Simulazione test Certificazione aws

Ciao,

queste due settimane dedicate al ripasso ed alla simulazione dei test per la certificazione aws. Le prime due simulazione le ho fatte merted’ 7 Settembre: ho avuto un 25% di risposte esatte. Mi sono messo di buzzo buono per le aree in cui ero messo peggio e sono arrivato al 50% (rifacendo i test la sera di martedì 14). Quindi ho dedicato le sere scorse, insieme alla giornata di ieri, ha rivedere i video su udemy sulle aree in cui ero messo peggio e questa mattina ho rifatto i test. Sono ritornato indietro: ora ho un 30% di risposte esatte. Come ho detto alla mia psicologa ieri mattina sono in una situazione ambivalente in cui non mi concentro abbastanza per assimilare le informazioni: devo ammettere che ho detto di si per la certificazione a giugno più per paura che per reale convinzione. Comunque vedrò di confrontarmi con un collega e vedere se dare come mese per dare l’esame Novembre sia una buona idea. Attività in progress.

Per il resto tutto regolare: giusto questa cosa della certificazione la sto vivendo male. Per il semplice motivo che non sono centrato sulla cosa!

Luca

Remotizzazione

Ciao,

quest’estate la remotizzazione lavorativa a Savona l’ho fatta ad agosto, invece che a cavallo di giugno e luglio dell’anno scorso. Dovuto al fatto che lavoro fino a martedì, le mie ferie cominciano Mercoledì 1, e i miei cugini sono andati in ferie a Luglio. E’ stato pesante devo ammettere: dover studiare per la certificazione ed essere praticamente da solo in un ambito ancora nuovo non mi ha permesso di godermi il mare come l’anno scorso. Va bene così: l’idea era non stare a Milano tutta l’estate.

Dal 2 al 4 settembre, tampone permettendo, sarò all’ultimo camp del ciclo che ho iniziato ad Ottobre 2020. Vediamo se continuare con i camp. Vi racconterò come è andata.

Luca

Questa volta di sabato

Ciao,

questa volta scrivo di sabato e interrompo la piccola tradizione della domenica. Prima settimana da solo al lavoro, grande fatica ma sono ancora presente. Anche se la sensazione di essere tornato a Novembre 2017 quando ho avuto l’attacco di panico al lavoro è presente. Sono passati quasi quattro anni, sono migliorato sotto molti aspetti: soprattutto l’ansia, la gestione dello stress e la rabbia, ma in fondo sono uguale alla persone di quattro anni fa. Uguale alla persona che è uscito dall’università nel lontano 2001.

Quando si parla della ruota del criceto mi ritrovo benissimo in questa situazione. Onestamente durante le camminate mattutine ho ripensato all’estate 2003. La prima estate in cui ho lavorato come informatico. Sono in una situazione di ossessione sul lavoro come allora. Incredibile è come non volendo abbandonare certi comportamenti questi si ripresentano e ti stanno fare male. Capitato anche a voi?

Buon weekend,

Luca

Terza Domenica Di Luglio

Ciao,

da domani sono ufficialmente in solitaria al lavoro, senza il paracadute del mio collega che va in ferie fino a fine agosto. Sono spaventato ma come ho imparato in questi mesi con la concentrazione su un’attività alla volta gliela farò. Questo post settimanale di aggiornamento mi fa bene per stare centrato e non farmi lasciare andare sull’ansia. Onestamente passato il progetto grosso su cui, come società, siamo a meta del guado il resto è abbastanza gestibile anche da solo. Voglio essere positivo! L’unico modo per uscirne vivo. Devo anche cominciare a studiare per la certificazione che dovrò dare entro la fine dell’anno. La certificazione è la sys-ops di Amazon Web Service.

Luca

Situazione strana

Ciao a tutti,

è stato un periodo di silenzio dal blog. Sia per impegni vari che per motivi di gestione dell’ansia al lavoro. Nonostante il lavoro psicologico di questi ultimi tre anni e mezzo e il corso di crescita personale che sto seguendo da maggio 2020 questo lato della mia personalità ritorna potente nei momenti di stress.

