domenica scorsa sono andato con un amico a fare un trekking nell’Oasi Zegna che si trova nelle Alpi Biellesi, vicino a Biella.
Abbiamo bucato un paio di volte le indicazioni per raggiungere il percorso di San Bernardo: orientamento rimandati alla sessione di gennaio, Ma ecco le foto di questa domenica di fine settembre:
sabato scorso ho partecipato ad un’uscita con Michele: una guida ambientale di Lecco che ho conosciuto l’anno scorso. Ho voluto partecipare per vari motivi:
Michele mi piace sia come persona che come guida:secondo me la seconda è molto legata alla prima;
Rispetto alle uscite del 2023 che aveva classificato come facile questa era definitiva intermedia: ho voglia di alzare il mio livello sul fronte del trekking;
C’è sempre la possibilità di vedere delle persone nuove.
Posso dire che tutte e tre gli obiettivi sono stati rispettati. Ho avuto difficolta, soprattutto perché non avevo mai fatto prima, la parte in cui bisognava aiutarsi con delle catenelle perchè si passava su delle roccette. Per migliorare biogna cominciare anche a fare cose che non si facevano per ampliare la propria zona di confort e capire anche i propri limiti.
week-end lungo appena passato sono stato in Val Camonica con casa base a Boario Terme. Sono partito venerdì mattina e sono tornato a casa ieri mattina. L’idea era fare tre giorni di trekking in solitaria.
Alla fine sono salito venerdì mattina con un’amica, che è tornata nel pomeriggio a Milano, e venerdì pomeriggio ho fatto un giro veloce sul Lago Moro: un’oretta in totale. Sabato un pezzo della via di Carlo Magno con giro su Monticolo per vedere la panchina gigante. Domenica, con una leggere pioggia, ho fatto un pezzetto della via dei vigneti e degli olivi da Erbanno alla Madonna Nera e poi sono tornato a casa base lungo la via ciclopedonale dell’oglio.
Non ho voluto spingere molto come difficoltà perché era la prima volta che facevo trekking in solitaria e non sapevo bene come avrei reagito. L’unico momento di difficoltà è stato quando sono sceso dalla Madonna Nera verso la statale e andare quindi sulla ciclovia: era pavimentata in pietra e non mi sentivo sicuro a salire e soprattutto a scendere visto che era bagnata e scivoloso. Sarà un punto di miglioramento per me questo.
Ecco alcune foto che ho fatto in questi due giorni e mezzo:
prima di andare a Igea Marina con i miei genitori sono andato a fare un gita fuori porta a Porto Cesereo in provincia di Varese. Questo paese si affaccia sulla parte italiana del Lago di Lugano. E’ stata una scoperta: strano ma vero ma non sono mai andato prima a fare un giro su questo lago.
oggi sono tornato da una settimana a Igea Marina con i miei genitori. Settimana di mare organizzata dal centro Alzhaimer frequentato da mia mamma. Come accampagnatore bastava mio padre ma per convincere mia mamma a venire mi sono aggregato anche io.
Alla fine per dare un po’ di respiro a mio padre nelle attività con gli accompagnatori ho partecipato soprattutto io: è stato bello e impegnativo. Ora capisco la necessità di mio padre nel prendere dei momenti per dedicarsi a se stesso.
per il due giugno sono andato a fare trekking ad un’oretta di macchina da Milano: sono andato sul Tracciolino, che è in provincia di Sondrio, con un amico dell’università. E’ stata una bella scoperta: non conosco molto bene la zona, ed è stata la prima volta che tocco la provincia di Sondrio: ora dovrò vedere il capoluogo di provincia.
dopo quattro anni abbondanti ho caricato le foto delle ferie invernali 2020: con tempismo perfetto scelsi di andare ad Alessandria perché non c’ero mai stato in quella zona del Piemonte. Tempismo perfetto perche Alessandria fu proprio una delle prime zone rosse a Marzo 2020.
Alloggiai al B&B Arcobaleno ad Alessandria e visitai, oltre il capoluogo di provincia, le città che mi ispiravano di più della zona:
nell’ultimo anno ho riscoperto il trekking. Ho scoperto che unisce la mia voglia di stare all’aperto, fare attività all’aperto e conoscere nuove persone. La conoscenza di nuove persone mi aiuta anche a vedere le mie dinamiche personale guardando coloro che fino a quel momento erano degli sconosciuti: stare in fondo al gruppo ha i suoi vantaggi.
Da inizio anno ho cominciato a visitare nuovi siti e seguire un podcast che voglio segnalare:
Il montanaro: che copre il Nord Italia e la Svizzera;
La compagnia dei cammini: che permette di conoscere i cammini in partenza e registrarsi al cammino per parteciparvi;
Orobie: sito della rivista omonima per quanto riguarda la montagna e anche i cammini;
nella mia ricerca di articoli che parlano di Etruschi e vie cave ho trovato e gustato questo bell’articolo di Carlo Finocchietti. Mi ha fatto rivivere una bella esperienza: il parco lo visitai nel lontano Agosto 2018 con Sovana.
Spero che la lettura dell’articolo vi appassioni come ha appassionato me.