Il 2020 del blog

Ciao,

questo 2020 del blog ha avuto un anno migliore rispetto al 2019 e nettamente migliore rispetto ai passati. L’avere i movimenti limitati, causa della pandemia del Covid, mi ha permesso di mantenere quando deciso nel 2019 ovvero postare più regolarmente. Parte del mantenimento di questa promessa a me stesso ha aiutato anche aver migliorato la gestione del tempo (grazie Next).

Non ho mantenuto costante la pubblicazione dei contenuti su flickr e sui link che ho trovato interessanti: anche questo rimarrà un punto di miglioramento. Sto mettendo a punto un abbozzo di piano per la pubblicazione, vedremo se sono bravo a crearlo e rispettarlo soprattutto.

Avete suggerimenti a riguardo?

Normalmente si augura un anno nuovo stupendo. Io auguro a voi e a me che nel 2021 porti a tutti ad una nuova normalità soddisfacente per ognuno di nuovo. Per fortuna, almeno per me, il 2021 continuerà un cambiamento iniziato nell’anno della pandemia. Spero anche per voi!

Luca

Il ritrovo del guerriero

Ciao,

questa domenica ho partecipato al mio primo ritrovo del guerriero. Rivedere alcuni dei compagni che hanno partecipato al camp di Ottobre 2020 con me ed incontrare alcuni partecipanti dei camp precedenti è stato potente. Il ritrovo è stato a Firenze, con la Toscana che è tornata gialla proprio domenica 20. Conoscendomi non era il caso fare la levataccia domenica mattina, e l’opzione di arrivare sabato pomeriggio a Firenze non era percorribile. Così ho deciso di fare tappa sabato notte a Bologna e continuare il viaggio domenica mattina: da Bologna a Firenze è un’oretta di macchina in totale. Prendendola con calma dall’hotel a Bologna alla destinazione a Firenze ho impiegato un’ora e un quarto.

Sono state ore importanti, in cui si sentiva la presenza delle persone che non sono potute venire per motivi personali e per la situazione covid in generale.

Esperienza da ripetere. Anche per incontri i nuovi guerrieri quando ci saranno i nuovi camp del 2021.

Luca

Camminata mattutina

Ciao,

da giugno di quest’anno, quando si sono allentate le misure restrittive dovute al primo lockdown, ho cominciato a fare un’ora di camminata di prima mattina. Dalle sette di mattina alle otto. Con l’arrivo del freddo e delle poche ore di luce ho traslato di mezz’ora l’uscita.

Di prima mattina per una concomitanza di cose: era più fresco, avevo tempo per fare colazione e lavarmi prima di iniziare il lavoro da casa, incrociavo poca gente in giro.

Non l’avrei detto però camminare con il freddo queste ultime due settimane è piacevole. Mi aiuta a concentrarmi su una parte del corpo e riuscire a non fare andare la mente in pensieri sparsi. Alla fine ho scoperto che è una forma di meditazione.

Alba, Parco Quartiere Adriano, 14-12-2020.

Nella foto precedente sono riuscito a prendere l’alba quando è andata via la foschia.

Luca

Preghiera della Terapia Gestaltica

Io sono io.

Tu sei tu.

Io non sono al modo per soddisfare le tue aspettative.

Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative.

Io faccio la mia cosa.

Tu fai la tua cosa.

Se ci incontreremo sarà bellissimo;

altrimenti non ci sarà stato niente da fare.

Il potere della ripetizione

Ciao,

parto da una citazione cinematografica del dal film del “Doctor Strange”.

” Stephen Strange: Come arrivo da qui a lì?

L’Antico: Come sei diventato dottore?

Stephen Strange: Studio e pratica. Molti anni.”

Onestamente quando l’ho sentita al cinema durante la visione del film non gli ho dato molta importanza. Ero troppo concentrato sulla spocchia del buon Strange. Poi settimana scorsa ho letto “Ho scoperto il potere della ripetizione” e mi è tornata alla mente questo scambio di battute tra il dottore e l’antico. Strana la mente.

Poi ho messo insieme queste due cose e mi sono chiesto: cosa voglio studiare? su cosa voglio fare pratica? farla talmente tanta, a suon di ripetizione, da diventare bravo a farla? Non il migliore, si può sempre migliorare, ma bravo e che la combinazione di studio e pratica su cose differenti possa diventare interessante a me stesso? Ho fatto una lista, che cambierà nel tempo of course.

E voi?

Luca

Il potere dei perché NO (e di porsi le domande giuste).

Ciao,

in una chiacchierata di settimana scorsa mi hanno fatto notare un altro modo di vedere i motivi per fare le cose.

Molte cose non le faccio perché non trovo dei motivi farle. Anche se nel subconscio so che ci sono motivi per farli: salute, obiettivi da raggiungere che mi sono posto.

Non è stato un consiglio diretto ma un tipo di consiglio che ritengo sia quello giusto: ovvero il buon neo mi ha detto che quando non trova delle motivazioni per fare una cosa, si pone la domanda: Perché no?

