Riprogrammazione Psico Posturo Corporea Integrata Novembre 2022

Ciao,

questo sabato appena passato ho partecipato alla terza, e ultima, giornata di Riprogrammazione Psico Postura Corporea Integrata. Dopo quella di Novembre 2021 e di Marzo 2022. Sempre a Firenze

Percorso concluso per quest’area. Devo ammettere questa volta che la giornata è stata molto particolare. Nel pomeriggio, quando abbiamo eseguito l’esercizio di scambio energia e amore è stato molto bello il fatto che l’averlo fatto è stato molto più bello che riceverlo: per me che ho sempre voluto soltato ricevere è stato un bello switch mentale. Pensadoci questa domenica sono convinto che ho trovato il mio perché. Questo perché porterà ad uno studio molto intenso. Ma questa volta dovrò avere tutto l’interessa ha portare a casa il risultato. Al contrario di AWS.

Vi terrò aggiornati su questa cosa.

Luca

Corso di Boxe e week-end di Yoga.

Ciao,

questo week-end ho ripetuto il week-end che avevo fatto ad inizio Aprile a Volterra. Ovvero un week-end di yoga in cui non c’è solo lo yoga: il bagno di gong, esercizi sulle corazze (che sono figlie degli studi di Freud se non ho capito male).

Come ho già parlato da inizio anno frequento un corso di boxe, in cui unisco l’attività fisica con lo sfogo della rabbia e la voglia di darmi la carica nelle attività quotidiane.

Oggi ha pranzo con i colleghi mi è venuto da pensare come possa unire queste due attività che sono molto lontane le une dalle altre.

Una mia amica mi ha fatto notare che alla fine la boxe mi aiuta a incanalare la rabbia in maniera non autodistruttiva; lo yoga e le altre pratiche a coltivare la calma e a conoscere lati di me che ho cercato di tenere sopiti. Ci penserò su questa cosa.

Vi è mai capitato di fare cose opposte le une alle altre e trovarvi di integrarle le une con le altre perché vi danno soddisfazione entrambe?

Luca

Cortona e Lago Trasimeno 2019

Ciao,

post dedicato agli album di flickr delle vacanze. Arriviamo al 2020. Questa volta voglio pubblicare le foto della minivacanza che feci nel 2019 tra Cortona e il Lago Trasimeno. Del lago feci poche foto, ma approfittai per fotografe la città etrusca in provincia di Arezzo che si trova vicino al confine con l’Umbria. Talmente vicino che dal belvedere si vede proprio il Trasimeno. Ecco l’album:

001
Cortona 2019

Sul Trasimeno feci anche un ritorno all’Isola Polvese: uno dei posti che mi sono rimasti nel cuore. Come San Feliciano con i suoi tramonti magici.

Luca

Nel Parco Naturale della Maremma: l’abbazia di San Rabano — tuttatoscana

foto di Tommaso Ferrini Il Parco istituito nel 1975 si estende lungo il tratto costiero della Maremma e, più precisamente, da Principina a Mare fino a Talamone e ad Est fino all’Aurelia. La parte centrale è occupata dai Monti dell’Uccellina che spesso fungono da toponimo per tutto il Parco. Proprio in questa zona centrale, a […]

Nel Parco Naturale della Maremma: l’abbazia di San Rabano — tuttatoscana

Weekend yoga – La via delle shin

Ciao,

Questi week end dedicato allo yoga. Pratica che ho scoperto a maggio 2021 grazie a Giulia. Proprio Giulia ha tenuto il corso di un giorno e mezzo. Quello che mi piace della cosa è che non c’è soltanto yoga, ma anche lo Shiatsu e la bioenergetica che ne ho parlato settimana scorsa.

Consigliato? Si assolutamente. Cosa ho ottenuto da questi due giorni? Un ulteriore presa dì coscienza del mio corpo, aver incontrato nuove belle persone, che per me è sempre tanta roba/ aver riscoperto Volterra, aver scoperto la bellezza degli alberghi diffusi. Lo ripeterò? Quasi sicuramente sì.

