Le emozioni che curano: Stare bene con la nuova medicina delle emozioni – Erica Francesca Poli

Ciao,

Primo libro della Poli che leggo. L’ho comprato su consiglio durante il week-end di formazione tenuto da Stacchini. Lettura scorrevole e interessante. Non fatevi spaventare dalla “dimensione”: il libro si legge molto bene. Lo stile di scrittura dell’autrice mi piace molto. Almeno per me degni di nota, nel senso che ho letto, riletto e aggiunte molti appunti e sottolineature, i capitoli sul corpo che non dimentica e sull’ansia. Il motivo è semplice: sto lavorando nel miglioramento dell’ansia e superare gli attacchi di panico che ho avuto nel passato. Ora devo mettere in pratica quanto letto
Consigliatissimo per cominciare a prendere coscienza delle nostre emozioni e poterle “gestire” per migliorare la propria vita.

Le emozioni che curano

Luca

Le chiavi principali del successo – Jim Rhon

Ciao,

con questo post voglio inaugurare una nuova “categoria” di post. SI tratta dei libri di cui mi è stata consigliata la lettura per mettere insieme i famigerati puntini della propria vita e crescita personale. In questo caso voglio parlarvi di uno dei libri che ho preso nell’ultimo week-end di formazione. Si tratta del libro Le chiavi principali del successo di Jim Rhon. Libricino smilzo rispetto ai volumi mammut che sta producendo l’editoria mondiale negli ultimi anni. Ma dal mio punto di vista denso di informazioni necessarie per permettermi di uscire dalla palude con cui sto cercando di uscire (anche se mi viene in mente una citazione musicale più liquida con “affogando per respirare” dei subsonica). Perché per me è stata un consiglio di lettura corretto. Perché fondamentalmente tocca tutti i punti su cui devo migliorare. Libro cartaceo: in cui si prendono appunti e si sottolinea alla vecchia maniera: con la matita nel mio caso. L’edizione che ho letto potete vedere alla pagina goodread. Una delle frasi che mi porto dietro in modo potente del libro è “Diventa l’individuo migliore che verosimilmente puoi diventare”.

Luca

Il Mobile Working che non ti aspetti

Ciao,

titolo fuorviante? A chi legge la sentenza. In queste ferie natalizie, tra le letture a cui mi sono dedicato, mi ha aiutato molto a inquadrare bene il lavoro mobile il libro “Mobile Working. Lavorare ovunque in modo semplice e produttivo” di Cristiano Carriero. Edito da Hoepli, ho preso la 4 ristampa del 2021. Libro preso, non come usuale negli anni, online oppure in qualche catena di librerie, ma in una delle tre librerie di Sesto San Giovanni: la libreria Presenza.

Intanto è un saggio, giusto definirlo saggio?, che riguarda come riguarda il modo di organizzare il proprio lavoro: il lavoro mobile riguarda sia il dipende, che il manager o il freelance.

Concetti molto importanti come organizzazione del proprio lavoro durante i propri spostamenti. Quante volte capita di passare molto tempo in treno per trasferte di lavoro oppure aspettare i mezzi di trasporto nelle stazioni oppure negli aeroporti? Io ad esempio avrei dovuto, e potuto, organizzare meglio gli spostamenti quando andavo a Monaco di Baviera dal cliente avrebbe potuto migliorare veramente la stanchezza dovuta allo sballottamento.

Molto interessante la proposta dei tool online per organizzare il lavoro da qualsiasi terminale technologico, dallo smartphone al computer. Come utilizzare i sistemi di condivisione file per avere i propri documenti aggiornati da qualsiasi terminali digitali che si utilizza.

Utilissimo il capitolo sullo storyselling.

Ma è l’ultimo capitolo che mi ha fatto capire che l’acquisto è stato azzeccato: il capitolo tredicesimo che parla del fatto che “Importante non è urgente”. Questa differenza è molto importante per poter gestire i propri obiettivi e bilanciare la propria vita lavorativa e personale per poter vivere tranquillamente e con soddisfazione.

Luca