Reiki di I Livello

Ciao,

era da fine 2022, da quando ho fatto l’ultimo incontro con Simone, tra i vari interessi che mi ha sbloccato quell’ultima sessione di lavoro è stata la terapia del contatto. Così oltre informarmi del corso di Simone Stacchini, che tengo ancora nella lista delle 100 cose da fare, mi è tornato in mente il Reiki: un trattamento che mi ha sempre incuriosito ma che avevo messa da parte da tempo. Così a dicembre scorso cercando sulla rete ho trovato MyReiki a Milano: che fa i corsi a Milano.

Ho pianificato il corso per questo week-end. Da questo week-end ho avuto delle conferme:

  • La terapia del contatto fa proprio per me, ho avuto maggiore soddisfazione nel fare i trattamenti da operatore che riceverli da paziente;
  • Visto che era un argomento di mio interesse mi sono trovato subito a mio agio.

Da questa mattina ho cominciato con l’autopratica che ci ha indicato di fare per tre settimane. Questo per capire se ci piace e gli effetti che ha su di noi e poter decidere se fa per noi.

Luca

Studio aws e sito

Ciao,

questo post tratta due argomenti che possono sembrare all’antitesi l’uno con l’altro. Gli ho voluti mettere insieme perché rappresentano bene il momento di transizione lavorativa in cui mi trovo.

Dopo aver completato il Master in fai a novembre, potete recuperare il post qui, ho creato un sito ad hoc per attirare prospect e fare esperienza nell’ambito per poi cominciare a lavorare in questo monto al posto dell’IT. Onestamente è il metodo che ho trovato per attirare prospect per l’attività di network di cui parlavo nel post di fine 2023 che potete trovare qui.

Il sito di cui ho parlato e che ho creato è il seguente: www.lucapelorosso.it. Onestamente non mi ha portato molto. Quindi Lunedìmho contattato una professionista per mettere mano al sito e fare una strategia social per attirare potenziali clienti. Anche per far ingranare la parte network. Vediamo come procede.

Lo studio: ieri sera ho ripreso mano lo studio per la certificazione amazon pendente dal 2021. Sarà divertente: non prevedo miglioramenti nel risultato, visto che comunque la mia attenzione è rivolta altrove.

In qualche modo devo dare il contentino in ufficio su questo versante visto che dello stipendio fisso comunque ne ho sempre bisogno. A maggior ragione ora con mia mamma che ha iniziato nel centro diurno ed è a compartecipazione.

Adesso vediamo: devo far funzionare quello che è il vero piano A, il lavoro da dipendente è il piano B in attesa che il piano A funzioni.

Luca

Liberamente Felice

Ciao,

nel week-end appena passato ho partecipato al primo Liberamente Felice del 2024. L’ho ripetuto perché ogni volta è come farlo la prima volta visto che sono una persona diversa. Rispetto al tuo miglior anno la disponibilità della sala era solo a Firenze e non a Parma così l’ho fatto online a casa. Sono sempre belle sensazioni: questa volta la scelta su cui ho lavorato è sul lavoro. Devo far funzionare il piano B: che deve essere il piano A. Il lavoro da dipendente è il piano B che devo mantenere fino a quando non faccio funzionare il piano A.

Luca

Clausura #7 di Next formazione

Ciao,

Nel weekend appena passato sono stato alla settimana clausura della società con cui mi sono formato e con cui collaboro.

Da quest’anno ci sarà un cambio di passo dopo i primi tre anni in fase di stare-io. Un po’ mi spaventa ma sono contento di essere presente.

Ecco due foto due fatte:

Luca

[Libri] – Io sono ok, tu sei ok

Ciao,

questo saggio l’ho letto a fine 2020, dopo aver partecipato ad una serata del corso di crescita personale riguardante l’analisi transazionale.

Argomento interessante l’analisi transazionale: vale la pena dedicargli un argomento ad hoc. Il libro, che su anobii l’ho tenuto nello stato in consultazione, descrive i principi dell’analisi transazionale. Ovvero che noi comunichiamo con gli altri secondo tre modalità: il bambino, l’adulto e il genitore. Argomento affascinante e complesso ma che l’autore descrive in modo chiaro e coerente.