Dopo che non trova delle motivazioni per fare una cosa passa all’azione. Ora sto cominciando ad applicare il perché no in molte azioni che ho pianificato ma non faccio. Alcune le sto facendo, altre sto capendo che sono azioni legate ad obiettivi che non sono più miei. Ma questo porta, e porterà, ad una modifica degli obiettivi che voglio raggiungere.

Luca

Gestire la pandemia del covid

Ciao,

un mio amico si facebook ha condiviso l’immagine che vedete:

Mi è piaciuta molto perché sicuramente sono nella fase di apprendimento e sto cercando di entrare nella Zona di Crescita.

Come ho scritto nei post precedenti sto puntando soprattutto sulla crescita personale. Come il camp esperienziale e il corso via zoom che sto facendo.

Luca

Formazione Personale

Ciao,

visto che nel post precedente ho parlato del camp fatto ad inizio mese oggi voglio parlare del corso di Crescita Personale che ho preso insieme al camp.

Ho iniziato a fare il corso a fine Aprile 2020. Durante la quarantena. Le lezioni si tengono il lunedì sera via zoom. Gli argomenti sono vari e poiché l’ora e mezza della lezione non è sufficiente per sviscerare l’argomento questo viene ripetuto dopo circa un paio di mesi. Approfondendo un altro aspetto di quell’argomento.

Miglioramenti? Si: riesco a gestire meglio le emozioni e organizzare meglio il tempo. Lato comunicazione ho ancora di migliorare onestamente. Sulla comunicazione ci sto lavorando duro da inizio settembre. Vi tengo aggiornati.

Luca

Camp esperienziale e aggiornamento

Ciao a tutti,

da un po’ che non scrivo sul blog: un mese abbondante. Così ho deciso di focalizzarmi sul personale. Sono successe un po’ di cose. Il primo week-end di ottobre ho partecipato ad un camp esperenziale che avevo comprato in pieno lockdown ad aprile scorso. Onestamente ho passato il mese di settembre in ansia su questa cosa: ci davano le informazioni con il contagocce e non sapere bene il programma del tutto mi metteva ansia. La psicologa mi ha dato delle gocce per calmarmi. Devo ammettere che ho fatto 5 minuti alla volta. Sono riuscito a calmarmi soltanto quando ho deciso che avrei preso la decisione finale l’1 mattina alle 7:30 quando mi sarei trovato insieme agli partecipanti al camp.

Un’ansia inutile con il senno di poi: ho vissuto quei 4 giorni in modo ambivalente. I primi due giorni con l’intenzione di tornare a casa, gli ultimi due con la voglia di terminare il camp al meglio delle mie possibilità. Posso dire che il camp ha avuto successo per quanto mi riguarda: la mia autostima è migliorata, sono maggiormente conscio delle mie capacità. I miei amici e familiari che ho sentito oppure visto mi hanno detto che ho un tono di voce ed uno sguardo decisamente migliore rispetto a prima.

Con il lavoro invece mi sono arenato sia nello studio per aumentare le competenze che nella ricerca di nuovi posti di lavoro. Sto facendo una lista su cosa voglio veramente fare del mio futuro: è un lavoro duro, ma necessario per non perdere ulteriormente tempo in cose che non sento più nelle mie corde.

Luca

Human Summit

Ciao,

ad una giornata abbondante dalla fine dell’evento qualcosa di coerente riesco a raccontare della cosa. Come succede durante i raduni della fratellanza che frequento gli input che ricevono e le emozioni che suscitano mi generano uno stato d’animo “eccitato” che ho bisogno di smaltire. L’antefatto è che da aprile ho cominciato a seguire un corso di crescita personale. Ho deciso di iniziarlo perché con la fratellanza ho raggiunto una situazione a tappo. Sono arrivato ad un punto in cui non riesco più a migliorare: le persone che frequentano, da cui prendere spunto di crescita vera, sono in una situazione stazionare, gli altri frequentanti, “più giovani” nel percorso di recupero, mi danno spunti e stimoli importanti, mi permettono di puntallera ma non dare uno spunto per crescere veramente.

Gli altri anni questo human summit, della durata di un week-end, veniva fatto in aula. Per l’emergenza coronavirus è stato fatto in diretta streaming con una chat per i punti di comunicazione ed esercizi. Nella pratica è stato diviso in 4 parti: lunedì e giovedì scorso un paio d’ore la sera, il weekend passato due pomeriggi.

E’ stato un sunto di teoria ed esercizi, esercizi pratici con cui cominciare veramente a mettere in atto la teoria, per tracciare una direzione vera della propria vita.

Quello che mi ha emozionato è stato soprattutto l’aver messo in pratica e condivisione gli esercizi con gli altri partecipanti.

Non avrei mai detto che una versione solo digitale, anche se per motivi di assemblamento, potesse essere così potente.

Luca