Ferie Forzate – Approfittato per studiare

Ciao,

visto che quest’anno ognissanti cadeva di mercoledì e avevo giorni di ferie da smaltire (per arrivare con meno di 5 giorni alla fine dell’anno) mi è stato chiesto gentilmente di fare il ponte settimana scorsa. Così, con le spalle al muro, ho deciso di prendere il 2 e 3 Novembre. Fondamentalmente ho approfittato per studiare. I due filoni di questo periodo sono:

  • Da Zero a Coach;
  • Certificazione AWS.

Comincio a parlare di “Da zero a coach” che fa parte del percorso Master in FAI che sto seguendo con Next Formazione. Questo è un percorso che ho cominciato a fine 2021 e se devo dirla tutta mi spaventa un po’: alla fine dei 4 giorni c’è l’esame di certificazione e non ho avuto dei buoni approcci con gli esami in questi ultimi anni (vedi gli esami per la certificazione amazon precedente).

Devo ammettere che ho cominciato a valutare il livello di ansia che ho su determinate attività su quanto tengo alla cosa: quindi al momento sto puntando molto su questo. Sia per me come persona sia come studio che mi permette di uscire dal pantano del mondo IT che non trovo più mio!

La certificazione Amazon è praticamente un downgrade della certificazione a cui ho dato l’assalto a più riprese tra il 2021 e il 2023: ora è la Practitioner, che è quella base. Mi sto rendendo conto però che come l’altra sto studiano\ripassando gli argomenti in modo svogliato e non tenendo la concentrazione su quanto dice il corso o facendo gli esercizi.

La verità è semplice: alla fine farò l’esame entro la fine dell’anno, se passerò tanto meglio altrimenti fotte sega, semplicemente per dare il contentino ai vari repsonsabili dell’azienda. Non per soddisfazione personale o per avere qualcosa che voglia utilizzare per la mia carriera dei prossimi anni.

Scherzando con un’amica gli ho detto che mi sento uno studente lavoratore fuori età.

Luca

La via del guerriero di pace – Dan Millman

Ciao,

nel mese di agosto per la categoria: libri sulla crescita personale, ha visto il primo libro, nonchè primo bestseller, di Dan Millman ovvero La via del guerriero di pace.

Come ho scritto nella recensione su Anobii: ho fatto l’errore di leggere alcune recensioni di questo libro durante la lettura.

Confermo che questo libro non ha via di mezzo: ho pensi che sia di una banalità immensa perché hai già passato gli step descritti; oppure lo leggi al momento giusto, come è sucesso a me e di conseguenze trovi delle resistenze o delle illuminazioni su cui lavori.

Cosa posso dire su questa lettura: se siete in un monento di cambiamento, oppure avete necessità di vivere in maniera più consapevole, vale la pena leggerlo.

Invece se pensate di non dover imparare niente o non avete bisogno, o voglia, di cambiare meglio lasciare perdere.


Aho Guerrieri!

Luca

Il mio rapporto con la scrittura

Ciao,

nel mio rapporto con la scrittura mi sono sentito sempre diviso metà. Fin da piccolo sono sempre un forte lettore: questo perché ho avuto in casa una piccola biblioteca ben fornita che ha costruito mio padre nel tempo. Dall’altra parte non ho mai avuto l’ambizione di scrivere come molti lettori forti. Nei temi d’italiano mi sono sempre accontentato della sufficienza: ancora oggi nelle mail e nelle minute delle riunioni del lavoro faccio fatica a scrivere strutture complesse. Spesso mi faccio rileggere quanto scritto dai colleghi per evitare fraintendimenti.

Dal primo lockdown parte delle mie energie ho deciso di dedicarle al miglioramento della mia scrittura. Il blog fa parte proprio di questo programma di miglioramento: come dicono tutti gli scrittori che seguo e apprezzo dicono che bisogna scrivere tutti i giorni: poi sarà funzionale solo una piccola parte di quanto scriviamo. Ma la pratica è quello che serve per migliorare.

Proprio per la scrittura quotidiana da inizio anno ho preso l’abitudine di scrivere un diario quotidiano.

Tirando le somme:

  1. sono arrivato nella fase che la pratica della scrittura non mi spaventa
  2. mi spaventa ancora rileggere i miei scritti personali passati: per paura di giudicarmi in modo negativo, per non migliorare.

Luca

20 – 21 Ottobre 2023: Liberamente felice

Ciao,

week-end scorso ho partecipato ad un dei week-end di formazione che seguo ogni anno: LiberaMente felice. Che dire: lo faccio da quanto è nato come skillati nel lontano 2020. Ogni volta è qualcosa di diverso. Week-end che ha sempre impatti diversi perché partecipo con una consapevolezza sempre diversa: questo significa che lo vivo e assimilo le informazioni in modo diverso!

