Ultimo giorno dell’anno: Tempo di bilanci

Ciao,

da questo 31 Dicembre voglio iniziare una nuova tradizione: il post di fine anno con il bilancio dell’anno appena passato. Questo è il primo anno in cui ho tenuto traccia delle mie giornate in maniera quasi quotidiana. Dico quasi quotidiani perché ho contato una decina di giorni in cui ho saltato la scrittura quotidiana. Sono i giorni in cui ho fatto i camp in cui ero in una bolla: ovvero il camp del mago a inizio settembre e il camp del guerriero, dove ho fatto la crew, a fine settembre. Da un certo punto di vista: male male. Da un altro punto di vista: ho vissuto quei giorni come un giorno unico alla fine, quindi concettualmente ci sta che abbia condensato la fase di scrittura tutta alla fine. Forse me la racconta ma bona li.

Visto che mi piacciono molto le liste, sarà dovuto al fatto che sono un ingegnere? che sono un capricorno? che sono un capricorno e sono pure in ingegnere?, per questo primo post del genere vado secco di liste.

Obiettivi raggiunti:

  • Quest’anno ho finito con le terapia che avevo cominciato a fine 2017 dopo l’attacco di panico. Ci ho messo sei anni, con vero boost negli ultimi tre anni in cui sono uscito dal tunnel dello xanax e in cui ho spinto con i camp esperenziali.
  • A ottobre 2023 è terminato il prestito per pagare due camp che avevo preso a fine 2020. Non avrei mai detto di riuscire a gestire l’ansia di un prestito ulteriore al mutuo della casa. Il gioco ne è valsa la pena: soprattutto per quello che sono diventato.
  • Da ottobre 2021 sono entrato nel giro della reperibilità al lavoro. Mi sono tirato fuori ad agosto 2023: dove ho fatto l’ultima reperibilità la settimana successiva alla settimana di ferragosto. Tirato fuori per due motivi: avevo bisogno di tempo libero fuori dall’orario di ufficio, come detto prima non avevo più bisogno dei soldi della reperibilità (vedi punto precedente) ed ho anche raggiunto l’obiettivo di gestire l’ansia nel fare la mia vita anche quando ho la possibilità di essere chiamato a qualunque orario.
  • Ho “terminato” il percorso in Next. Ora sono certificato come mental coach. La settimana successiva mi sono sentito svuotato. Come disse Lucky Lucchetta sul mondiale vinto nel 1990: vincere il mondiale l’avevo sognato talmente tanto, avevo lavorato talmente tanto, che una volta vinto ero completamente svuotato e mi chiedevo cosa avrei fatto.
  • Ho superato la visita medica per fare la boxe amatoriale e mi sono iscritto alla federazione sportiva boxe. Cosa che nel 2022 quando ho inziato a fare boxe non era scontato.
  • Sono riuscito a fare due camp nel 2023: ho rifatto il mago e ho fatto la crew al guerriero. L’obiettivo originale del 2021 era fare due camp come partecipanti. Va bene comunque così.
  • In questo 2023 ho cominciato ad avere un vero rapporto alla pari con i miei genitori. Considerando che ho delegato molto ai miei della mia vita è stato positiva come cosa.
  • Sono riuscito ad arrivare sotto i 70 kg.

Obiettivi fermi:

  • Non riesco a far funzionare il network. Dopo tre anni non ho proprio idea come far ingranare il tutto e cominciare ad avere i numeri. Mi spaventa un po’ l’obiettivo di far funzionare il network nel 2024: in questi giorni sto veramente pensando ad una data in cui chiudere con questa parte della mia vita. Va bene essere centrati sull’obiettivo, ma se una cosa non fa per te non fa per te. Le pacche sulle spalle fanno piacere fino ad un certo punto, dopo un po’ comincio a viverla come una presa per il culo. Come quando i professori dicono ai tuoi genitori: è bravo ma non s’impegna.
  • La certificazione dei servizi web di amazon per il lavoro da dipendente. Dopo essere andato all’attacco nel 2021 e nel 2022, senza successo, in questo 2023 ho nicchiato. Ma nell’anno a venire posso cominciare ad avere dei rilfessi negativi sul lavoro (e non ho un piano b funzionante: come detto nel punto precedente).
  • Mi vedo ancora un fumatore, uso il fumo per compensare ancora le debolezze nei momenti di difficolta. Fare attività sportiva leggermente impegnativa: non è ancora sufficiente per darmi la motivazione per lasciare questa coperta di Linus.

Degli obiettivi ad inizio 2023, o in corsa fino a metà anno, è tutto. Gli obiettivi messi nella seconda metà 2023 li sto valutando se inserirli nel 2024 o metterli in stand by per gli anni successivi.

Metto una nota qua altrimenti non trovo il “coraggio” di metterlo nero su bianco in un contesto in cui possono leggerlo oltre me pochi intimi. A Ottobre e Novembre 2023 ho cominciato a lavorare sulle convinzioni per cominciare ad accettare che nel 2024 devo fare un’esperienza nell’appennino ligure per vedere effettivamente che riesca a vivere fuori la grande città metropolitana. Dal 2021 sto vivendo molto male nei sobborghi di Milano ma mi sono fatto sempre bloccare dall’ansia dell’essere figlio unico e i miei stanno invecchiando: e mia mamma non ha intenzione di lasciare la casa a Sesto San Giovanni dove abita. In questo mese di dicembre mio padre sta avendo problemi emotivi, principio di depressione, e mi sono bloccato su questa cosa. Mi spaventa molto questa cosa: non mi sono mosso quando potevo farlo ancora in sicurezza ed ora comincio a pagare pegno. La cosa positiva del delirio di mio padre è che mi ha riavvicinato con i cugini di Brugherio.

