Londra 2015

Ciao,

continuando la striscia dei post riguardante le vacanze fatte, comprese le foto caricate su flickr, con questo post sono arrivato ai 4 giorni fatto a Londra nell’orma lontano Agosto 2015. Le foto potete vederle seguendo questo link. Come anticipato sul post riguardante il Lago d’Iseo, fecu solo 4 giorni e fu un caso curioso la decisione di andarci.

Retroscena: nel 2016 un mio amico si è sposato con una ragazza di Valmontone e dal 2013 faceva avanti indietro tra Milano e Valmontone propio: disoccupato/sottooccupato fino ad inizio di quest’anno. A maggio viene su a Milano per un paio di settimane ed andiamo a bere una birra a bicocca: mi butta li che dopo ferragosto va a Londra 4 giorni per vedere uno spettacolo teatrale la con l’allora fidanzata e le sue due sorelle. Visto che aveva preso un appartamento da sei posti vicino Victoria Station erano disponibili una stanza con due letti. Visto che suo fratello stava vedendo i voli da Milano c’era ancora un posto libero. Io non avevo mai visto Londra e ne approfitto per “occupare” il posto letto.

Per quel poco che ho visto in quei 4 giorni devo dire che ho apprezzato la possibilità di avere tanti contesti diversi anche se nel piccolo contesto del centro città che ho girato.

Prima volta che ho partecipato ad una vacanza in cui le persone si sono ritrovate direttamente nella destinazione della vacanza partendo da due città italiane (due da Milano e 4 da Roma).

Luca

Gruppo di lettura

Ciao,

ieri sera è ricominciato il gruppo di lettura. Si faccio outing: sono talmente vintage, fa più figo che anziano :-), che frequento un gruppo di lettura, in biblioteca come aggravante. Questo è il settimo anno che frequento il gruppo. Oltre la conduttrice, una bibliotecaria, siamo mediamente una decina di persona: lo zoccolo duro di 6 persone e poi altre 6 che non frequentano proprio sempre.

Ci eravamo lasciati a giugno con la lettura della prima parte dell’Ulisse di Joyce. L’idea era di vedere come andava per decidere come procedere:

  1. Terminare con la lettura di sola questa prima parte (e quindi procedere con altri libri da scegliere);
  2. Continuare con l’Ulisse ma dandoci come obiettivo una parte del libro: suddividendo la parte centrale, la parte più corposa del libro, in più parti.

Dopo aver dato le nostre impressioni sulla lettura di questo prima parte del romanzo con una discussione pacata abbiamo deciso di alzare l’asticella dell’impegno. Ovvero:

  • Abbiamo “programmato” gli incontri mensili fino ad Aprile con altri libri (l’ultimo incontro del gruppo di lettura è a Giugno ma gli ultimi due libri li decidiamo con l’anno nuovo);
  • A marzo e per giugno, abbiamo previsto degli incontri aggiuntivi per discutere dell’Ulisse, che leggeremo quindi in parallelo agli altri libri, con un esperto di Joyce per provare ad avere delle dritte sulla lettura.

Impegnativo?

Luca

La fotografia in psicologia per curare il bambino interiore — Viviana Chinello

Tutti abbiamo un bambino interiore con qualche mancanza: curarlo è fondamentale per muoverci sicuri nel nostro presente. Il nostro Io attuale è, in parte, il frutto di ciò che abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Tutti abbiamo un bambino interiore con qualche mancanza: curarlo è fondamentale per muoverci sicuri nel nostro presente. Ogni essere umano che […]

La fotografia in psicologia per curare il bambino interiore — Viviana Chinello

Lago d’Iseo

Ciao,

fino al 2015 per me andare al lago corrispondeva andare tra: Lago Maggiore o di Como (con qualche puntata al lago di Garda per Gardaland), per quando ero a casa, hinterland di Milano, oppure il lago di Bolsena quando ero al paese di mio padre (Grotte Santo Stefano: frazione di Viterbo).

