Gruppo di auto aiuto

Ciao,

da inizio settembre, ovvero domenica scorsa, ho ricominciato a frequentare il gruppo di auto-aiuto a cui partecipo. E’ un gruppo che si basa sui dodici passi: si come gli alcolisti anonimi, ma adattati alle problematiche delle persone che lo frequentano. Io frequento una fratellanza focalizzata sui problemi relazionali e su quelli che vengono chiamati difetti di carattere. In verità anche le altre fratellanze aiutano a migliorarsi rispetto ai propri difetti di carattere, ma mentre nelle altre fratellanze la sostanza che aiuta a compensare sono degli “oggetti”: alcool, droga, cibo, il fumo ecc, questa la compensazioni avviene attraverso le relazioni con gli altri.

La frequenza nella stanza l’avevo messa in stand by ad aprile per motivi organizzativi, ho frequentato il gruppo telefonico, ma devo dire che la stanza fisica aiuta molto di più: per me è come fare una riunione di famiglia dove posso parlare delle mie problematiche senza avere paura del giudizio e avere un confronto alla pari. Questa seconda cosa è presente anche nelle riunioni telefoniche.

Luca

Settimana con i miei

Ciao,

settimana passata a un giro storico che da una quindicina d’anni con i miei. Mio padre è originario di Grotte Santo Stefano, una frazione di Viterbo, e una sorella di mia mamma, che è originaria di Mogoro in Sardegna, ha una sorella a Livorno. Così, come abbiamo fatto 4\5 volte negli ultimi anni, abbiamo fatto cinque giorni a Grotte, andando giornalmente a trovare la sorella di mio padre a Celleno dove è ricoverata in una casa di riposo, poi abbiamo fatto 3 giorni a Marina di Bibbona dove mia zia passa di solito il mese di Luglio in un campeggio con la Roulotte.

Questa volta ripetere il giro fatto più volte mi ha inquietato non poco. Non che mi sia dispiaciuto rivedere i cugini paterni in paese e la zia materna al mare. Ma rendermi conto che sono un abitudinario anche nelle vacanze mi ha un po’ spaventato in quanto mi ha aperto gli occhi sulla difficoltà nel fare cambiamenti più profondi sulla mia quotidianità che mi sta stretta.

Luca

Greg Garage

Ciao,

Sabato pomeriggio di cazzeggio su YouTube. Saltando tra un po’ di video musicale la tv online di Google mi propone un video di Greg. Un appassionato su auto che parla a ruota libera della sua passione in video di 10/20 minuti.

Come mio solito dopo un paio di video sono andato in ossessione e mi sono pippato un bel po’ di suoi video.

Mi piace sia come si propone, il fatto che avendo qualcosa da dire sta avendo un suo pubblico e sta creando una sua community che lo porterà da qualche parte sicuramente.

Luca

Comacchio 2015-2016

Ciao,

inizialmente questo post delle fotografie doveva riguardare soltanto i giorni fatti a Gennaio 2015 da Amici a Comacchio. Ma guardando gli album su flickr ho visto che ci tornai anche a Gennaio 2016, così post unico: maledetta pigrizia. Le foto potete dai link precedenti. Mi ricordo che nel 2015 passai la befana da questi amici di Comacchio e il falò della befana fu notevole per il contesto: lo fecero presso i Trepponti ed è stato fascinoso per i miei gusti. Nel 2016 invece feci capodanno e la befana la feci a Milano. Ciò che mi colpì di quei giorni furono le passeggate al mare nei sette lidi di Comacchio: per la mia natura malinconica il mare in inverno ha più fascino che in estate. Aiuta molto il non amare il casino che c’è al mare d’estate direi.

Luca

Rientro in sede

Ciao,

Lunedì sono rientrato in sede. Per motivi di budget non ho terminato l’anno come preventivato ma a fine giugno, ovvero venerdì scorso lavorativamente parlando.

Tre giorni non pieni visto che lunedì mattina avevo una visita di controllo, la visita di controllo per me, ed è una situazione surreale quella passata in questi giorni. Un po’ per la sede nuova, un po’ per la mia stanchezza della società sono stati giorni in cui mi sono sentito un elemento estraneo. Vedo difficile una riallocazione prima di settembre. Dovrò trovare qualcosa da fare nei progetti interni e approfittare per studiare qualcosa. Qualcosa di appetibile nel mercato nel lavoro.

Luca

Cilento 2014

Ciao,

anche questo post è dedicato alle foto delle vacanze di questi ultimi anni. Andando in ordine cronologico, per me risulta essere il metodo più naturale, rimaniamo sempre sul Mediterraneo occidentale e pesco l’album dedicato alla settimana nel Cilento ad Agosto 2014. Eravamo di base a Palinuro, infatti tutte le foto fatte sulle spiagge in zona.

Fu il mio primo viaggio impegnativo alla guida: gli altri viaggi fatti in macchina per scendere nel viterbese, dove si trova il paese di mio padre, l’avevo fatto appunto dividendo la guida con mia padre e con una lunghezza di strada inferiore di un buon 40%: 600 km invece che quasi mille per arrivare a Palinuro.