Libro quindi che consiglio vivamente. Ecco i dati del volume:

LinguaItaliano
TitoloIo sono ok, tu sei ok
AutoreThomas A. Harris
EditoreRizzoli
Data di Pubblicazione20 novembre 2013
FormatoBrossura
Numero di Pagine349
ISBN8817070475
ISBN-139788817070478
Dati Tipografici

Luca

Il tuo miglior anno 2024

Ciao,

dal 2021 si inizia l’anno con “Il tuo miglior anno”. Questa volta ho voluto aggiungere un piccolo grande significato personale a questo week-end che si presenta in questa foto: ho voluto cominciare un nuovo quaderno con l’inizio di questo 2024, dando un ancoraggio aggiuntivo. Piccolo simbolo di una ripartenza. Voglio fare mia la frase di uno bravo che ho sentito questo week-end: a volte per migliorare bisogna fare qualche passo indietro per partire con uno nuovo slancio. Che sia così e che abbia inizio la magia.

Da appassionato stanco dell’online ringrazio Next Formazione per aver provato anche la possibilità del week-end in presenza: aver condiviso dal vivo insieme all’online ha moltiplicato la potenza del tutto.

Un grazie a chi c’era in questi due giorni: siete potenti!

Luca

Primo step fatto

Ciao,

piccola nota positiva: ieri sera siamo andati all’Adriano Community Center vicino casa che hanno anche un centro per i malati di Alzheimer leggeri come mia mamma. E’ stata approvata la richiesta e da Martedì 23 inizierà quando il centro inizia le attività. Vi terrò aggiornati.

Luca

Primo post dell’anno

Ciao,

intanto buon anno a tutti! Questo è il primo post scritto di mio pugno dell’anno! Come sono passati questi giorni di festività natalizie? Io ho lavorato: avrei dovuto lavorare fino a ieri ma ho dovuto portare mio padre al pronto soccorso e ho passato la giornata in modo alternativo. Ora mio padre è a casa: tutto meno grave di quanto si pensava. Questo periodo di festività è stato veramente sfidante con mio padre.

Si presenta un 2024 veramente impegnativo: ma va bene così. Ho comprato una videocamera d’interno, su consiglio di mio cugino, per poter stare più tranquillo quando sarò fuori Milano nei prossimi mesi. Primo esperimento è stato Per Capodanno: il cenone del 31 l’ho fatto in un agriturismo in Piemonte in una frazione di Casale Monferrato. Non so quanto era il giocattolo nuovo o proprio l’ansia: ma ogni mezz’ora ero a controllare la videocamera dall’app.

Gestire la situazione è stata messa negli obiettivi di questo 2024! Durante il “Tuo miglior anno” metterò tutto in bella copia.

Luca

Ultimo giorno dell’anno: Tempo di bilanci

Ciao,

da questo 31 Dicembre voglio iniziare una nuova tradizione: il post di fine anno con il bilancio dell’anno appena passato. Questo è il primo anno in cui ho tenuto traccia delle mie giornate in maniera quasi quotidiana. Dico quasi quotidiani perché ho contato una decina di giorni in cui ho saltato la scrittura quotidiana. Sono i giorni in cui ho fatto i camp in cui ero in una bolla: ovvero il camp del mago a inizio settembre e il camp del guerriero, dove ho fatto la crew, a fine settembre. Da un certo punto di vista: male male. Da un altro punto di vista: ho vissuto quei giorni come un giorno unico alla fine, quindi concettualmente ci sta che abbia condensato la fase di scrittura tutta alla fine. Forse me la racconta ma bona li.

Visto che mi piacciono molto le liste, sarà dovuto al fatto che sono un ingegnere? che sono un capricorno? che sono un capricorno e sono pure in ingegnere?, per questo primo post del genere vado secco di liste.

Obiettivi raggiunti:

