La corsa per salvare Lady Isabel

Avatar di Plutonia PublicationsPlutonia Publications

I Cavalieri dello Zodiaco è uno dei miei anime/manga preferiti, qui lo ribadisco e non lo rinnegherò mai, anche se magari, riguardandolo con gli occhi di oggi, perderei buona parte della fascinazione subita ai bei tempi che furono.
La miglior serie dei CdZ è senz’altro quella dei Cavalieri d’Oro. La corsa al Grande Tempio è qualcosa di epico e memorabile, da qualunque parte la si guardi. Dicono che sia anche merito del doppiaggio italiano, per una volta di qualità eccezionale, e probabilmente è così.
Una delle cose che invece funziona meno, considerandola con occhi adulti, è il riproporsi, saga dopo saga, del canovaccio del Grande Tempio:

  • Qualcuno rapisce Lady Isabel (la Dea Atena reincarnata)
  • Questo qualcuno ha un piano per distruggere la sua essenza divina, ma si tratta sempre di un rituale (o di qualcosa di simile) che richiede qualche ora.
  • I Cavalieri di Bronzo (Pegasus e soci) hanno dunque…

View original post 422 altre parole

5 errori di chi inizia a fotografare — Fotografia Facile

Commettere errori è una cosa normale – anzi, per come la vedo personalmente, è un sacrosanto diritto, purché li si riconosca come tali, li si comprenda e li si corregga. Spesso, chi comincia, non si rende conto di sbagliare, primo perché potrebbe non saperlo, secondo perché magari nessuno più esperto si prende la briga di farglielo […]

via 5 errori di chi inizia a fotografare — Fotografia Facile

Prozac+ – Acido Acida

Avatar di Sandro BattistiHyperHouse

Brano di molto tempo fa, ormai; cose italiche, fatte discretamente con piglio similpunk e che richiamano un bel po’ la cultura dell’acido. Brandelli di testo che illuminano meglio delle mie parole, da rifletterci e immergersi nell’espansione dell’Io.

Mi sento grande come una città come una città una gigante acido suono sento solo te sento solo te il resto che cos’è.

Che viaggio strano quando tornerò poi lo rifarò poi lo rifarò così lontano non son stata mai non son stata mai già ripartirei Mi sento bene un po’ stordita ma gioiosa ma gioiosa acida dentro acida con che acida con chi acido non .

View original post

Evernote

Ciao,

 dopo quasi un mese di utiizzo posso dire che l’app Evernote e’ molto comoda. Rispetto a Google Keep ha tre vantaggi molto importamti:

  • Una formattazione del testo molto piu’ completa;
  • Poter suddividere le note in Tacuini, che aiutano a ordinarle con in senso maggiore;
  • Ha unapp comoda sul mio kindle fire.

Luca

TIM Vision

Ciao,

dopo circa 5 mesi di utilizzo, di cui un paio in modo intensivo di TIM Vision, posso fare un primo bilancio.

Piccola cronistoria di come e perchè ho attivato l’abbonamento al servizio di video on demand di mamma TIM.

A maggio ho fatto la portabilità del mio cellulare da Wind a Tim. Ad agosto, tramite sms, Tim mi ha proposto di attivare TimVision con la seguente offerta: primo mese gratis, poi due mesi a 2,5 euro ciascuno poi dal 4 mese la tariffa piena a 5 euro. Io ero appena tornato da una visita da amici a Roma che proprio su Tim Vision mi avevano fatto scoprire Wikings.

Considerando che all’epoca c’erano quattro stagioni con la quinta in arrivo a fine novembre mi sono praticamente bevuto le 4 stagioni in un mesetto circa e in attesa di vedere la quinta, ne ho approfittato per recuperare Stargate Atlantis, che avevo visto a spezzoni tramite la rai (solito problema della televisione italiana) e scoprire White Chapel.

A livello di servizio, per il mio modesto parere, sono solo due le mancanze di TIM Vision che dovrebbe scopiazzare da Netflix: il caricamento automatico dell’episodio successivo di una serie quando si arriva ai titoli di coda e dare la possibilità di scaricare, nell’app per lo smartphone, di un episodio: giusto per non usare i dati della connessione mobile quado si ha una rete wifi disponibile.

Luca

 

 

 

“Offendi le vere vittime di violenza” – disse il/la benaltrista

Avatar di laglasnostAl di là del Buco

Giornate dense di narrazioni, personali, difficili, che rinviano all’infanzia, all’adolescenza, all’età adulta, di bambine, ragazze e donne che tentano di buttare fuori il proprio disagio per sentirsi meno sole ed avere certezza di quel che la propria percezione aveva loro già chiarito.

View original post 547 altre parole

Daniele Silvestri 

Ciao,

Ieri sera sono andato a vedere il concerto di Daniele Silvestri al forum d’Assago. Uno dei miei artisti italiani preferiti: perciò sono andato a scatola chiusa: con l’unica certezza che avrebbe fatto Il mio nemico. Quando sono entrati, inizialmente per duetti e alla fine del concerto tutti insieme, alcuni miei artisti preferiti degli anni novanta, quando ho cominciato a scoprire che c’era musica oltre che l’unica del dj time, mi sono uscite le lacrime. Samuele Bersani, Carmen Consoli, Max Gazzè, Niccolò Fabi e Manuel Agnelli. Diodato unico pervenuto: prometto che recupererò la lacuna. Le foto le ho caricate su Flickr, che sto recuperando dopo un triennio di abbandono.

Luca