Ad inizio agosto 2015, complici le ferie concentrate a luglio, per rendere più sopportabile l’attesa dei 4 giorni a Londra che sarebbero arrivati dopo ferragosto, mi sono lasciato convincere da un’amica a fare una gita in giornata sul lago d’Iseo.

Andammo a Sulzano in macchina e facemmo il giro delle tre isole organizzato dalla navigazione del lago d’Iseo.

Giornata piacevole: le foto potete vederli qui.

Luca

Gruppo di auto aiuto

Ciao,

da inizio settembre, ovvero domenica scorsa, ho ricominciato a frequentare il gruppo di auto-aiuto a cui partecipo. E’ un gruppo che si basa sui dodici passi: si come gli alcolisti anonimi, ma adattati alle problematiche delle persone che lo frequentano. Io frequento una fratellanza focalizzata sui problemi relazionali e su quelli che vengono chiamati difetti di carattere. In verità anche le altre fratellanze aiutano a migliorarsi rispetto ai propri difetti di carattere, ma mentre nelle altre fratellanze la sostanza che aiuta a compensare sono degli “oggetti”: alcool, droga, cibo, il fumo ecc, questa la compensazioni avviene attraverso le relazioni con gli altri.

La frequenza nella stanza l’avevo messa in stand by ad aprile per motivi organizzativi, ho frequentato il gruppo telefonico, ma devo dire che la stanza fisica aiuta molto di più: per me è come fare una riunione di famiglia dove posso parlare delle mie problematiche senza avere paura del giudizio e avere un confronto alla pari. Questa seconda cosa è presente anche nelle riunioni telefoniche.

Luca

Gardaland Gennaio 2015

Ciao,

le ferie invernali 2014/2015 durarono un mesetto, dal 20 dicembre 2014 all’ultima domenica di Gennaio 2015 (ho visto il calendario di Windows e tornai al lavoro il 26 Gennaio). La seconda volta che la società mi ha obbligato a consumare le ferie arretrate. Quel Gennaio feci un po’ di giri. Nel primo andai da amici a Comacchio dal 2 al 7 Gennaio: di Comacchio ne ho già parlato precedentemente. Il 4 andammo a Gardaland per l’apertura invernale. Giornata particolare per vari motivi:

  • Tornai dopo vent’anni al parco divertimenti sul lago di Garda;
  • Prima, e unica fino ad ora, esperienza di un parco divertimenti nel periodo invernale: mai fatto neanche per i Luna Park;

Luca

Ultima settimana di ferie: tiro le somme

Ciao,

oggi sono tornato a casa dalla settimana di ferie in solitaria che cerco di fare ogni anno.

Questa volta è stata un mix di cose nuove e non. La settimana è stata divisa tra il lago Trasimeno e la Toscana: due posti che mi piacciono molto in generale. La vacanza è cominciata sul lago di Trasimeno ed è terminata a Pistoia, passando per le Terme di Casciana.

Vediamo le novità di questo giro:

  • Ho visitato Cortona (città di origine etrusca: faceva parte della dodecalopoli): ha un ottimo belvedere con la vista del lago Trasimeno;
  • Prima volta che ho usato l’app TheFork per prenotare le cene e risparmiare qualcosa (non ho nessun tornaconto a citarla);
  • Prima volta che sono riuscito a fare una giornata intera alle Terme (venerdì scorso);
  • Ho visitato Pistoia: tra le varie città della Toscana non l’aveva mai presa in considerazione; ma tra il fatto che è stata capitale della cultura del 2017 e negli appennini Pistoiesi ha passato la fine della sua vita Tiziano Terzani mi ha fatto venire voglia di visitarla;
  • La prima volta che ho fatto una vera strada di collina impegnativa per raggiungere il B&B nell’appennino tosco-emiliano sopra Pistoia: devo ammettere che passare per quella strada, doppio senso ma in certi punti larga come il mio pandino, mi ha messo molto ansia, ma il panorama meritava molto.