Luca

Viviana Chinello – La dipendenza emotiva

Interessante articolo sulla dipendenza emotiva. Io l’ho avuto nelle varie modalità descritte dalla dottoressa nell’articolo. Per questo, l’idea che mi sono fatto per esperienza personale, per riuscire a limitarla e addirittura gestirla è la crescita personale. Altrimenti se ne rimane schiavi cambiando soltanto la persona o le persone su cui riversione la dipendenza.

Luca

Viviana Chinello – Ansia ad alto funzionamento

Ho sempre sofferto d’ansia: questo post l’ho trovato interessante. Cosa ne pensate voi?

Luca

Mio padre

Ciao,

questo sabato pomeriggio ho accompagnato mio padre per delle commissioni in Corso Buenos Aires a Milano. Buon per te direte voi. Racconto questo perché è successo un piccolo tracollo emotivo di mio padre che mi ha fatto capire quanto si siano inverititi i ruoli tra me e miei genitori: eravamo in metropolitana per tornare a casa e mio padre si è accorto che non aveva il cellulare. Il primo pensiero che gli è venuto in mente è che nel delirio pre natalizio qualcuno glielo avesse rubato. Visto che nello smartphone ci sono le varie applicazioni per operare online ha avuto un momento di scoramento, soprattutto perché è un periodo che non riesce a fare qualcosa senza vari intoppi. Ha cominciato a singhiozzare come un bambino.

Sono riuscito a tranquilizzarlo: abbiamo chiamato mia mamma e per fortuna l’aveva semplicemente a casa. Quindi tutte le previsioni apocalittiche che si era fatto se ne sono andate via. Un po’ mi spaventa questa cosa: la mia paura non è nelle questione pratiche ma nel dargli un vero appoggio morale o per lo meno che lui si renda conto che non deve più fare il superuomo con me.

Vediamo come procede nei prossimi mesi!

A qualcuno di voi, come figlio, è mai capitata una situazione del genere? Come vi siete regolati nel caso?

Luca

La Custode della Luna – Kintsugi

Ciao,

interessante post sull’arte giapponese dell’aggiustare delle cose. Mi interessa l’argomento e mi piace come scrive La Custode della Luna: così mi permetto di condividere il post.

Anche perché anche io trovo utile aggiustare le cose quando ne vale la pena e non buttare sempre e comunque. Voi come vi regolate?

Luca

Primo vero no al lavoro

Ciao,

martedì ho avuto la notizia che nel caso si vinca la gara per una migrazione in BancoBPM ho avuto la notizia che dovrò partecipare anche io. Notizia ricevuta dal responsabile del mio responsabile.

Ho avvisato il mio responsabile diretto che nel caso BancoBPM affidi al gruppo di società con cui gareggiamo la migrazione e io vengo allocato nel progetto provvederò a dare le dimissioni. Mi ha chiesto le motivazioni. Gli ho risposto sinceramente:

  • a livello professionale non ci vedo niente di spendibile internamente alla ditta che fuori;
  • a livello personale sarà una situazione come ad ottobre 2017 dove messo allo sbaraglio rischio di andare allo sbando.

Ora sono molto rafforzato rispetto a 5 anni fa. Onestamente però non ho intenzione di arrivare al nuovo limite per una situazione che non serve alla mia crescita.

Adesso vediamo come si muovono le acque: oggi alle 12 abbiamo la riunione interna per dare la quotazione delle nostre attività al system integrator.

Questa presa di posizione mi spaventà un po’: sia perché è netta. Sia perché non ho un piano b funzionante, però ho qualche anno di autonomia con il mio stile di vita e i soldi messi da parte. Sicuramente qualcosa posso tagliare nel caso. Vediamo come procediamo! Non fasciamoci la testa prima del tempo!

Luca

Da zero a … Coach – Master in FAI

Ciao,

da giovedì 16 a Domenica 19 ho partecipato alla full immersion finale del Percorso di Mental Coach che ho iniziato ad Aprile 2020 con Next Formazione. Sono stato uno dei primi otto a completare tutto il percorso.

Devo ammettere che questa volta sono proprio soddisfatto: sono partito un po’ in sordina per cominciare a stare meglio nella vita quotidiana. Ho terminato con le competenze non solo per aiutare me stesso: anche per aiutare gli altri. Adesso mi godo il momento, ma davvero ora mi sento pronto per cominciare a far pratica in un ambito che non sia L’IT e crearmi una professionalità che mi permetta di fare un lavoro che mi dia maggiori soddisfazioni dell’attuale.

Luca

Nei magazzini della psiche – Note di Leonardo

Ciao,

voglio condividere questo bellissimo post di Leonardo. L’ho trovato molto interessante, in quanto mi ritrovo sia come il bambino che si interfacciava con gli adulti, sia nell’adulto che si interfaccia con i bambini.

Luca