Savona che non ti aspetti

Ciao,

sono andato qualche giorno a Savona dopo molto tempo. Ho notato che nell’ultimo anno, lockdown dovuti alla pandemia permettendo, ho cominciato a conoscere una parte della città e della provincia che avevo trascurato. La Frazione Conca Verde: che non si trova sul mare ma nella parte della città che si insinua nella montagna. Un verde con una visuale sulla città e sul mare che è incantevole. Il sentiero del pellegrino tra Varigotti e Noli. Non conoscendo il sentiero mi sono accodato all’uscita di mia cugina. Pezzo iniziale molto pendente per la forma che avevo a settembre. Ma sostare alla Grotta dei Falsari ha dato un senso alla camminata, Le sensazioni sono state anche diverse: il sentiero del pellegrino l’ho fatto soprattutto come preparazione al camp di ottobre 2020: quindi ero molto concentrato sulle mie reazioni fisiche rispetto al cammino e al panorama. Invece le camminate che ho fatto settimana scorsa, post camp del mago di Maggio, ha avuto un turbinio di emozioni che ho vissuto in pieno.

Luca

Camp del Mago

Ciao,

è passato qualche giorno dall’ultimo camp esperienziale dal 20 al 23 Maggio sono stato ad un secondo camp. Per la fase preparatoria ne ho parlato qua. Devo ammettere che la parte fisica è stata molto meno dura rispetto al camp precedente, poiché era un camp sull’emozioni il tutto è stato molto più intenso e impegnativo. Soprattutto per me che ho sempre messo sotto il tappetino l’emozioni per autodifesa personale. Ho deciso di partecipare proprio perché è ora che cominci a lavorare sull’emozioni in modo costante per poterle accogliere e non farmici sopraffare.

Luca

Il Potere del fare

Ciao,

in questi giorni, dove ho preso una decisione sbagliata perché non ho valutato bene alcuni parametri, l’unica cosa che mi ha aiutato è stato darmi da fare per risolvere la problematica e non trovarmi in una situazione difficilmente gestibile. Non facendomi prendere troppo dalle pressioni interne ed esterne per mantenere la decisione presa precedente. Cambiare idea non è una colpa. Una colpa non è attuare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che si ritiene giusti. La situazione non è completamente chiusa: ma è indirizzata correttamente. Sono orgoglioso di ciò, ho chiesto aiuto per mantenermi calmo e non lasciarmi troppo andare giù di morale dalla situazione che avevo ingarbugliato.

Luca

Preparazione Camp

Ciao,

ho cominciato a preparare le valigie per il camp esperienzale che avrò dal 20 al 23 Maggio. Onestamente spero proprio che mi serva per uscire da questo periodo di depressione cheho avuto in quest’ultimo mese. Il ritorno a messa è dovuto proprio per questo periodo veramente pesante per me. Uno dei motivi della depressione è stato fare una scelta sbagliata, quando ho cambiato idea e mi sono mosso per risolvere la situazione sono stato pure preso di mira dall’altra persona per farmi sentire i sensi di colpa. Sensi di colpa che genero già di mio,

Ma torniamo al camp. E’ il secondo che faccio, dopo quello di ottobre dove ne parlo qui, sono molto più tranquillo. perché parzialmente conosciuto come cosa. quindi allargherò la mia zona di comfort ma non molto rispetto alla volta precedente. L’idea mia è che mi permetta di puntellare ciò che ho acquisito ad ottobre e mi permetta di ampliare ulteriormente la conoscenza delle mie potenzialità e della coscienza di cosa possa fare. Anche questa volta ho delle domande per voi lettori che vi ostinate a seguirmi:

  • Cosa funziona su di voi per gestire i sensi di colpa?
  • Avete mai vissuto di depressione? Cosa vi ha aiutato a uscirne?
  • Avete mai fatto camp esperenziali? Avete ottenuto benefici duraturi?

Luca

Il Focus

Ciao,

le settimane scorse ho scoperto l’importanza di mantenere il focus su ciò che voglio fare. Si sono accavallate varie cose, ed è stato difficoltoso per me dare la giusta importanza alle attività che mi permettessero di andare avanti su ciò che voglio raggiungere. Per continuare nella maratona, si la vedo come una maratona, per raggiungere gli obiettivi che mi sono dato ad inizio anno. Il focus sugli obiettivi, come ho imparato, serve proprio a mantenere la direzione di dove si vuole arrivare. Adattando il cammino quando si incontrano gli ostacoli. A volte è necessario proprio cambiare strada, allungandola, tornando parzialmente indietro per impostare la camminata in modo diverso.