L’abitudine:

  • Rivisitato il lago Trasimeno, la frazione di Magione San Feliciano in particolare, e l’isola Polvese: due posti che amo molto;
  • Ho parlato pochissimo: il minimo indispensabile per comunicare con le persone delle strutture dove sono stato; Devo capire come posso migliorare su questa cosa;
  • Sono ritornato nelle terme di Casciana Terme: anche questo posto che amo molto, ma forse avrei potuto andare in altre terme toscane tra il lago Trasimeno e Pistoia.

Posso dire che a questo giro c’è stato un miscuglio di cose nuove e abitudini che non mi è dispiaciuto. L’unica vera nota dolente è la mia timidezza estrema.

Luca

Spezzettamento estremo

Ciao,

oggi venerdì pre ferie. Ultima settimana di ferie di questa estate. Ho sempre fatto le ferie estive spezzate: tipicamente un blocco di due settimane e uno di una settimana. Quest’anno, per motivi contingenti, ho diviso le ferie in tre blocchi da una settimana l’uno. A giugno sono andato in Liguria, a Luglio in paese con i miei, e la prossima. Questa volta sarò abbastanza in movimento: prima 3 giorni sul Lago Trasimeno, a San Feliciano per la precisione, mi piace il posto e la struttura dove ho preso la camera, un villaggio vacanze sul lago, mi rilassa molto: esperimento riuscito nel 2016 e nel 2017. Poi tappa di un paio di giorni a Casciana Terme, in provincia di Pisa, dove potrò dare sfogo alla mia passione per le terme. Prima di tornare a casa farò tappa a Pistoia in un piccolo b&b. Zona mai visitata nonostante frequenti la Toscana del nord da praticamente sempre.

Fondamentalmente queste ferie estive in posti conosciuti (tranne che per Pistoia), anche se non ci tornavo da tempo. Aspetto la chiusura della prossima settimana per capire se non fare vacanze lunghe, che potenzialmente possono avvicinarsi al concetto di viaggio, ha ancora senso per me oppure è ora di cominciare a pensare di fare un’esperienza nuova: provare a fare un “viaggio” di almeno tre settimane.

Luca

Val Pusteria con i bambini: cosa fare — Il Mondo secondo Gipsy

L’Alto Adige è molto attrezzato per le famiglie, in particolare se andate in Val Pusteria con i bambini ci sono davvero molte cose pensate per loro. Ecco qui una carrellata di cose da poter fare in Val Pusteria con i bambini. Val Pusteria con i bambini: cosa fare Rifugio Baranci Il Baranci, una bella montagna…

Val Pusteria con i bambini: cosa fare — Il Mondo secondo Gipsy

Settimana con i miei

Ciao,

settimana passata a un giro storico che da una quindicina d’anni con i miei. Mio padre è originario di Grotte Santo Stefano, una frazione di Viterbo, e una sorella di mia mamma, che è originaria di Mogoro in Sardegna, ha una sorella a Livorno. Così, come abbiamo fatto 4\5 volte negli ultimi anni, abbiamo fatto cinque giorni a Grotte, andando giornalmente a trovare la sorella di mio padre a Celleno dove è ricoverata in una casa di riposo, poi abbiamo fatto 3 giorni a Marina di Bibbona dove mia zia passa di solito il mese di Luglio in un campeggio con la Roulotte.

Questa volta ripetere il giro fatto più volte mi ha inquietato non poco. Non che mi sia dispiaciuto rivedere i cugini paterni in paese e la zia materna al mare. Ma rendermi conto che sono un abitudinario anche nelle vacanze mi ha un po’ spaventato in quanto mi ha aperto gli occhi sulla difficoltà nel fare cambiamenti più profondi sulla mia quotidianità che mi sta stretta.

Luca