Una foto rappresenta molto bene l’effetto che fa su di me queste cose. Eccola:

Vai di Cecina vista da Volterra

Luca

Riprogrammazione Psico Posturo Corporea Integrata Marzo 2022

Ciao,

questo week-end ho ripetuto la giornata di formazione con Simone Stacchini che avevo fatto a Novembre 2021. Questa volta Simone ci ha fatto lavorare sul nostro nucleo familiare e sul nostro parto. Per quest’ultimo abbiamo dovuto attingere sui ricordi che ci hanno trasmesso i nostri famigliari più stretti.

La giornata di ieri è stata molto impegnativa. Parte è dovuto al fatto che partivo da una base molto più ampia rispetto l’anno scorso. Quindi sono riuscito a lavorare più a fondo. Da notare che sono sceso da Milano sabato pomeriggio con un mio amico che partecipava anche lui. Abbiamo dormito in un hotel tra la struttura e il centro di Firenze e abbiamo approfittato per fare un giro in città.

Devo ammettere che ogni volta che lavoro sul mio passato mi rendo conto del motivo per cui mi sento spaesato nel presente che mi sono creato. Del perchè non trovo più stimoli nel lavoro che faccio. Ma questo è un argomento che ne parlerò più in un altro post nei prossimi giorni.

Luca

Il ritrovo del guerriero

Ciao,

questa domenica ho partecipato al mio primo ritrovo del guerriero. Rivedere alcuni dei compagni che hanno partecipato al camp di Ottobre 2020 con me ed incontrare alcuni partecipanti dei camp precedenti è stato potente. Il ritrovo è stato a Firenze, con la Toscana che è tornata gialla proprio domenica 20. Conoscendomi non era il caso fare la levataccia domenica mattina, e l’opzione di arrivare sabato pomeriggio a Firenze non era percorribile. Così ho deciso di fare tappa sabato notte a Bologna e continuare il viaggio domenica mattina: da Bologna a Firenze è un’oretta di macchina in totale. Prendendola con calma dall’hotel a Bologna alla destinazione a Firenze ho impiegato un’ora e un quarto.

Sono state ore importanti, in cui si sentiva la presenza delle persone che non sono potute venire per motivi personali e per la situazione covid in generale.

Esperienza da ripetere. Anche per incontri i nuovi guerrieri quando ci saranno i nuovi camp del 2021.

Luca

Camp esperienziale e aggiornamento

Ciao a tutti,

da un po’ che non scrivo sul blog: un mese abbondante. Così ho deciso di focalizzarmi sul personale. Sono successe un po’ di cose. Il primo week-end di ottobre ho partecipato ad un camp esperenziale che avevo comprato in pieno lockdown ad aprile scorso. Onestamente ho passato il mese di settembre in ansia su questa cosa: ci davano le informazioni con il contagocce e non sapere bene il programma del tutto mi metteva ansia. La psicologa mi ha dato delle gocce per calmarmi. Devo ammettere che ho fatto 5 minuti alla volta. Sono riuscito a calmarmi soltanto quando ho deciso che avrei preso la decisione finale l’1 mattina alle 7:30 quando mi sarei trovato insieme agli partecipanti al camp.

Un’ansia inutile con il senno di poi: ho vissuto quei 4 giorni in modo ambivalente. I primi due giorni con l’intenzione di tornare a casa, gli ultimi due con la voglia di terminare il camp al meglio delle mie possibilità. Posso dire che il camp ha avuto successo per quanto mi riguarda: la mia autostima è migliorata, sono maggiormente conscio delle mie capacità. I miei amici e familiari che ho sentito oppure visto mi hanno detto che ho un tono di voce ed uno sguardo decisamente migliore rispetto a prima.

Con il lavoro invece mi sono arenato sia nello studio per aumentare le competenze che nella ricerca di nuovi posti di lavoro. Sto facendo una lista su cosa voglio veramente fare del mio futuro: è un lavoro duro, ma necessario per non perdere ulteriormente tempo in cose che non sento più nelle mie corde.

Luca