Camp del condottiero

Ciao,

Da giovedì a domenica ultimo camp programmato nel 2020. Avrei dovuto farlo a settembre 2021, ma visto il numero di defezioni si farà questa settimana. Devo ammettere che sono cambiato moltissimo rispetto al primo camp di ottobre 2020: l’ansia l’ho imparata a gestirla, la depressione è ancora lì ma non mi blocca completamente. Al lavoro una serie di cambiamenti che spesso mi hanno scoraggiato perché non sono riuscito a gestirli come volevo ma che sono riuscito a trasformare in lezioni: almeno un parte. Vi racconterò come è andato al ritorno. Dopo qualche giorno probabilmente perché avrò bisogno di rielaborare il tutto.

Luca

Camp del Condottiero

Ciao,

terzo camp a cui ho partecipato nella mia vita. Dopo il camp del guerriero e quello del mago. Questo camp è idealmente l’unione delle strade percorse nel guerriero e di quello del mago. Ovvero saper raggiungere i propri obiettivi e superare le proprie paure, nel camp del guerriero, e saper riconoscere e trasformare in forza le proprie paure nel camp del mago. Unire questi due aspetti della propria vita ti permette di poter guidare te stesso ed altre persone. In questo camp è stata molto importante la comunicazione con gli altri, come nella vita. Io ho capito di essere indietro in questa cosa. Pensavo di essere migliorato molto di più: ma quando ero caposquadra e nei momenti di stress seri ho ripetuto i miei schemi di silenzio e isolamento. Devo cominciare a cambiare qualcosa nella strategia altrimenti non crescerò mai in questo ambito. Anche se non posso dire sia stato, al momento, un successo immediato è stat una bella presa di consapevolezza. Soltanto i prossimi mesi, da come mi muoverò, mi permetterà di sapere se questi quattro giorni, e la doccia fredda della consapevolezza, sono stati un successo.

La nota diversa rispetto le altre volte è proprio non essere entusiasta dell’esperienza appena finita. Maggiore consapevolezza? Semplice scoramento per la batosta? Da metabolizzare sicuramente.

Ad maiora, Luca

10 passi per guarire il tuo bambino interiore — D.ssa Viviana Chinello

L’infanzia è una tappa della vita davvero cruciale per lo sviluppo della nostra personalità. È il periodo in cui tutto ciò che acquisisci definirà chi sarai. Ti aiuterà nella tua crescita generale; e se mente, corpo e spirito saranno sempre perfettamente in sintonia tra loro, da adulto affronterai la vita in modo funzionale. Il nostro […]

10 passi per guarire il tuo bambino interiore — D.ssa Viviana Chinello

Le emozioni che curano: Stare bene con la nuova medicina delle emozioni – Erica Francesca Poli

Ciao,

Primo libro della Poli che leggo. L’ho comprato su consiglio durante il week-end di formazione tenuto da Stacchini. Lettura scorrevole e interessante. Non fatevi spaventare dalla “dimensione”: il libro si legge molto bene. Lo stile di scrittura dell’autrice mi piace molto. Almeno per me degni di nota, nel senso che ho letto, riletto e aggiunte molti appunti e sottolineature, i capitoli sul corpo che non dimentica e sull’ansia. Il motivo è semplice: sto lavorando nel miglioramento dell’ansia e superare gli attacchi di panico che ho avuto nel passato. Ora devo mettere in pratica quanto letto
Consigliatissimo per cominciare a prendere coscienza delle nostre emozioni e poterle “gestire” per migliorare la propria vita.

Le emozioni che curano

Luca

Torneremo tutti agricoltori, e sarà la nostra salvezza

Dal blog https://laveritadininconaco.altervista.org/ Forse ha ragione Nietzsche, forse la storia è davvero un eterno ritorno dell’eguale. Negli anni ’50 eravamo una terra di agricoltori diventati operai. Nel giro di vent’anni gli operai sono diventati impiegati. Il problema sono i figli degli impiegati, cui era stata promessa la luna di un lavoro creativo, senza cravatte, gerarchie, […]

Torneremo tutti agricoltori, e sarà la nostra salvezza

Reperibilità

Ciao,

dopo sei mesi posso tirare un punto sulla reperibilità al lavoro. Soprattutto dal lato della gestione dell’ansia e dell’insicurezza. Devo ammettere che ho detto si, come al solito, non perché convinto fosse un’opportunità per fare esperienza e crescere come professionista e come persona, ma perché ho avuto paura delle conseguenze nel dire di no. Di questi sei mesi però ho imparato a continuare nelle attività extra-lavorative non preoccupandomi troppo nel sapere che avrebbero potuto chiamarmi. La mia vita lontano da un pc non è così intensa quindi non è cambiata molto. Le attività le ho fatte senza troppo preoccupazione. Quello che mi da fastidio è il solito discorso soldi per tempo che trovo senza senso in questo contesto.

Luca

Ripristino Account Facebook

Ciao,

ieri mattina, dopo aver cambiato la password per la 4 volta, Meta ha deciso che valeva la pena di darmi una seconda possibilità. Anche se con delle limitazioni: fino a oggi pomeriggiomnon posso postare e metter mi piace dal mio profilo, non ho capito se si sbloccano queste opzioni anche alle pagine. Nei gruppi non posso interagire per un mese e non posso fare le dirette per un mese. Quest’ultima opzione non frega gran che ma va bene così. Il blocco dell’account è dovuto ad un tentativo di accesso non so da dove. Per sicurezza ho aggiunto anche l’autenticazione a due fattori all’account facebook: se avviene l’accesso da un nuovo terminale dovrò inserire il codice generato tramite google authenticator. Nota: visto il numero di autenticazioni che ho dovrò esportarle dall’authenticator di google e salvarle da qualche parte. Altrimenti sono nella merda. Nota: ho l’account instagram collegato all’account facebook. in questi due giorni non sono riuscito a collegarmi a instagram di conseguenza. Sbloccato facebook si è sbloccato l’accesso a instagram e senza limitazioni in questo caso!

Luca

Blocco account Facebook

Ciao,

ieri pomeriggio mi hanno bloccato l’account facebook per un accesso strano. Ho provveduto ad avviare la procedura per il ripristino e vediamo se nei prossimi giorni riesco a far resuscitare l’account. Ho superato lo step in cui ho generato una nuova passsword. Ora sono nello step per validare che sono maggiorenne e mi sblocchino il profilo! Sono un pò giù di morale per questa cosa. Probabilmente perché si somma ad altri piccoli imprevisti che stanno cominciando a pesare. Un buon modo per mettere in pratica quello che sto imparando al corso di formazione. Una lotta contro il mio buttermi giù negli imprevisti. Vedendo le cose in questo modo è un’ottima esercitazione. Non riesco a fare lo scatto che mi faccia cambiare il punto di vista sulle cose. Vi terrò aggiornati sulla cosa.

Luca