Esperienza in CoDA

Ciao,

sono quasi due anni che non frequento le riunioni coda. L’ultima è stata a settembre 2022 quando ne scrissi qui come della mia messa laica. Ho fatto un piccolo calcolo perché settimana scorsa ho fatto pulizia dei gruppi whatsapp a cui partecipavo: ho lasciato solo la chat whatsapp proprio del gruppo, ma dovrò uscire anche da li. Questo lo so perché evito: è la chat del gruppo di riferimento per me nella fratellanza. Uscita dalle chat whatsapp: erano le chat per i servitori dei sottocomitati nazionali di CoDA. Non frequentando più non aveva senso che continuassi nel servizio.

Oltre alle chat ho fatto pulizia delle mail varie che avevo ancora e del materiale che avevo su drive. Il percorso in CoDA mi ha dato tanto e ho dato tanto a CoDA: ma nel percorso che ho fatto in questi ultimi quattro anni mi sono reso conto che la fratellanza non fa più parte di me e ho deciso di chiudere questo capitolo della mia vita. Rimarrò in contatto con alcune persone con cui mi sono ritrovato anche fuori, ma rimanere nella malattia senza riuscire a trovare un vero e proprio supporto per uscirne l’avevo trovato inutile. Ora ho solo preso coscienza di ciò: ora devo trovare il coraggio di tagliare l’ultimo cordone ombelicale della chat whatsapp del gruppo.

Se a qualcuno può servire questo è il link della fratellanza.

Buon viaggio a tutti noi!

Luca

Aggiornamento

Luca

Ciao,

questo week-end è stato particolare. Sabato avevo degli impegni personali. Domenica sono tornato alla riunione, in stanza fisica, della fratellanza che frequento da Giugno 2012. Nella stanza fisica non entro da febbraio 2020: praticamente da quando è iniziata la pandemia e c’è stato il primo lockdown in Italia. Ho fatto alcune riunioni online nel 2020 e nel 2021. Riunioni online dei vari gruppi in giro in Italia e dove comunque conoscevo di vista pochi frequentanti: persone conosciuti durante i vari raduni nazionali. In questi primi sei mesi invece non ho frequentato neanche le riunioni online: ero rimasto fedele alla riunione di Genova che si teneva il mercoledì sera. Poi ad inizio marzo 2022 non si è più tenuta ed ho mollato. Questa mattina, complice una sorella di Genova della fratellanza che è venuto alla riunione della domenica mattina a Milano ho deciso di andare nella stanza fisica anche io. Due le cose che mi hanno colpito molto positivamente: a parte la sorella di Genova e una di Milano, tutte le altre persone non frequentavano la fratellanza prima della pandemia. Ciò è positivo oltre misura. Una seconda nota positiva è stato il fatto che dopo la riunione siamo andati a mangiare insieme qualcosa. Cosa che prima non succedeva e a quanto ho capito ora si fa regolarmente: naturalmente non si può esserci sempre ma l’idea che c’è questa abitudine è molto positiva.

Riunioni dell’associazione

Ciao,

ne ho già parlato, dell’associazione che frequento (CoDA Italia) e che si basa sui dodici passi che frequento da giugno 2012: si sono quasi al decennale. Mi sono reso conto che il corso di crescita personale che sto frequentando da aprile dell’anno scorso è un’evoluzione del percorso che ho iniziato in CoDA. Mi sono reso conto, in questo ultimo mese, che nei momenti di crisi torno a frequentare le riunione dell’associazione in modo più costante: quando le uscite dalla zona di comfort mi fanno sbarellare le riunioni sono le uniche che mi ricentrano. Un pò mi spaventa: vuol dire che sto nel comodo disagio che mi ha fatto entrare nelle stanze. Le riunioni servono a uscire dal disagio non trovare un modo per starci dentro e sopravvivere in qualche modo. Devo dare atto ad un mio collega: non ho abbastanza voglia di uscire dalla mia pigrizia mentale (ho apprezzato il modo gentile di darmi del lento). Il post sfogo l’ho finisco qua.

Lato positivo di questi ultimi giorni di dicembre: sto facendo la revisione degli obiettivi che mi ero dato a inizio anno e sto buttando giù gli obiettivi del 2022).

Luca