Certificazione AWS entro dicembre 2021

Ciao,

a fine giugno ho dato l’ok per fare una certificazione aws al lavoro. La sysops è quella che devo fare. Ho cominciato a vedere i corsi e studiare gli argomenti e fare pratica con il mio account personale. Ma la vedo molto dura. Onestamente non so perché ho detto di si. Da una persona che sta puntando sulla crescita personale aver detto si senza aver pensato che di testa sarei stato pronto a questo impegno, al di là del risultato finale, è stato un passo più lunga della gamba. Per carità come dicono in molti dì di si e poi capisci come fare. Ma questo riguarda cose su cui provi. Non perché non sai dire di no. Devo capire come regolarmi: anche perché tornare indietro e rimangiare la parola avrà degli impatti lavorativi: è dal 2019 che chiedo di passare su aws e ora voglio tornare indietro. Anche se devo ammettere che sono cambiato in questi due anni. Vi è mai capitata una situazione del genere? Cosa avete preso in considerazione per predere una decisione?

Luca

Questa volta di sabato

Ciao,

questa volta scrivo di sabato e interrompo la piccola tradizione della domenica. Prima settimana da solo al lavoro, grande fatica ma sono ancora presente. Anche se la sensazione di essere tornato a Novembre 2017 quando ho avuto l’attacco di panico al lavoro è presente. Sono passati quasi quattro anni, sono migliorato sotto molti aspetti: soprattutto l’ansia, la gestione dello stress e la rabbia, ma in fondo sono uguale alla persone di quattro anni fa. Uguale alla persona che è uscito dall’università nel lontano 2001.

Quando si parla della ruota del criceto mi ritrovo benissimo in questa situazione. Onestamente durante le camminate mattutine ho ripensato all’estate 2003. La prima estate in cui ho lavorato come informatico. Sono in una situazione di ossessione sul lavoro come allora. Incredibile è come non volendo abbandonare certi comportamenti questi si ripresentano e ti stanno fare male. Capitato anche a voi?

Buon weekend,

Luca

Terza Domenica Di Luglio

Ciao,

da domani sono ufficialmente in solitaria al lavoro, senza il paracadute del mio collega che va in ferie fino a fine agosto. Sono spaventato ma come ho imparato in questi mesi con la concentrazione su un’attività alla volta gliela farò. Questo post settimanale di aggiornamento mi fa bene per stare centrato e non farmi lasciare andare sull’ansia. Onestamente passato il progetto grosso su cui, come società, siamo a meta del guado il resto è abbastanza gestibile anche da solo. Voglio essere positivo! L’unico modo per uscirne vivo. Devo anche cominciare a studiare per la certificazione che dovrò dare entro la fine dell’anno. La certificazione è la sys-ops di Amazon Web Service.

Luca

Situazione strana

Ciao a tutti,

è stato un periodo di silenzio dal blog. Sia per impegni vari che per motivi di gestione dell’ansia al lavoro. Nonostante il lavoro psicologico di questi ultimi tre anni e mezzo e il corso di crescita personale che sto seguendo da maggio 2020 questo lato della mia personalità ritorna potente nei momenti di stress.

Il mantra è sempre il lavoro. Nonostante i miglioramenti di questo ultimo anno la difficoltà nel concentrarmi per imparare conoscenze nuove è sempre difficoltoso. Ed una cosa positiva come entrare nel giro per prendere le certificazioni nel mondo aws mi mette ansia. Una responsabilità che non mi accollo serenamente. SItuazione alquanto strana: dovrei essere contento del fatto che finalmente la ditta per cui lavoro cominci a puntare su di me e si fidi. Dall’altra la vedo come rimanere nella ruota del criceto. Non sono ancora sufficientemente stabile nel lato emotivo per vedere le opportunità per ciò che sono: non dovrei viverle come dei problemi. È mai capitato anche a voi una situazione del genere?

Luca

Il Raduno del Guerriero

Ciao,

questo week-end ho partecipato al raduno del guerriero. Questa volta, complice la situazione pandemica sotto controllo e la bella stagione, è stato fatto all’aperto dormendo in tenda. alla fine è stata una giornata: dalle 5 di sabato alle 5 di domenica. E’ stata una bella esperienza rivedere un po’ di compagni con cui ho fatto il camp e altri degli altri camp. Il punto d’incontro è stato la Pietra di Bismantova, in provincia di Reggio Emilia.

Niente di trascendentale, ma 24 ore con belle persone in un bel posto!