Fu una settimana positiva sotto molti punti di vista: superai i miei limiti di pazienza alla guida (ma al ritorno accettai la proposta di amici a Valmontone in provincia di Roma nel fare tappa), nonostante tutto non mi stufai delle giornate di mare dopo i soliti tre giorni e fu una delle ultime vacanze in cui eravamo in tanti (quasi una decina di persone).

Luca

Settimana in Liguria

Ciao,

da Sabato 15 Giugno a ieri sono stato in Liguria. Ho anticipato a giugno la solita settimana di mare che facevo in Luglio per una concomitanza di eventi: i miei genitori avevano prenotato una settimana in un hotel a Pietra Ligure, e avrei dovuto comunque portarli il 15 e andarli a riprende ieri, in ufficio ci hanno chiesto di fare giornate di ferie per stare dentro con i giorni del progetto. Ho deciso di approfittare per prendere la settimana e fare la settimana a Savona dai cugini.

Nota positiva: il figlioccio, sono padrino di battesimo del nano dei cugini, tira sempre su di morale, visto che mi permette di non far andare la mia mente in pappa con i soliti pensieri ossessivi.

Nota negativa: sono insofferente alla vita di famiglia a dosi massiccia, più di due o tre giorni alla volta, oppure fuori da eventi fuori dalla normale routine: nel senso che fino a quando sono ferie per tutti riesco a starci dentro, in questo caso dove loro continuano comunque con la loro vita “normale” comunque esce fuori il non avere una famiglia mia e mi sembra comunque di essere un innesto innaturale nella situazione.

Mercoledì, visto che mia cugina partiva da Nizza per Lisbona, quest’anno ha deciso di fare il cammino portoghese del Cammino di Santiago, ho approfittato per accompagnarla all’aeroporto e vedere Nizza e il principato di Monaco che non avevo mai visitato.

Luca

Mare da Nizza

Sardegna 2014

Ciao,

continuando con il ripescaggio delle vecchie foto oggi è il turno della trasferta in Sardegna dal 31 dicembre 2013 alla befana del 2014 con i cugini di Savona. Le foto le potete vedere qui.

Vacanza invernale particolare per vari motivi:

  1. Prima vacanza fatta con i cugini di Savona;
  2. Prima ed unica volta che andai in Sardegna d’inverno;
  3. Prima volta che andai alle terme: scoprendo un mondo nuovo;
  4. Prima volta che presi il traghetto: scoprendo di soffrire il mare mosso.

Luca

Varie ed eventuali

Ciao,

dal cliente dove sto lavorando siamo a ferie forzate. Il progetto chiuderà a fine anno, ci stanno riallocando verso altri clienti un po’ alla volta e contemporaneamente ci hanno chiesto di fare giornate a casa, o meglio non nel progetto, per cercare di dare fiato alle varie società nel cercarci nuovi clienti. Io sto approfittando per rimettermi un po’ a studiare aree nuove con udemy, e per dedicarmi un po’ a me stesso per uscire dalla situazione interlocutoria in cui mi trovo.

Su questo punto sto scoprendo che camminare nell’insieme di parchi del quartiere mi aiuta a non andare in ossessione. La dottoressa che mi segue insiste molto su questa cosa: la situazione base per non tornare nella situazione di un anno e mezzo fa è nel dare un attimo di respiro alla mia testa. Situazione alquanto stancante devo ammettere: non sapendo bene che direzione intraprendere, questi tentativi stanno tracciando un percorso piuttosto caotica che non mi aiuta molto a rasserenarmi.

Luca

Situazione interlocutoria

Ciao,

dopo quasi sei mesi di invio curriculum in modo serio, per serio intendo che li sto inviando in modo quasi scientifico, ho cominciato a tirare le fila per come mi sento sulla mancanza di risposte.

Piccola premessa: a fine 2017 per motivi caratteriali mai veramente affrontati, e di conseguenza risolti, e per motivi aziendali, ovvero l’aver sempre fatto il tappabuchi spinto da inizio 2016, si è potenziata la sensazione di malessere che provavo per la ditta in cui lavoro e per alcune situazioni personali per cui mi trovo. Qualcosa ho cominciato ad accennare in un precedente post.

Visto che il lavoro con il medico sta cominciando ad avere i suoi effetti ad inizio anno ho cominciato ad inviare curriculum ad altre aziende del mondo dell’ICT (sono un consulente informatico).

Mi lascia un po’ demotivato il fatto che delle decine di curriculae inviate ho ricevuto risposta soltanto per una quindicina e effettivamente colloqui per verificare se sono la persona che cercavano solo 6. Non andando oltre a questo primo colloquio.

Onestamente mi sono reso conto che questi ultimi dieci anni professionali li ho persi in un aggiornamento tecnologico e di crescita professionale verticale di cui sto pagando dazio ora. Soprattutto del fatto di non essermi costruito una rete di supporto lavorativo che in questo momento sarebbe stata molto utile per fare il salto verso una società di dimensioni maggiori della mia. Non che questo possa risolvere magicamente i problemi ma sicuramente, per come sono fatto io, mi può dare quella sicurezza nel futuro che l’attuale società non mi da più.

Come primi tentativi per risollevarmi, almeno di umore, sto seguendo un po’ di corsi su udemy. Per il momento provo a non mollare: quindi scrivere, fare corsi e inviare curriculum.

Luca