La mia messa laica

Ciao,

ieri mattina ho partecipato, via skype, alla riunione del mio gruppo di riferimento della fratellanza che frequento. In questi ultimi due anni sono molto discontinuo nella frequenza, sia online che fisica. Ma va bene così. La nota positiva è che per me è come una messa laica: com’era quando ho cominciato a frequentare dieci anni fa, da qui il titolo del post.

Sono entrato nel gruppo della domenica di Milano di Coda una domenica mattina di giugno 2012. Erano due anni che vivevo da solo e stavo attraversando uno dei peggiori periodi a livello emotivo. Il gruppo era in via stratico, vicino allo stadio San Siro di Milano. Ora non ricordo se a fine 2018 oppure a fine 2019 abbiamo spostato la riunione in Piazza Wagner. Nonostante la pandemia il gruppo è rinato. Mentre rinasceva io ho cominciato a frequentare il corso di crescita online. Ma devo ammettere che quando in queste due ultime estati sono tornato a frequentare, online soprattutto, è stato un piacere vedere tante persone durante la riunione. Rinato talmente bene che il gruppo ha raddoppiato e ora c’è anche il giovedì sera.

Quello che apprezzo della “stanza” è che ognuno porta la propria esperienza su come supera le difficoltà: ognuno è libero di replicare nelle sue situazioni ciò che sente e vedere se migliora le sue situazione e la sua vita. E’ un rapporto alla pari che mi piace molto. Naturalmente poi ognuno deve fare per migliorare. Non c’è nessuna magia. Un’ultima cosa: la fratellanza si basa sugli alcolisti anonimi, quindi sui dodici passi e sulle dodici tradizioni adattate alle relazioni e non al bere.

Luca

Aggiornamento

Luca

Ciao,

questo week-end è stato particolare. Sabato avevo degli impegni personali. Domenica sono tornato alla riunione, in stanza fisica, della fratellanza che frequento da Giugno 2012. Nella stanza fisica non entro da febbraio 2020: praticamente da quando è iniziata la pandemia e c’è stato il primo lockdown in Italia. Ho fatto alcune riunioni online nel 2020 e nel 2021. Riunioni online dei vari gruppi in giro in Italia e dove comunque conoscevo di vista pochi frequentanti: persone conosciuti durante i vari raduni nazionali. In questi primi sei mesi invece non ho frequentato neanche le riunioni online: ero rimasto fedele alla riunione di Genova che si teneva il mercoledì sera. Poi ad inizio marzo 2022 non si è più tenuta ed ho mollato. Questa mattina, complice una sorella di Genova della fratellanza che è venuto alla riunione della domenica mattina a Milano ho deciso di andare nella stanza fisica anche io. Due le cose che mi hanno colpito molto positivamente: a parte la sorella di Genova e una di Milano, tutte le altre persone non frequentavano la fratellanza prima della pandemia. Ciò è positivo oltre misura. Una seconda nota positiva è stato il fatto che dopo la riunione siamo andati a mangiare insieme qualcosa. Cosa che prima non succedeva e a quanto ho capito ora si fa regolarmente: naturalmente non si può esserci sempre ma l’idea che c’è questa abitudine è molto positiva.