Networking & lavoro. Come valorizzare le relazioni professionali

Ciao,

questa volta voglio parlare di un libro che ho trovato molto utile. Soprattutto per me che fino a qualche anno fa consideravo il fare rete, in ogni ambito della vita, uno sbattimento. Il libro si concentra sulle relazioni professionali, ma ho ricevuto ottimi spunti anche per l’ambito personale.

L’autore parte dal presupposto, che ho ritenuto corretto, che ogni persona a creato negli anni una professionalità con i propri punti di forza. Naturalmente ognuno ha anche dei punti di debolezza. Bisogna partire da qui per capire cosa si può dare agli altri e valorizzarlo. Da ciò si possono costruire delle relazioni di valori con gli altri. Se non siamo disposti a dare il meglio di noi agli altri come possiamo aspettare che gli altri facciano altrettanto con noi?

C’è da tenere in considerazione che fare network permette di esercitare le doti di comunicazione e relazione che sono, secondo me, decisamente necessarie per avere una vita soddisfacente.

Qui il link anoobi del libro.

Luca

Il Mobile Working che non ti aspetti

Ciao,

titolo fuorviante? A chi legge la sentenza. In queste ferie natalizie, tra le letture a cui mi sono dedicato, mi ha aiutato molto a inquadrare bene il lavoro mobile il libro “Mobile Working. Lavorare ovunque in modo semplice e produttivo” di Cristiano Carriero. Edito da Hoepli, ho preso la 4 ristampa del 2021. Libro preso, non come usuale negli anni, online oppure in qualche catena di librerie, ma in una delle tre librerie di Sesto San Giovanni: la libreria Presenza.

Intanto è un saggio, giusto definirlo saggio?, che riguarda come riguarda il modo di organizzare il proprio lavoro: il lavoro mobile riguarda sia il dipende, che il manager o il freelance.

Concetti molto importanti come organizzazione del proprio lavoro durante i propri spostamenti. Quante volte capita di passare molto tempo in treno per trasferte di lavoro oppure aspettare i mezzi di trasporto nelle stazioni oppure negli aeroporti? Io ad esempio avrei dovuto, e potuto, organizzare meglio gli spostamenti quando andavo a Monaco di Baviera dal cliente avrebbe potuto migliorare veramente la stanchezza dovuta allo sballottamento.

Molto interessante la proposta dei tool online per organizzare il lavoro da qualsiasi terminale technologico, dallo smartphone al computer. Come utilizzare i sistemi di condivisione file per avere i propri documenti aggiornati da qualsiasi terminali digitali che si utilizza.

Utilissimo il capitolo sullo storyselling.

Ma è l’ultimo capitolo che mi ha fatto capire che l’acquisto è stato azzeccato: il capitolo tredicesimo che parla del fatto che “Importante non è urgente”. Questa differenza è molto importante per poter gestire i propri obiettivi e bilanciare la propria vita lavorativa e personale per poter vivere tranquillamente e con soddisfazione.

Luca

Festa della Repubblica

Ciao,

come avete passato questo due Giugno? Visto ancora il blocco regionale per le trasferte sono rimasto a casa. Neanche gita fuori porta. Questa mattina ne ho approfittato per fare una camminata nei parchi vicino casa. Dopo pranzo ho seguito e completato un corso su Udemy, cominciato a leggere un libro e visto un paio di puntate della seconda stagione di Battlestar Galattica.

Corso Udemy: ho seguito Web Giornalism e Web Writing. Il corso è diviso in sette sezioni. Le prime cinque sono dedicate ai vari tipi di scrittura. Quindi non è dedicato alla scrittura via web. Le due ultime due sezioni invece sono dedicate alla scrittura dei post nei blog: con anche utili indicazioni per trovare risorse in rete e come aumentare il traffico verso il proprio blog.

Invece per la classica lettura ho cominciato a leggere Prevedibile e inevitabile di Francesco Carbone. E’ un saggio di economia dedicato alla crisi dell’interventismo economico. Vedremo come procede, al momento sembra interessante.

Luca

Corsi Udemy

Ciao,

oggi mi sono fatto tentare da un po’ di corsi su Udemy. Ne ho approfittato visto che oggi è l’ultimo giorno con gli sconti. Con un investimento quaranta euro ho preso i seguenti corsi:

  1. Diritto d’autore e privacy per creatori di contenuti
  2. Blogging professionale: Il metodo completo con WordPress
  3. Web Journalism e Web Writing
  4. Corso di programmazione per blockchain Ethereum

Ne approfitto di questo periodo di lockdown di fase due, con la compo di poco lavoro in questo periodo, di vedere se riesco ad imparare cose nuove. Ora per cultura generale, poi vediamo.