La cosa che mi piace e che rispetto ai corsi tecnici ha impatti sulla totalità della vita e non solo in ambito lavorativo. A metà Novembre partecipo all’ultimo step che mi manca per completare il percorso: il Master in FAI. Questa volta ho un pò d’ansia perché ha un esame finale: una bella sfida in quanto gli esami non ho mai imparato a gestirli. Quindi potete capire quanto sia emotivamente impegnativo per me. Vi aggiornerò sull’esito del Master in Fai.

Per chiudere ho una domanda: anche voi avete, o avete avuto, il brivido da esame? Come l’avete risolto o come lo gestite?

Luca

Castagnata Ottobre 2023

Ciao,

questo sabato ho fatto la seconda escursione con Michele una guida ambientale di Lecco. Rispetto all’altra volta che è stata serale nel bosco vicino Lecco, questa volta è stata in giornata (il 14 ottobre), vicino Colico ed è stata dedicata alle castagne, da qui castagnata. Ho caricato subito le foto che ho fatto dell’uscia su flickr.

14/10/2023- Castagnata

Questa volta l’interazione con il gruppo per me è migliorata: in parte perché eravamo più single che coppie e famiglie, ciò ha comportato una maggiore interazione in quanto eravamo più persone che puntavano anche sulla socielità. Io ho anche notato una maggiore propensione ha mettermi in gioco con gli altri: è questo secondo me ha portato anche le altre persone ad interagire con me.

Mi ha stupito che quando la guida ha chiesto chi volesse fare il chiudi file nei momenti di cammino vero e proprio mi sono offerto: la verà responsabilità dell’uscita era la sua. Ma questo ruolo di chiudi fila comunque un filino di responsabilità l’ha: dovevo assicurarmi di essere l’ultimo ed ero un punto di riferimento anche per gli altri.

Luca

Fine percorso terapeutico

Ciao,

ieri sono andato dalla psicoterapeuta. Dopo aver totlo lo xanax ad inizio 2021, da quest’anno le visite sono passate da mensili a bimestrali. Nella visita appena fatta la dottoressa ha detto di pensare di concludere il percorso con la visita di dicembre: un percorso reiniziato a fine 2017 dopo l’attacco di panico avuto in ufficio.

Le mi svolte sono state il camp del guerriero nel 2020: che mi ha portato a togliere lo xanax, e la combo rifacimento del mago a fine agosto e fare la crew al guerriero a fine settembre.

Ci sono delle attività che sono state delle svolte per la vostra crescita personale? Se è un si: vene siete accorti subito, oppure avete dovuto unire i puntini come è capitato a me? Mi piacerebbe saperlo!

Luca

Donazioni 2023

Ciao,

quest’anno il giro di donazioni, il mio piccolissimo contributo, è terminato ad inizio ottobre. Ecco lo spaccato per quest’anno:

Voi avete questa buona abitudine? Avete qualche creatore di contenuti o di pubblica utilità da consigliarmi?

Luca

Crew al camp del guerriero

Ciao,

da Giovedì a Domenica scorsi sono andato a fare la crew al primo Camp a cui ho partecipato ad Ottobre 2020: il camp del Guerriero. Come in tutti i camp che ho fatto le fotografie fatte da noi della crew e quanto condiviso dai partecipanti non è divulgabile sia per motivi di privacy che per motivi di efficacia del camp stesso.

Volevo semplicemente raccontare come ho vissuto questa esperienza. Fisicamente è andata meglio rispetto a tre anni fa, ma emotivamente è stato una bomba emotiva che sarà rielaborata col tempo. Ma quello che ho ricevuto è stato decisamente maggiore di quello che ho dato. Ho finalmente capito il vero significato della frase che per ricevedere devi prima dare.

Auguro a tutti di fare un’esperienza del genere: è un ottimo modo per crescere ed imparare a mettersi a servizio degli altri!

Un ultima cosa: Aho nuovi guerrieri!

Luca

Ritorno a Savona

Ciao,

dopo mesi di latitanza sono tornato a Savona per il compleanno del figlioccio. Impegni vari e poca voglia, oramai devo essere onesto con me stesso, poca voglia di organizzare il tempo per fare una capatina prima, ha fatto passare tutto questo tempo. Ma al compleanno del ragazzo, visto che l’anno scorso non ero andato, mi ha fatto decidere che era l’occasione giusta per riprendere una buona abitudine: rivedere le persone a cui voglio bene e che sono lontane. Come nel caso della zia di Livorno per il ponte di ferragosto.

Ora devo capire qual è il vero motivo di questo mio distacco visto che negli ultimi anni almeno un mese si e un mese no un week-end a Savona rientrava nei piani. Sono curioso di sapere anche se a voi capita di trovare delle scuse per non frequntare delle persone a cui tenete.

Luca