Luca

Savona che non ti aspetti

Ciao,

sono andato qualche giorno a Savona dopo molto tempo. Ho notato che nell’ultimo anno, lockdown dovuti alla pandemia permettendo, ho cominciato a conoscere una parte della città e della provincia che avevo trascurato. La Frazione Conca Verde: che non si trova sul mare ma nella parte della città che si insinua nella montagna. Un verde con una visuale sulla città e sul mare che è incantevole. Il sentiero del pellegrino tra Varigotti e Noli. Non conoscendo il sentiero mi sono accodato all’uscita di mia cugina. Pezzo iniziale molto pendente per la forma che avevo a settembre. Ma sostare alla Grotta dei Falsari ha dato un senso alla camminata, Le sensazioni sono state anche diverse: il sentiero del pellegrino l’ho fatto soprattutto come preparazione al camp di ottobre 2020: quindi ero molto concentrato sulle mie reazioni fisiche rispetto al cammino e al panorama. Invece le camminate che ho fatto settimana scorsa, post camp del mago di Maggio, ha avuto un turbinio di emozioni che ho vissuto in pieno.

Luca

Camp del Mago

Ciao,

è passato qualche giorno dall’ultimo camp esperienziale dal 20 al 23 Maggio sono stato ad un secondo camp. Per la fase preparatoria ne ho parlato qua. Devo ammettere che la parte fisica è stata molto meno dura rispetto al camp precedente, poiché era un camp sull’emozioni il tutto è stato molto più intenso e impegnativo. Soprattutto per me che ho sempre messo sotto il tappetino l’emozioni per autodifesa personale. Ho deciso di partecipare proprio perché è ora che cominci a lavorare sull’emozioni in modo costante per poterle accogliere e non farmici sopraffare.

Luca

Il Potere del fare

Ciao,

in questi giorni, dove ho preso una decisione sbagliata perché non ho valutato bene alcuni parametri, l’unica cosa che mi ha aiutato è stato darmi da fare per risolvere la problematica e non trovarmi in una situazione difficilmente gestibile. Non facendomi prendere troppo dalle pressioni interne ed esterne per mantenere la decisione presa precedente. Cambiare idea non è una colpa. Una colpa non è attuare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che si ritiene giusti. La situazione non è completamente chiusa: ma è indirizzata correttamente. Sono orgoglioso di ciò, ho chiesto aiuto per mantenermi calmo e non lasciarmi troppo andare giù di morale dalla situazione che avevo ingarbugliato.

Luca

Preparazione Camp

Ciao,

ho cominciato a preparare le valigie per il camp esperienzale che avrò dal 20 al 23 Maggio. Onestamente spero proprio che mi serva per uscire da questo periodo di depressione cheho avuto in quest’ultimo mese. Il ritorno a messa è dovuto proprio per questo periodo veramente pesante per me. Uno dei motivi della depressione è stato fare una scelta sbagliata, quando ho cambiato idea e mi sono mosso per risolvere la situazione sono stato pure preso di mira dall’altra persona per farmi sentire i sensi di colpa. Sensi di colpa che genero già di mio,

Ma torniamo al camp. E’ il secondo che faccio, dopo quello di ottobre dove ne parlo qui, sono molto più tranquillo. perché parzialmente conosciuto come cosa. quindi allargherò la mia zona di comfort ma non molto rispetto alla volta precedente. L’idea mia è che mi permetta di puntellare ciò che ho acquisito ad ottobre e mi permetta di ampliare ulteriormente la conoscenza delle mie potenzialità e della coscienza di cosa possa fare. Anche questa volta ho delle domande per voi lettori che vi ostinate a seguirmi:

  • Cosa funziona su di voi per gestire i sensi di colpa?
  • Avete mai vissuto di depressione? Cosa vi ha aiutato a uscirne?
  • Avete mai fatto camp esperenziali? Avete ottenuto benefici duraturi?

Luca

Il Focus

Ciao,

le settimane scorse ho scoperto l’importanza di mantenere il focus su ciò che voglio fare. Si sono accavallate varie cose, ed è stato difficoltoso per me dare la giusta importanza alle attività che mi permettessero di andare avanti su ciò che voglio raggiungere. Per continuare nella maratona, si la vedo come una maratona, per raggiungere gli obiettivi che mi sono dato ad inizio anno. Il focus sugli obiettivi, come ho imparato, serve proprio a mantenere la direzione di dove si vuole arrivare. Adattando il cammino quando si incontrano gli ostacoli. A volte è necessario proprio cambiare strada, allungandola, tornando parzialmente indietro per impostare la camminata in modo diverso.

La cosa molto importante, che ho notato, è la seguente: se non ho un forte perché sugli obiettivi che voglio raggiungere non farò tutto ciò che ho in mio potere per raggiungerli. Dura lezione questa per me, che ho cominciato ad assaporare sulla mia pelle. Come ha detto una mia amica, ci devo passare attraverso: è l’unico modo per superarla. Mi chiedo se vuoi che vi ostinate a leggermi avete passato questi periodi.

Luca