completo il post sull’esperienza da woofer. Sono tornato al Giardino Botanico in provincia di Alessandria. Questa volta è stata più intensa come esperienza in quanto ero maggiormente conscio di quanto stavo facendo.
Direi che se confermo l’esperienza dal 15 al 21 Aprile, presso un’impresa agricola sempre in provincia di Alessandria, posso considerare concluso questo primo giro!
Nella settimana appena passata ho fatto la prima esperienza nell’ambito Wwofer. Chi sono o Wwofer? Sono persone che fanno esperienza in ambito agricolo, quindi lavorano secono le loro capacità, in ambito agricolo\ambientale in cambio di vitto e alloggio. Potete vedere il sito dell’associazione qui per farvi un’idea migliore.
Dal 3 al 9 marzo sono stato presso il Giardino botanico di Spinarosa: posto in provincia di Alessandria al confine con la Liguria. Come primissima esperienza posso dire che è stata positiva. Sia per le attività: faticose perché non sono abituato a curare le piante giornalmente e che non siano in vaso, sia per le persone che mi hanno ospitato: sia Maurizio che la sua compagna Silvia sono delle bellissime persone aperte e disponibili. Devo ammettere che mi sono innamorato del loro cane Benji.
La settimana dal 24 l 30 marzo farò da loro la seconda settimana per completare l’esperienza e vi racconterò anche di questa seconda parte. Sarà l’occasione di postare un po’ di foto.
la domenica appena passata, con un amico, sono andato a fare un trekking nel Parco naturale delle 5 vette in provincia di Varese. Zona scoperta in questa occasione: negli ultimo due sono uscito a fare trekking soprattutto nel lecchese e tra la bergamasca e il bresciano.
Siamo andati un pò lunghi e abbiamo approfittato per vedere il tramonto in cresta quando siamo tornati alla macchina.
Ecco le foto della giornata:
Ne approffito per chiedere a voi lettori se avete qualche posto da consigliarmi per le prossime uscit.
sabato appena passato ho partecipato ad un’uscita di Trekking Lecco. La prima volta che cammino sopra Como: le altre uscite che ho partecipato con la guida erano sempre nella zona di Lecco. Pochi chilometri di distanza ma il panorama è cambiato: rispetto alla Zona di Lecco sembrava molto meno pre-alpino. Da dire che eravamo nella parte tra i due rami del lago e non nel lato esterno del medesimo.
Oltre il piacere di aver rivisto alcune persone e di aver conosciute persone nuove, ci sono alcune consapevolezze che mi porto da quest’uscita:
Camminare mi aiuta a pensare. Sembra che il mio incoscio mi conosca ancora meglio della mia parte conscia: ci sono situazioni in cui devo pensare alle varie opzioni di una scelta che capitano qualche giorno prima dell’uscita con il gruppo di trekking. Uscita a cui avevo deciso di partecipare qualche settimana prima.
Nelle uscite in gruppo, anche con la presenza di persone sconosciute, non mi sento più un’entità a parte: finalmente sono nella mia zona di comfort. Ora ci sarà da fare un nuovo passaggio ed entrare in una nuova situazione di parziale disagio.
su consiglio di un’amica che stimo molto: grazie Laura del consiglio, a dicembre ho letto I viaggi di Socrate sempre di Dan Millman. Come La via del guerriero di pace anche questo volumo meriterà almeno una rilettura.
Secondo me l’ordine giusto di lettura di questo volume è dopo La via del guerriero di pace. Cosa mi ha lasciato questa lettura? Che è il viaggio nella sua totlaità che fa la persona e non i singoli episodi. I singoli episodi possono determinare le scelte, anche importanti, che fai. Come vai avanti con queste scelte che plasma il tuo presente e futuro.
Consigliato se siete in un viaggio di cambiamento o se siete dubbiosi nel cominciarlo.
dopo quasi un anno in cui non ho fatto praticamente niente, dal mese scorso ho cominciato a scrivere la “mia newsletter” su substack.
