Pandemia Fase 1

Ciao,

come è andato questo Primo Maggio? Io l’ho diviso tra la visione della seconda stagione di The Shield e un corso su Udemy (per i servizi di aws). Visto che da lunedì comincia, in varie regioni d’Italia, della fase due questa mattina ho pensato come sono riuscito a sopravvivere a questa prima parte di quarantena. Piccola nota: secondo me a Milano e provincia, dove vivo, la fase due sarà molto simile alla fase 1 visto che i casi di contagio continuano ad essere sostenuti.

Devo ammettere che questi due e mesi e mezzo vissuti in smartworking e con praticamente nessuno contatto vero con le altre persone sono riusciuto a starci dentro grazie:

  • Il gruppo Contaminations su facebook: dove ho riso con i meme e ho avuto dritte interessanti per scoprire nuovi autori indie;
  • Il gruppo whatsapp chiamato dalla mia amica romana “Happy Quarantine”: gruppo romano-milenese (un amico milanese ha sposato questa mia amica romana), con condivisione di battute e meme, oltre che qualche videoaperitivo di gruppo (ma con zoom).

Luca

Lago d’Iseo

Ciao,

fino al 2015 per me andare al lago corrispondeva andare tra: Lago Maggiore o di Como (con qualche puntata al lago di Garda per Gardaland), per quando ero a casa, hinterland di Milano, oppure il lago di Bolsena quando ero al paese di mio padre (Grotte Santo Stefano: frazione di Viterbo).

Ad inizio agosto 2015, complici le ferie concentrate a luglio, per rendere più sopportabile l’attesa dei 4 giorni a Londra che sarebbero arrivati dopo ferragosto, mi sono lasciato convincere da un’amica a fare una gita in giornata sul lago d’Iseo.

Andammo a Sulzano in macchina e facemmo il giro delle tre isole organizzato dalla navigazione del lago d’Iseo.

Giornata piacevole: le foto potete vederli qui.

Luca

Lecco

Ciao,

questo sabato gita in giornata a Lecco. Visto che è cominciato il caldo con una mia amica abbiamo deciso di andare a prendere un po’ di fresco. Devo ammettere che Lecco mi affascina e mi inquieta allo stesso e per lo stesso motivo: è incastonata tra il lago e le montagne, con il Resegone che domina la città. Mi affascina perché mi ricorda molto la Liguria: terra che amo. Mi inquieta perché con i suoi 1800 metri ben visibili dal lungo lago mi toglie il respiro.

Scelta fortunata: ieri era in programma la Resegup, corsa di 24 km, e vedere i 1250 partecipanti partire dal lungolago è stata una gioia.

Luca

Como Camerlata

Ciao,

dopo qualche mese che non ci vedevamo sono andato a trovare il mio amico Nicola che vive a Como Camerlata: comune autonomo fino al 1884 e poi inglobato nel comune di Como. Infatti dista circa 4 chilometri dal centro di Como.

Nicola ha una quindicina di anni più di me e onestamente non ricordo bene come è iniziata la nostra conoscenza: avendo frequentato il Niguarda intorno al 2007 abbiamo attaccato bottone, quando era tornato a casa mi ha proposto di andarlo a trovare a Como e da li è iniziato il nostro rapporto. C’è da dire che non è un rapporto stretto: ci sentiamo ogni tanto e ci vedremo tre o quattro volte l’anno. Ma la cosa che mi piace è che si è instaurato, almeno da parte mia, un rapporto da cugino maggiore: distanti ma non lontani, molte esperienze che ho vissuto in questi anni le ha vissute prima di me. I suoi commenti sulle mie situazioni non sono giudicanti: piuttosto mi racconta come ha trovato una soluzione che ha funzionato per lui. La maggior parte delle volte mi fa cambiare prospettiva e questo mi aiuta parecchio. L’unica nota positiva: ha una tendenza bersagliera nel gestire le cose ed a volte può essere stressante.

Mi fa sorridere il fatto che comunque questo tipo di rapporto non sono riuscito a costruire\mantenere con il mio cugino vero che ha 8 anni più di me. Questo credo sia dovuto al fatto che quando ho finito l’università, intorno ai 24 anni, mio cugino era già sposato da 5 anni e con il primo bambino che andava all’asilo. Questo ha comportato che mi allontanassi a livello di testa: lui pensava già come adulto responsabile all’interno di una famiglia, io come giovane adulto che vede il lavoro come necessità per potersi permettere quella parte di vita per cui i soldi sono necessari: viaggi soprattutto. Quando poi ho cominciato a cambiare prospettiva, anche senza avermi creato una famiglia mia, non c’è stato un riavvicinamento vero.

Questo tipo di rapporto è stato in parte surrogato da Nicola: per il semplice motivo che il rapporto è iniziato nel momento giusto.

 

Luca