Da zero a … Coach – Master in FAI

Ciao,

da giovedì 16 a Domenica 19 ho partecipato alla full immersion finale del Percorso di Mental Coach che ho iniziato ad Aprile 2020 con Next Formazione. Sono stato uno dei primi otto a completare tutto il percorso.

Devo ammettere che questa volta sono proprio soddisfatto: sono partito un po’ in sordina per cominciare a stare meglio nella vita quotidiana. Ho terminato con le competenze non solo per aiutare me stesso: anche per aiutare gli altri. Adesso mi godo il momento, ma davvero ora mi sento pronto per cominciare a far pratica in un ambito che non sia L’IT e crearmi una professionalità che mi permetta di fare un lavoro che mi dia maggiori soddisfazioni dell’attuale.

Luca

Nei magazzini della psiche – Note di Leonardo

Ciao,

voglio condividere questo bellissimo post di Leonardo. L’ho trovato molto interessante, in quanto mi ritrovo sia come il bambino che si interfacciava con gli adulti, sia nell’adulto che si interfaccia con i bambini.

Luca

Ferie Forzate – Approfittato per studiare

Ciao,

visto che quest’anno ognissanti cadeva di mercoledì e avevo giorni di ferie da smaltire (per arrivare con meno di 5 giorni alla fine dell’anno) mi è stato chiesto gentilmente di fare il ponte settimana scorsa. Così, con le spalle al muro, ho deciso di prendere il 2 e 3 Novembre. Fondamentalmente ho approfittato per studiare. I due filoni di questo periodo sono:

  • Da Zero a Coach;
  • Certificazione AWS.

Comincio a parlare di “Da zero a coach” che fa parte del percorso Master in FAI che sto seguendo con Next Formazione. Questo è un percorso che ho cominciato a fine 2021 e se devo dirla tutta mi spaventa un po’: alla fine dei 4 giorni c’è l’esame di certificazione e non ho avuto dei buoni approcci con gli esami in questi ultimi anni (vedi gli esami per la certificazione amazon precedente).

Devo ammettere che ho cominciato a valutare il livello di ansia che ho su determinate attività su quanto tengo alla cosa: quindi al momento sto puntando molto su questo. Sia per me come persona sia come studio che mi permette di uscire dal pantano del mondo IT che non trovo più mio!

La certificazione Amazon è praticamente un downgrade della certificazione a cui ho dato l’assalto a più riprese tra il 2021 e il 2023: ora è la Practitioner, che è quella base. Mi sto rendendo conto però che come l’altra sto studiano\ripassando gli argomenti in modo svogliato e non tenendo la concentrazione su quanto dice il corso o facendo gli esercizi.

La verità è semplice: alla fine farò l’esame entro la fine dell’anno, se passerò tanto meglio altrimenti fotte sega, semplicemente per dare il contentino ai vari repsonsabili dell’azienda. Non per soddisfazione personale o per avere qualcosa che voglia utilizzare per la mia carriera dei prossimi anni.

Scherzando con un’amica gli ho detto che mi sento uno studente lavoratore fuori età.

Luca

La via del guerriero di pace – Dan Millman

Ciao,

nel mese di agosto per la categoria: libri sulla crescita personale, ha visto il primo libro, nonchè primo bestseller, di Dan Millman ovvero La via del guerriero di pace.

Come ho scritto nella recensione su Anobii: ho fatto l’errore di leggere alcune recensioni di questo libro durante la lettura.

Confermo che questo libro non ha via di mezzo: ho pensi che sia di una banalità immensa perché hai già passato gli step descritti; oppure lo leggi al momento giusto, come è sucesso a me e di conseguenze trovi delle resistenze o delle illuminazioni su cui lavori.

Cosa posso dire su questa lettura: se siete in un monento di cambiamento, oppure avete necessità di vivere in maniera più consapevole, vale la pena leggerlo.

Invece se pensate di non dover imparare niente o non avete bisogno, o voglia, di cambiare meglio lasciare perdere.


Aho Guerrieri!

Luca

Melabit: SubEthaEdit, primo programma di scrittura collaborativa

Ho appena scritto un articolo sul mio approccio con la scrittura e Sabino Maggi, autore di MelaBit, ha scritto questo articolo su questo primo programma di scrittura collaborativa prima che arrivassero i colossi del cloud.

Spero troviate interessante l’articolo come l’ho trovato io.

Luca

Il mio rapporto con la scrittura

Ciao,

nel mio rapporto con la scrittura mi sono sentito sempre diviso metà. Fin da piccolo sono sempre un forte lettore: questo perché ho avuto in casa una piccola biblioteca ben fornita che ha costruito mio padre nel tempo. Dall’altra parte non ho mai avuto l’ambizione di scrivere come molti lettori forti. Nei temi d’italiano mi sono sempre accontentato della sufficienza: ancora oggi nelle mail e nelle minute delle riunioni del lavoro faccio fatica a scrivere strutture complesse. Spesso mi faccio rileggere quanto scritto dai colleghi per evitare fraintendimenti.

Dal primo lockdown parte delle mie energie ho deciso di dedicarle al miglioramento della mia scrittura. Il blog fa parte proprio di questo programma di miglioramento: come dicono tutti gli scrittori che seguo e apprezzo dicono che bisogna scrivere tutti i giorni: poi sarà funzionale solo una piccola parte di quanto scriviamo. Ma la pratica è quello che serve per migliorare.

Proprio per la scrittura quotidiana da inizio anno ho preso l’abitudine di scrivere un diario quotidiano.

Tirando le somme:

  1. sono arrivato nella fase che la pratica della scrittura non mi spaventa
  2. mi spaventa ancora rileggere i miei scritti personali passati: per paura di giudicarmi in modo negativo, per non migliorare.

Luca

Umanesimo Digitale: Dove sono i miei dati

Ciao,

ieri ho letto questo interessante articolo di Umanesimo Digitale sulla gestione dei dati personali di ogni persona. Dal mio punto di vista è molto importante sapere chi ha i miei dati personali e cosa ci fà. Avere le informazioni è sempre stato potere: chi è in possesso di informazioni che gli altri non hanno può prendere decisioni e fare azion che hanno effetti sugli altri con una consapevolezza che gli altri non hanno.

Per questo sono sempre molto interessato ad articoli che riguardano i dati sensibili delle persone.

Luca

20 – 21 Ottobre 2023: Liberamente felice

Ciao,

week-end scorso ho partecipato ad un dei week-end di formazione che seguo ogni anno: LiberaMente felice. Che dire: lo faccio da quanto è nato come skillati nel lontano 2020. Ogni volta è qualcosa di diverso. Week-end che ha sempre impatti diversi perché partecipo con una consapevolezza sempre diversa: questo significa che lo vivo e assimilo le informazioni in modo diverso!

La cosa che mi piace e che rispetto ai corsi tecnici ha impatti sulla totalità della vita e non solo in ambito lavorativo. A metà Novembre partecipo all’ultimo step che mi manca per completare il percorso: il Master in FAI. Questa volta ho un pò d’ansia perché ha un esame finale: una bella sfida in quanto gli esami non ho mai imparato a gestirli. Quindi potete capire quanto sia emotivamente impegnativo per me. Vi aggiornerò sull’esito del Master in Fai.

Per chiudere ho una domanda: anche voi avete, o avete avuto, il brivido da esame? Come l’avete risolto o come lo gestite?

Luca