Il mantra è sempre il lavoro. Nonostante i miglioramenti di questo ultimo anno la difficoltà nel concentrarmi per imparare conoscenze nuove è sempre difficoltoso. Ed una cosa positiva come entrare nel giro per prendere le certificazioni nel mondo aws mi mette ansia. Una responsabilità che non mi accollo serenamente. SItuazione alquanto strana: dovrei essere contento del fatto che finalmente la ditta per cui lavoro cominci a puntare su di me e si fidi. Dall’altra la vedo come rimanere nella ruota del criceto. Non sono ancora sufficientemente stabile nel lato emotivo per vedere le opportunità per ciò che sono: non dovrei viverle come dei problemi. È mai capitato anche a voi una situazione del genere?

Luca

Nuova attività progettuale

Ciao,

oggi sono ufficialmente in un progetto interno. Riguarda il chatbot che viene sviluppato dalla mia società. Il cliente è una compagnia assicurativa: quindi dovrebbe essere un’assegnazione abbastanza stabile. Vediamo come procede. Nota extra-lavorativo: ho ripreso ad ascoltare i podcast, non ufficiali, del professor Barbero. Mi viene da sorridere perché la mia lista di podcast da ascoltare si allunga ulteriormente: compulsivo anche in questo ambito!

Luca

Lavoro

Ciao a tutti,

voglio parlare della mia attuale situazione lavorativa. Martedì di settimana scorsa sono tornato a Milano da Savona. Visto che ho un pò di visite mediche da fare, anche per un camp che ho in programma ad inizio ottobre. Al lavoro praticamente sono stato sotto staffato da metà giugno alla fine di agosto. Infatti oltre che le due settimane di ferie di Luglio mi hanno chiesto di fare di ferie anche le due settimane centrali di agosto (la settimana di ferragosto e la successiva). Ho finito delle attività e praticamente da due settimane sono scarico. Vediamo come procede. Naturalmente non sono fermo.

Luca

La nuova vita da remoto

Ciao,

sono passate le prime due settimane di lavoro nel nuovo progetto. Devo ammettere che dopo le prime difficoltà sto cominciando a capire come funziona il sistema e cominciare ad essere veramente autonomo nelle attività.

Sabato scorso ho fatto la prima videoconferenze con zoom. Esperienza entusiasmante!

Domani inizia la sesta settimana di lavoro in remoto: sto cominciando seriamente a pensare che il ritorno alla normalità sarà particolarmente difficile. Visto il dover rientrare alla normalità vera!

Luca

Pensieri della domenica

Ciao a tutti,

aggiornamento rispetto al cambio di progetto: comincio il 9 Marzo. Spostato di una settimana ma va bene lo stesso. In modo molto alla lontana il Corona Virus ha avuto impatti anche sulla mia vita quotidiana. Sono stati trovati due casi a Sesto San Giovanni, dove vivo, e il responsabile del progetto dove sono attualmente mi ha chiamato dicendomi di lavorare da casa i prossimi giorni fino a quando le verifiche nel mio comune non chiariscono la situazione. C’è la non remota possibilità che non mi vedano più! Non che mi dispiaccia: sia ben chiaro.

Interessante la situazione: tecnicamente io percorro praticamente tutta una linea metropolitana di Milano (salto giusto un paio di stazioni) incrociando centinaia, se non migliaia, di persone lungo i tragitti. Avrei già portato il tutto al lavoro.

Voi che ne pensate?

Luca

Piccola nota positiva

Ciao,

dal lavoro piccola nota positiva: da Marzo dovrei tornare in un progetto dove sono stato l’anno scorso e dove mi sono trovato bene. Uso il condizionale perché non c’è l’ufficialità. Bene del senso sia dei colleghi che come logistica: il cliente si trova in Piazza Firenze. Le persone con cui dovrò lavorare mi sono affini quindi non ho l’ansia la mattina di vedere persone che mi fanno venire lo sbocco. A livello logistico raggiungerlo è decisamente meglio: è vero che devo fare una tratta di tram per raggiungerlo, ma non devo fare tutta la linea metropolitana per raggiungerlo, con l’aggiunta comunque di un autobus. Questo significa una mezz’ora di tragitto per lo spostamento casa-lavoro. Che al giorno vuol dire un’ora che fa quasi una giornata al mese. Poi sono una zona abbastanza centrale di Milano: questo significa muoversi decisamente meglio per eventuali serate con gli amici.

Luca