Assalto alla diligenza di AWS

Ciao,

da inizio mese ho ricominciato a studiare per la certificazione Amazon. Ieri ho prenotato l’assalto alla diligenza di AWS Giovedì 24 Novembre. Sempre nel centro dove fare gli esami vicino alla fermata di Villa San Giovanni della metropolitana di Milano. Sono più confidente? Ho più pratica rispetto l’anno scorso. Sono anche più confidente dei mezzi, ma devo prendere la cosa con più alma rispetto il 2021. Vi terrò aggiornati.

Un pò mi spaventa che ritenti il prendere la certificazione per qualcosa che debba fare “per forza”: ma ho chiesto insistentemente nel lavorare con i prodotti amazon e adesso che vedendoli da vicino mi spaventi la loro complessità mi fa venire l’istinto di tirarmi indietro. Vedremo: come al solito.

Luca

Schede perforate: 1-2-3 Quattro — MelaBit

Per la tesi avevo un problema: dovevo cercare di calcolare se era possibile realizzare un nuovo dispositivo elettronico funzionante a bassissima temperatura, quello che nel titolo della tesi sarà un “dispositivo ad anello di giunzioni Josephson”.1 In teoria era una idea interessante, perché la configurazione ad anello rendeva il dispositivo meno soggetto al rumore magnetico, […]

Schede perforate: 1-2-3 Quattro — MelaBit

Bell’articolo sulla storia dell’informatica che si incrocia con lo studio!

Uscire dalla paura

Ciao,

ieri ho finito un libro che ho trovato molto interessante: Uscire dalla paura di Amana e Krishnananda. Osservare il bambino emozionale dentro di noi e interrompere l’identificazione.

Ho impiegato circa un mese a leggerlo. Veramente un saggio in cui ho trovato delle conferme. Come al solito inserirò a punti per far chiarezza anche a me:

  • Va nel solco delle corazze e del bambino interiore che ho cominciato a vedere con la Riprogrammazione Pisco Posturo Integrata;
  • Molti argomenti che tratta il libro gli ho trovati anche nei dodici passi della fratellanza, CoDA, che frequento;
  • L’aver cominciato a lavorare sul mio bambino interiore aiuta nel migliorare oltre che sulla paura anche nella rabbia.

Come piace molto dire a quelli bravi mi ha permesso di unire i puntini sul percorso che ho iniziato in vari modi da Giugno 2012: dieci anni abbondanti e stancanti ma non privi di gioie.

Avete qualche libro da consigliarmi che tratta questo argomento? Ogni proposta è ben accetta!

Luca

:: La questione russo-ucraina, un’analisi del Prof. Luigi Bonanate — Liberi di scrivere

I. Quello che era chiamato, all’inizio del XX secolo, Impero zarista perse la sua più importante guerra nel 1904-5 contro il Giappone. Perse (e in quanto impero sparì) la prima guerra mondiale venendo sostituita da una rivoluzione. Il ventennio successivo vide una economia stagnante. Nella seconda guerra mondiale su notevolissimamente aiutata dagli Stati Uniti, e […]

:: La questione russo-ucraina, un’analisi del Prof. Luigi Bonanate — Liberi di scrivere

Un interessante articolo, che mi ha fatto pensare. Alla fine sono un ingegnere dentro e i numeri mi aiutano a capire.

Se vuoi avere la vita che desideri devi prima superare questi limiti inconsci

Quando accadono cose brutte ci piace credere che possiamo cambiarle, influenzare il loro corso e trasformarle in qualcosa di positivo. Ma non è sempre così, e quando le persone sentono di non avere alcun controllo su ciò che accade, tendono a rinunciare e accettano il loro destino. Parliamo di convinzioni limitanti…limiti inconsci che ci condannano […]

Se vuoi avere la vita che desideri devi prima superare questi limiti inconsci

Io ne ho trovati anche altri. Voi?

