona varietà di scenario.

Il dover stare praticamente sempre in casa, il non avere avuto problemi con il lavoro, ed avere un’amica sodale che ha voglia di cambiare area appena può mi ha rimesso voglia di riprendere questa pratica che porta due vantaggi dal mio punto di vista:

  • Scoprire posti che in altri tempi non pandemici non avrei preso in considerazione;
  • Dedicare del tempo ad informarmi di ciò che è vicino a casa mia: tenendo conto che l’Italia è il paese delle micronazioni vuol dire anche cambiare tanto mantenendo la stessa lingua.

Luca

Biella e Lago di Viverone

Ciao,

dopo qualche mese di assenza torno con i post sulle vacanze e le mini trasferte di piccola durata fatte in Italia e nel vecchio continente.

Questa volta le foto riguardano la piccola gita fuori porta di tre giorni scarsi fatta a Biella. Un primo pomeriggio invece di questi giorni l’ho investito nel visitare il Lago di Viverone. Onestamente il centro storico di Biella si gira in mezza giornata. Ciò che mi ha colpito di più della città è la sede della Menabrea con il pub ristorante annesso.

Ma ecco le foto del lago di Viverone

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E quelle di Biella

001 - Biella

Luca

Alessandria

Ciao,

questo week-end lungo, complice la befana, l’ho investito per visitare una zona che lambisco con l’autostrada quando vado a Savona dai cugini: l’alessandrino. Ho preso un B&B ad Alessandria proprio: zona centro storico lato Tanaro, all’altezza del ponte Meyer: comodo per raggiungere la cittadella militare.

Vista la distanza minima da Milano, almeno in macchina, con un’ora e mezza di tragitto, mi sono permesso un po’ il circondario. Visto che il check-in del B&B l’avevo dopo le 16:00, Sabato mattina ho cominciato con una visita ad Asti e dopo pranzo sono andato a vedere la Cittadella militare di Alessandria (costruita dai Savoia). Sabato sera e le prime ore della domenica giretto per il centro di Alessandria. Poi gita a Nizza Monferrato, commento: belli i portici, e poi Aqui Terme.

Quest’oggi ritorno lungo a casa: Novi Ligure e Tortona. Giro bulimico come questo post: ma onestamente dopo aver fatto Capodanno a Milano, volevo fare una piccola gita fuori porta.

Luca

Lago D’Orta 2016

Ciao,

per il ponte del 2 Giugno dell’anno domini 2016 non andai in Liguria come altre volte, ne approfittai per fare una gita al Lago D’Orta. Il lago si trova a est del Lago Maggiore. Sembra strano ma non l’avevo mai visitato: quando venivano i parenti di solito si andava a fare un giro sul Lago Maggiore o sul Lago di Como. Così per non stare a casa ho approfittato per vedere un posto nuovo. Sono andato in solitaria. Prima tappa è stato il paese di Orta San Giulio, dove si trova il ristorante di Canavacciuolo, da li ho approfittato per raggiungere l’isola di San Giulio, poi sono andato a Omegna.

Le foto potete vederle qua.

Luca