dopo quasi un anno in cui non ho fatto praticamente niente, dal mese scorso ho cominciato a scrivere la “mia newsletter” su substack.
L’idea che voglio mantenere in questo periodo è mantenere la cadenza settimanale il giovedì mattina. Al momento voglio segnalare: libri, podcast, newsletter e blog che ho cominciato a seguire in questi anni.
E’ anche un esercizio di costanza e di pratica per me. Sarà divertente: vediamo se e quando proporre contenuti miei. Vediamo se migliorerò rispetto al podcast che mi sono fermato!
sono un appassionato della storia Etrusca e negli ultimi anni ho trovato molto belle le vie cave. Periodicamente cerco video e articoli che ne parlano. Questo post di tuttatoscana mi è piaciuto molto e voglio ricondiverlo!
sabato appena passato ho fatto una gita fuori porta sul Lago Maggiore: tappe ad Angera, in provincia di Varese quindi sponda Lombarda, e ad Arona nella provincia di Novara in Piemonte. Devo ammettere che amo entrambi i due paesi: Angera perché è molto tranquillo e mi da molto la sensazione di paese fuori dalla schizofrenia cittadina, invece Arona l’apprezzo per l’idea di piccola città che mi suscita: con un suo dinamismo non schizofrenico come a Milano.
Ecco le foto:
Ho anche voluto testare cahtGPT chiedendogli un piccolo testo su Angera e Arona che vi aggiungo:
“Angera e Arona: Due Perle sul Lago Maggiore
Angera e Arona, due incantevoli cittadine situate sulle rive del Lago Maggiore, rappresentano un perfetto connubio tra storia, natura e cultura.
Angera, sulla sponda lombarda, è famosa per la maestosa Rocca Borromea, un’imponente fortezza medievale che domina il lago. Al suo interno, il Museo della Bambola e del Giocattolo offre un viaggio affascinante nel mondo dell’infanzia di un tempo. Angera è anche circondata da vigneti e dolci colline, rendendola una meta ideale per passeggiate e degustazioni di vini locali.
Arona, sulla sponda piemontese, è nota per il suggestivo Sancarlone, una gigantesca statua dedicata a San Carlo Borromeo, che offre una vista panoramica mozzafiato. Il centro storico di Arona, con i suoi negozi, ristoranti e il lungolago curato, è perfetto per una passeggiata rilassante o per un pranzo con vista.
Entrambe le località sono collegate da un breve tratto in traghetto, offrendo l’opportunità di ammirare il lago da una prospettiva unica. Che tu scelga Angera o Arona, ti troverai immerso in un’atmosfera magica e senza tempo. 🌊✨”
anche quest’anno, come gli anni passati dal 2021, ho partecipato al tuo miglior anno. Come da tradizione il week-end dedicato è quello successivo alla befana: in Italia l’anno non inizia il 1 gennaio ma il 7, quando il grosso delle persone torna dalle ferie.
Questo Tuo Miglior Anno è stato un week-end di prime volte:
Prima volta che faccio organizzandolo in compagnia: ho affitato una sala riunioni al Cowo di via Palmanova a Milano, eravamo solo in due, però mi ha permesso di essere più concentrato e di permettermi di capire se posso organizzare qualcosa anche io;
Prima volta che faccio un week-end di formazione da non occupato: bella sfida visto che gli obietti lavorativi sono diventati obiettivi di business;
Prima volta che non sapevo che nome dare all’anno. Poi tornando a casa mi è venuto un flash: ho pensato all’Innominato del manzoni. Così il 2025 sarà l’anno dell’Innominato: dove avrò un doloroso cambio di prospettiva lavorativa.
La torbiera si trova vicino al Lago d’Iseo, nel territorio della Franciacorta, e ho camminato nella foschia per tutta la durata del giro: penso sia naturale visto il periodo. Ho fatto solo il percorso sud: voglio mettere a piano il giro completo dell’oasi naturale durante un periodo con il bel tempo.
Oltre che fare il birdwatching voglio consigliare la visita al Monastero di San Pietro in Lamosa: piccola oasi di pace in un contesto veramente speciale.
come scrissi l’anno scorso ecco il tradizionale post di fine anno con il bilancio dell’anno. Quest’anno, che al “Tuo miglior Anno” avevo chiamato l’anno della magia devo ammettere che si è guadagnato il soprannome dell’anno degli imprevisti.
Tanti piccoli eventi successi durante l’anno che però hanno permesso di far saltare un po’ la programmazione: mio padre che ha avuto un po’ di imprevisti di salute e che non mi hanno permesso di fare un po’ di attività pianificate: come il mese in Liguria che scrivevo l’anno scorso.
Come il cambio di status lavorativo a Novembre: tanto desiderato ma non in questo modo.
Obiettivi raggiunti:
Ho fatto il corso di primo livello di reiki e ho cominciato con l’autotrattamento: mi sta facendo bene;
Ho mantenuto i 10 minuti di meditazione giornaliera: nel 2023 erano 5 minuti, a piano per il 2025 è passare a 15 minuti;
Ho fatto esperienza di trekking in solitaria: non un cammino ma tre giorni di cammini ad anello con rientro in albergo la sera, l’esperimento di come reagiva la testa per superare le piccole sfide che si presentavano le ho superate;
Ho avuto la soddisfazione, effimera devo ammetterla, del primo incaricato;
Ho cominciato a pianificare, ma pianificare veramente, la fuga da Milano. Nel 2025 è da cominciare a mettere a terra il piano.
Obiettivi fermi:
Non ho fatto l’esperienza di un mese nell’entroterra ligure come pianificato: direi che l’ultimo punto degli obiettivi raggiunti lo implementa/sostituisce;
Non ho fatto il secondo livello di reiki: ora sto valutando se mi interessa veramente;
Il corso di arrampicata spostato nel 2025.
Nota a margine: da metà novembre ho cambiato, o meglio è stato forzatamente camciato, il mio stato lavorativo. Sarà la svolta tanto attesa? Vi terrò aggiornati.
Quest’anno c’è stata poca ciccia rispetto al 2023. Almeno così a me sembra: ma devo ammettere l’anno scorso sono arrivati a conclusioni percorsi che avevo iniziato nel 2020 e nel 2022: quest’anno è stato fondamentalmente di mantenimento e allargamento della zona di confort1
il sabato appena passato sono andato con Trekking Lecco per una camminata enigastronomica: la parte mangiareccia è stata fatta al Rifugio Ariaal: rifugio che si trova nell’Alpe Ariale
Ci sono state un po’ di prime volte:
quando non ti trovi sempre a rincorrere, ma nella discesa c’è un ampio margine di miglioramento;
quando non ti trovi un po’ sopraffatto per le tante persone nuove conosciute;
quando vai oltre il sonno e la stanchezza per scelta e non per obbligo.
da quest’estate ascolto un podcast dedicato alla montagna: Andata e Ritorno | Storie di montagna di Sebastiano Frollo. Quello che mi piace molto del podcast è la bravura dell’autore, e degli autori visto che Sebastiano e coadiuvato da altre persone, e di raccontare storie della e sulla montagna. Ogni volta che esce una puntata è un vero e proprio viaggio.
Rimango sempre affascinato quando ascolto persone appassionate di ciò che raccontato e per tale motivo mi interrogo cosa imparare da loro per avere questa passione.
Ma bando alle ciancie che questo post non è per parlare di me ma per consigliarvi il podcast. Quindi se vi piace la montagna e/o le storie raccontate bene vi consiglio di ascoltarlo.