Luca

Eboox

Ciao,

su questo post voglio parlare di un’applicazione che sto usando da inizio anno per leggere gli ebook. Si chiama eboox ed è un’app russa. Gestisce tutti i formati di libri elettronici. Io trovo molto comoda, in android, di sincronizzare gli ebook tramite google drive. Io lo trovo molto comoda in quanto durante gli spostamenti leggo gli ebook sullo smartphone e quando sono a casa sul tablet.

Luca

Il mio black friday

Ciao,

come ogni ho limitato il mio black friday sugli ebook. Tendo sempre a comprare libri di autori non letti e con un prezzo scontato sotto i due euro. Lo so sono una brutta persona: abbatto il guadagno dell’autore, ma anche con i libri usati nelle bancarelle e al libraccio mi pare succeda la stessa cosa. Per un lettore, almeno in Italia, forte e con la compulsione dell’acquisto di libri e\o ebook, queste sono le occasioni per limitare i danni al mio portafoglio. Questo giro acquistato gli ebook su Bookrepublic libri con il social drm: non voglio dover craccare i miei libri acquistati correttamente per leggerli su un ebook diverso da quello del sito. Ma ecco i 4 libri acquistati oggi:

  • Mafia Capitale di Gaetano Savatteri, Francesco Grignetti (Melampo Editore);
  • Le sette dinastie. La lotta per il potere nel grande romanzo dell’Italia rinascimentale di Matteo Strukul (Newton & Compton Editore);
  • L’armata invincibile di Simon Scarrow (Newton & Compton Editore);
  • La guerra infinita di Andrea Frediani (Newton & Compton Editore) .

Sono appassionato anche dei romanzi con ambientazione storica.

Luca

Gruppo di lettura

Ciao,

ieri sera è ricominciato il gruppo di lettura. Si faccio outing: sono talmente vintage, fa più figo che anziano :-), che frequento un gruppo di lettura, in biblioteca come aggravante. Questo è il settimo anno che frequento il gruppo. Oltre la conduttrice, una bibliotecaria, siamo mediamente una decina di persona: lo zoccolo duro di 6 persone e poi altre 6 che non frequentano proprio sempre.

Ci eravamo lasciati a giugno con la lettura della prima parte dell’Ulisse di Joyce. L’idea era di vedere come andava per decidere come procedere:

  1. Terminare con la lettura di sola questa prima parte (e quindi procedere con altri libri da scegliere);
  2. Continuare con l’Ulisse ma dandoci come obiettivo una parte del libro: suddividendo la parte centrale, la parte più corposa del libro, in più parti.

Dopo aver dato le nostre impressioni sulla lettura di questo prima parte del romanzo con una discussione pacata abbiamo deciso di alzare l’asticella dell’impegno. Ovvero:

  • Abbiamo “programmato” gli incontri mensili fino ad Aprile con altri libri (l’ultimo incontro del gruppo di lettura è a Giugno ma gli ultimi due libri li decidiamo con l’anno nuovo);
  • A marzo e per giugno, abbiamo previsto degli incontri aggiuntivi per discutere dell’Ulisse, che leggeremo quindi in parallelo agli altri libri, con un esperto di Joyce per provare ad avere delle dritte sulla lettura.

Impegnativo?

Luca

Il complesso di Didone. Ma perché le donne toste perdono la testa per gli Enea?

Il nuovo mondo di Galatea

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Didone, per esempio, bravo chi la capisce. Io non ci sono mai riuscita. Ogni volta che prendo in mano l’Eneide mi piglia uno di quegli intorcoli di stomaco che solo la rabbia genera, quando non la puoi sfogare.

Ma come, dico io, benedetta figliola! Hai tutto. Ma tutto tutto, proprio tutto quello che una donna, se ha un briciolo di sale in zucca, può desiderare.

Sei bella. Non come una velinetta da strapazzo, di quelle che sono pezzi di carne buttati lì, con le poppe al vento ed una espressione stolida sulla faccia che nessun chirurgo estetico può cancellare. No, bella bella, perché hai una certa età, ma sei ancora giovane e piacente, e si presume con negli occhi quella luce di intelligenza mista a consapevolezza che hanno le donne con una testa sulle spalle e un passato nel cuore. Sei più che bella, insomma, perché non è solo…

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