  • Quest’anno ho finito con le terapia che avevo cominciato a fine 2017 dopo l’attacco di panico. Ci ho messo sei anni, con vero boost negli ultimi tre anni in cui sono uscito dal tunnel dello xanax e in cui ho spinto con i camp esperenziali.
  • A ottobre 2023 è terminato il prestito per pagare due camp che avevo preso a fine 2020. Non avrei mai detto di riuscire a gestire l’ansia di un prestito ulteriore al mutuo della casa. Il gioco ne è valsa la pena: soprattutto per quello che sono diventato.
  • Da ottobre 2021 sono entrato nel giro della reperibilità al lavoro. Mi sono tirato fuori ad agosto 2023: dove ho fatto l’ultima reperibilità la settimana successiva alla settimana di ferragosto. Tirato fuori per due motivi: avevo bisogno di tempo libero fuori dall’orario di ufficio, come detto prima non avevo più bisogno dei soldi della reperibilità (vedi punto precedente) ed ho anche raggiunto l’obiettivo di gestire l’ansia nel fare la mia vita anche quando ho la possibilità di essere chiamato a qualunque orario.
  • Ho “terminato” il percorso in Next. Ora sono certificato come mental coach. La settimana successiva mi sono sentito svuotato. Come disse Lucky Lucchetta sul mondiale vinto nel 1990: vincere il mondiale l’avevo sognato talmente tanto, avevo lavorato talmente tanto, che una volta vinto ero completamente svuotato e mi chiedevo cosa avrei fatto.
  • Ho superato la visita medica per fare la boxe amatoriale e mi sono iscritto alla federazione sportiva boxe. Cosa che nel 2022 quando ho inziato a fare boxe non era scontato.
  • Sono riuscito a fare due camp nel 2023: ho rifatto il mago e ho fatto la crew al guerriero. L’obiettivo originale del 2021 era fare due camp come partecipanti. Va bene comunque così.
  • In questo 2023 ho cominciato ad avere un vero rapporto alla pari con i miei genitori. Considerando che ho delegato molto ai miei della mia vita è stato positiva come cosa.
  • Sono riuscito ad arrivare sotto i 70 kg.

Obiettivi fermi:

  • Non riesco a far funzionare il network. Dopo tre anni non ho proprio idea come far ingranare il tutto e cominciare ad avere i numeri. Mi spaventa un po’ l’obiettivo di far funzionare il network nel 2024: in questi giorni sto veramente pensando ad una data in cui chiudere con questa parte della mia vita. Va bene essere centrati sull’obiettivo, ma se una cosa non fa per te non fa per te. Le pacche sulle spalle fanno piacere fino ad un certo punto, dopo un po’ comincio a viverla come una presa per il culo. Come quando i professori dicono ai tuoi genitori: è bravo ma non s’impegna.
  • La certificazione dei servizi web di amazon per il lavoro da dipendente. Dopo essere andato all’attacco nel 2021 e nel 2022, senza successo, in questo 2023 ho nicchiato. Ma nell’anno a venire posso cominciare ad avere dei rilfessi negativi sul lavoro (e non ho un piano b funzionante: come detto nel punto precedente).
  • Mi vedo ancora un fumatore, uso il fumo per compensare ancora le debolezze nei momenti di difficolta. Fare attività sportiva leggermente impegnativa: non è ancora sufficiente per darmi la motivazione per lasciare questa coperta di Linus.

Degli obiettivi ad inizio 2023, o in corsa fino a metà anno, è tutto. Gli obiettivi messi nella seconda metà 2023 li sto valutando se inserirli nel 2024 o metterli in stand by per gli anni successivi.

Metto una nota qua altrimenti non trovo il “coraggio” di metterlo nero su bianco in un contesto in cui possono leggerlo oltre me pochi intimi. A Ottobre e Novembre 2023 ho cominciato a lavorare sulle convinzioni per cominciare ad accettare che nel 2024 devo fare un’esperienza nell’appennino ligure per vedere effettivamente che riesca a vivere fuori la grande città metropolitana. Dal 2021 sto vivendo molto male nei sobborghi di Milano ma mi sono fatto sempre bloccare dall’ansia dell’essere figlio unico e i miei stanno invecchiando: e mia mamma non ha intenzione di lasciare la casa a Sesto San Giovanni dove abita. In questo mese di dicembre mio padre sta avendo problemi emotivi, principio di depressione, e mi sono bloccato su questa cosa. Mi spaventa molto questa cosa: non mi sono mosso quando potevo farlo ancora in sicurezza ed ora comincio a pagare pegno. La cosa positiva del delirio di mio padre è che mi ha riavvicinato con i cugini di Brugherio.

Luca

Viviana Chinello – La dipendenza emotiva

Interessante articolo sulla dipendenza emotiva. Io l’ho avuto nelle varie modalità descritte dalla dottoressa nell’articolo. Per questo, l’idea che mi sono fatto per esperienza personale, per riuscire a limitarla e addirittura gestirla è la crescita personale. Altrimenti se ne rimane schiavi cambiando soltanto la persona o le persone su cui riversione la dipendenza.

Luca