L’idea che voglio mantenere in questo periodo è mantenere la cadenza settimanale il giovedì mattina. Al momento voglio segnalare: libri, podcast, newsletter e blog che ho cominciato a seguire in questi anni.
E’ anche un esercizio di costanza e di pratica per me. Sarà divertente: vediamo se e quando proporre contenuti miei. Vediamo se migliorerò rispetto al podcast che mi sono fermato!
sono un appassionato della storia Etrusca e negli ultimi anni ho trovato molto belle le vie cave. Periodicamente cerco video e articoli che ne parlano. Questo post di tuttatoscana mi è piaciuto molto e voglio ricondiverlo!
sabato appena passato ho fatto una gita fuori porta sul Lago Maggiore: tappe ad Angera, in provincia di Varese quindi sponda Lombarda, e ad Arona nella provincia di Novara in Piemonte. Devo ammettere che amo entrambi i due paesi: Angera perché è molto tranquillo e mi da molto la sensazione di paese fuori dalla schizofrenia cittadina, invece Arona l’apprezzo per l’idea di piccola città che mi suscita: con un suo dinamismo non schizofrenico come a Milano.
Ecco le foto:
Ho anche voluto testare cahtGPT chiedendogli un piccolo testo su Angera e Arona che vi aggiungo:
“Angera e Arona: Due Perle sul Lago Maggiore
Angera e Arona, due incantevoli cittadine situate sulle rive del Lago Maggiore, rappresentano un perfetto connubio tra storia, natura e cultura.
Angera, sulla sponda lombarda, è famosa per la maestosa Rocca Borromea, un’imponente fortezza medievale che domina il lago. Al suo interno, il Museo della Bambola e del Giocattolo offre un viaggio affascinante nel mondo dell’infanzia di un tempo. Angera è anche circondata da vigneti e dolci colline, rendendola una meta ideale per passeggiate e degustazioni di vini locali.
Arona, sulla sponda piemontese, è nota per il suggestivo Sancarlone, una gigantesca statua dedicata a San Carlo Borromeo, che offre una vista panoramica mozzafiato. Il centro storico di Arona, con i suoi negozi, ristoranti e il lungolago curato, è perfetto per una passeggiata rilassante o per un pranzo con vista.
Entrambe le località sono collegate da un breve tratto in traghetto, offrendo l’opportunità di ammirare il lago da una prospettiva unica. Che tu scelga Angera o Arona, ti troverai immerso in un’atmosfera magica e senza tempo. 🌊✨”
anche quest’anno, come gli anni passati dal 2021, ho partecipato al tuo miglior anno. Come da tradizione il week-end dedicato è quello successivo alla befana: in Italia l’anno non inizia il 1 gennaio ma il 7, quando il grosso delle persone torna dalle ferie.
Questo Tuo Miglior Anno è stato un week-end di prime volte:
Prima volta che faccio organizzandolo in compagnia: ho affitato una sala riunioni al Cowo di via Palmanova a Milano, eravamo solo in due, però mi ha permesso di essere più concentrato e di permettermi di capire se posso organizzare qualcosa anche io;
Prima volta che faccio un week-end di formazione da non occupato: bella sfida visto che gli obietti lavorativi sono diventati obiettivi di business;
Prima volta che non sapevo che nome dare all’anno. Poi tornando a casa mi è venuto un flash: ho pensato all’Innominato del manzoni. Così il 2025 sarà l’anno dell’Innominato: dove avrò un doloroso cambio di prospettiva lavorativa.
La torbiera si trova vicino al Lago d’Iseo, nel territorio della Franciacorta, e ho camminato nella foschia per tutta la durata del giro: penso sia naturale visto il periodo. Ho fatto solo il percorso sud: voglio mettere a piano il giro completo dell’oasi naturale durante un periodo con il bel tempo.
Oltre che fare il birdwatching voglio consigliare la visita al Monastero di San Pietro in Lamosa: piccola oasi di pace in un contesto veramente speciale.