Pocket

Ciao,

questa volta voglio parlare di un’applicazione che ho ricominciato ad usare da qualche mese. Si tratta di Pocket. Comincia ad usarlo qualche anno fa. La scoperta fu causale: durante una pausa caffè tirai fuori il discorso che spesso non avevo il tempo per leggere in modo approfondito gli articoli di siti e/o blog. Così il mio collega mi disse di provare Pocket. Lui aveva installato l’estensione su chrome e aveva installato l’app nello smartphone. Così salvava cosa voleva rileggere con calma in pocket con l’estensione nel browser e poi rileggeva il tutto nell’app durante gli spostamenti in treno per andare o tornare dal lavoro.

Visto che utilizzavo la metro per andare al lavoro diedi un’opportunità all’applicazione. L’unica differenza rispetto al mio collega scaricai l’estensione su firefox: browser che continuo ad usare ancora. Ricominciando ad utilizzarla mi chiedo perché abbia smesso di usarla durante il periodo della pandemia.

Anche perché è possibile utilizzare i tag per categorizzare gli articoli, la versione gratuita è perfettamente fruibile per le mie esigenze che sono basiche.

Voi l’avete provata? come vi trovate?

Luca

Gestione del tempo — La solitudine del Prof

La gestione del tempo, in considerazione della vita frenetica di oggigiorno, è un problema che assilla molte persone, me compreso. Tenuto conto dell’età avanzata e delle esperienze accumulate, dovrei essere “vaccinato”, eppure gestire il tempo per me rappresenta ancora un problema. Proprio perché il tempo, assottigliandosi, mi “obbliga” a gestirlo in maniera ottimale, ho deciso […]

Gestione del tempo — La solitudine del Prof

Ho ricercato degli articoli sulla gestione del tempo. Questomi è sembrato il più interessante da condividere.

Luca

Il filino di paura o di ansia?

Ciao,

in questi ultimi mesi ho notato che faccio le cose con sempre un filino di paura e o ansia. Ho analizzato la cosa: sia perchè appena provavo paura mi bloccavo, sia perchè una continua presenza della paura non l’ho mai provata. Mi sono dato queste risposte, che metto in punti per facilitarmi la cosa. Non voglio mica pompare la paura impostando il tutto troppo fuori dalla mia zona di comfort. Ma passiamo alla lista senza cianciare troppo:

  • Lavorativamente parlando il mio responsabile mi sta facendo uscire un pochino dalla zona di confort: non tanto da bloccarmi come una volta, ma abbastanza da dover imparare qualcosa di nuovo;
  • Ho imparato a contattare una mia rete di supporto quando l’ansia o la paura raggiungo un livello che reputo eccessivo;
  • Sto facendo esperienza a convivere con la presenza della paura e dell’ansia: niente male;
  • Ho notato che aver accettato che il lavoro che faccio non mi piace ma devo farlo perché non sono ancora pronto a crearmi una vera e propria alternativa, paura di essere felice of course, mi fa accettare quello che faccio.
  • Non accogliere l’ansia e la paura che si presentano giornalmente come stimolo per crescere nel lavoro attuale è un segnale che devo muovermi, ma ho pensato che non ho ancora raggiunto il fondo necessario per rialzarmi.

Questo piccolo scritto è anche un piccolo check de corso di formazione che sto facendo: sto applicando ciò che “imparo” in modo abbastanza soddisfacente ma non ho ancora fatto lo scatto per indirizzare la vita in un’altra direzione.

Luca

Lo straniamento

Ciao,

sarà l’autunno appena iniziato, ma venerdì ho raggiunto al lavoro una situazione di straniamento che devo ammettere mi ha fatto tornare la voglia di scacciare il famoso bottone del ministero del lavoro per le dimissioni. Il punto della situazione che non sono ancora riuscito a costruirmi un’alternativa valida. Ma allo stesso tempo la mia ossessione che tendo a girare sul lavoro senza concentrarmi veramente per imparare nuove capacità da poter usare in ambiti esterni ai tecnicismi informatici mi prosciuga ogni energia per applicarmi in attività extralavorative che non sia il corso di boxe o il corso di formazione per la crescita personale. Devo essere onesto: se non applico ciò che ascolto, e di cui prendo appunti, durante il corso di formazione non ha molto senso investire quelle due ore la settimana più i week-end periodici (che siano online o in presenza).

Come ho detto al mio responsabile venerdì scorso comincia ad essere stancante questa situazione.

Luca