La cosa molto importante, che ho notato, è la seguente: se non ho un forte perché sugli obiettivi che voglio raggiungere non farò tutto ciò che ho in mio potere per raggiungerli. Dura lezione questa per me, che ho cominciato ad assaporare sulla mia pelle. Come ha detto una mia amica, ci devo passare attraverso: è l’unico modo per superarla. Mi chiedo se vuoi che vi ostinate a leggermi avete passato questi periodi.

Luca

Resilenzia

Ciao,

dopo quasi un anno del corso che sto seguendo ho fatto il primo test riguardante gli argomenti trattati. Lato mio serviva per capire quanto avessi assimilato le informazioni apprese. Per i coach valutare se partivo da una base soddisfacente per passare al corso più avanzato che parte questo mese di aprile 2021. Il test è strutturato su domande a risposta multipla, è se non si raggiunge il punteggio minimo si ha una seconda possibilità di farlo dopo una settimana lavorativa.

Sabato 10 aprile ho fatto il test la prima volta. Non passato per tre domande sbagliate. Alla fine mi ha fatto bene non passare al primo tentativo. Mi ha permesso di valutare dal vivo come sto reagendo negli imprevisti. Non l’ho vissuto come un fallimento della mia figura: come è successo quando non ho passato il test teorico della patente. Deluso sì. Ho lasciato il sabato sedimentare la cosa. Poi domenica ho cominciato a vedere gli argomenti dove erano concentrate le risposte sbagliate e sono andato a riguardare gli appunti per “ripassare”. Mi sono concentrato sulla soluzione e non sul problema. Soluzione vincente: ho rifatto il test questo week-end e sono passato.

La morale che voglio dare di questa storia è il seguente: non importa se cadi all’infinito. L’importante è analizzare il perché sei caduto, migliorare sugli errori che ti hanno fatto cadere e ritentare. Eventualmente cambiare strada, ma gli errori servono per imparare e crescere.

Luca

Liberamente in camper

Ciao,

a febbraio 2021 grazie ad video su twich con Cristiano Fabris, ho scoperto il mondo dei fulltimer. Chi sono i fulltimer? Sono persone che per i più svariati motivi hanno deciso di non vivere più in una casa ma in un camper per tutto l’anno. Ci sono gli stanziali, ovvero vivono in camper ma sono fissi in un posto, i veri e propri nomadi, chi lavora nel digitale e chi fa lavori stagionali. Chi è da solo e chi vive questa nuova dimensione con il proprio compagno/la propria compagna. Questo mondo è veramente variegato. Ciò che mi ha molto colpito nel mio piccolo tour informativo fra blog, video e siti, che sono tutte persone con una consapevolezza di se stessi molto più alta rispetto alla media della media. Questo perché è un modo di vivere molto fuori dagli schemi rispetto alla media italiana.

Ecco il link del sito del buon Cristiano.

Luca

Link Marzo 2021

Ciao,

per il mese di Marzo 2021 mi gioco i link di persone che conosco e reputo valide. Sono pagine web, account instagram e siti. Ho appena finito di leggere il libro sul networking. Quindi ha molto senso cominciare a farlo. Anche se in versione digital e molto soft. Come al solito non ho chiesto il permesso per pubblicare i link. Ma se sei in rete vuoi farti conoscere. Ma ecco i link:

Luca

Networking & lavoro. Come valorizzare le relazioni professionali

Ciao,

questa volta voglio parlare di un libro che ho trovato molto utile. Soprattutto per me che fino a qualche anno fa consideravo il fare rete, in ogni ambito della vita, uno sbattimento. Il libro si concentra sulle relazioni professionali, ma ho ricevuto ottimi spunti anche per l’ambito personale.

L’autore parte dal presupposto, che ho ritenuto corretto, che ogni persona a creato negli anni una professionalità con i propri punti di forza. Naturalmente ognuno ha anche dei punti di debolezza. Bisogna partire da qui per capire cosa si può dare agli altri e valorizzarlo. Da ciò si possono costruire delle relazioni di valori con gli altri. Se non siamo disposti a dare il meglio di noi agli altri come possiamo aspettare che gli altri facciano altrettanto con noi?

C’è da tenere in considerazione che fare network permette di esercitare le doti di comunicazione e relazione che sono, secondo me, decisamente necessarie per avere una vita soddisfacente.

Qui il link anoobi del libro.

Luca