Lunedì in ufficio

Ciao,

Ieri sono andato a lavorare in ufficio. Tolto il discorso di fondo che mi sento un entità a parte rispetto al resto dei colleghi, devo ammettere che fare un minimo di socialità non mi e dispiaciuto. Poi abbiamo fatto un aperitivo vicino all’ufficio. Era da prima della pandemia che non partecipavo ad un aperitivo tra colleghi: idea apprezzabile dei responsabilità per ricominciare a fare gruppo. Onestamente mi ha fatto sorridere la faccia di uno dei responsabile quando, come risposta alla sua domanda: come va?, ho risposto con un: ho più di tre anni di autonomia senza lavorare.

Per oggi e tutto, Luca

Acquario di Milano

Ciao,

questo post entra nella serie sulle foto in flickr. Questa volta è dedicata alla gita all’acquario civico di Milano. Ci andai con un’amica la prima domenica di Marzo 2019: approfittamo degli ingressi gratuiti. Per le informazioni sull’Acquario vi inserisco qui il link di wikipedia.Mi ricordo molto bene che prima di allora ci andai soltanto una volta: in gita alle medie con la professorezza di matematica\scienze e la professoressa di italiano. Ma torniamo al passato più recente. Come detto approfittamo dell’ingresso gratuito. Mi fece molto strano a pensare ad un acquario in una città prettamente di pianura. Anche se bisogna dire che Milano è circondata dai fiumi e nel medioevo è stato costruito il sistema dei navigli per collegare Milano all’Adriatico passando per il fiume Po: con la Darsena che faceva da porto per la città.

Ma ecco le foto:

001 - Acquario di Milano
Acquario di Milano – 3 Marzo 2019

Luca

Olona Greenway

Ciao,

abito nel quadrante nord-est della citta metropolitana di Milano (Sesto San Giovanni). Sono un consulente informatico e da quando ho iniziato a lavorare i clienti dove andavo erano quasi sempre collocali nei quadranti nord-ovest e sud-est di Milano. Quando nel 2019, per un breve periodo, ho lavorato in sede, Zona fermata Turro della M1, ho fatto a volte a piedi il tragitto casa lavoro passando per la Martesana, il tratto tra ponte vecchio in fondo a viale Padova e la piazza dedicata ai piccoli martiri di Gorla. Quando qualche giorno fa ho letto il post di Marco e di come ha trovato un modo per andare a lavorare in biciletta, dal post di marco potete scaricare la traccia.

Luca

Londra 2015

Ciao,

continuando la striscia dei post riguardante le vacanze fatte, comprese le foto caricate su flickr, con questo post sono arrivato ai 4 giorni fatto a Londra nell’orma lontano Agosto 2015. Le foto potete vederle seguendo questo link. Come anticipato sul post riguardante il Lago d’Iseo, fecu solo 4 giorni e fu un caso curioso la decisione di andarci.

Retroscena: nel 2016 un mio amico si è sposato con una ragazza di Valmontone e dal 2013 faceva avanti indietro tra Milano e Valmontone propio: disoccupato/sottooccupato fino ad inizio di quest’anno. A maggio viene su a Milano per un paio di settimane ed andiamo a bere una birra a bicocca: mi butta li che dopo ferragosto va a Londra 4 giorni per vedere uno spettacolo teatrale la con l’allora fidanzata e le sue due sorelle. Visto che aveva preso un appartamento da sei posti vicino Victoria Station erano disponibili una stanza con due letti. Visto che suo fratello stava vedendo i voli da Milano c’era ancora un posto libero. Io non avevo mai visto Londra e ne approfitto per “occupare” il posto letto.

Per quel poco che ho visto in quei 4 giorni devo dire che ho apprezzato la possibilità di avere tanti contesti diversi anche se nel piccolo contesto del centro città che ho girato.

Prima volta che ho partecipato ad una vacanza in cui le persone si sono ritrovate direttamente nella destinazione della vacanza partendo da due città italiane (due da Milano e 4 da Roma).

Luca

Documentario sul Parco Media Valle Lambro: come guida un’attore non vedente

Corriere di Sesto

Dal Parco Media Valle del Lambro di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:

Il parco (in)visibile” è il titolo della proposta progettuale che ha vinto la selezione pubblica per la realizzazione di un documentario sul Parco Media Valle Lambro. Ed è il regista Davide Gatti a stupirci con una bellissima idea.

Il documentario, che servirà a raccontare il Parco, il progetto che lo ispira e la strategia che ne guida la realizzazione, avrà una guida insolita: Gianfranco Berardi, attore non vedente, accompagnerà lo spettatore alla scoperta del PMVL, con ironia, curiosità, entusiasmo e tutti e quattro i sensi all’erta. Il quinto, la vista, sarà integrato sia dallo spettatore sia dalle persone che la guida incontrerà sul suo cammino. La videocamera indagherà il rapporto tra il Parco e gli intervistati: GEV, operai del depuratore, ortisti, agricoltori, sportivi, ex lavoratori delle fabbriche che c’erano sul suo territorio.

Un parco percepito…

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