Schede di valutazione

Ciao,

della settimana passata al lavoro mi ha colpito la mia reazione alle schede di valutazioni interne all’azienda. Credo sia uno standard per le aziende che vogliono crescere e far crescere i propri dipendenti. Nota a margine sulla questione delle schede di valutazione: uno dei motivi per cui lasciai ATS (Società del gruppo Accenture) erano proprio le schede di valutazione. O meglio quello che consideravo l’uso distorto che veniva vatto delle schede di valutazione: ovvero venivano pilotati i voti e i giudizi, verso il basso, perchè la percentuali dei voti dovevano rientrare nelle percentuali decise dalla casa madre americana. Questo era dovuto al fatto che le valutazioni erano necessarie per la promozione con relativo scatto di stipendio. Sono conscio che anche attualmente le valutazioni non saranno esenti da eventuali magheggi ma almeno non vedo l’ipocrisia di allora. Oppure sono semplicemente maturato io.

Tutto questo preambolo per dire che quest’anno, che è il secondo in cui partecipo attivamente, ho vissuto la situazione in modo diverso rispetto l’anno scorso. Il succo del discorso è che sto vivendo la cosa come un modo per lavorare sui miei punti critici in azienda e potenziare gli aspetti positivi. Sicuramente è un buon modo per vedere come mantere la rotta della propria carriera e il polso della situazione della mia vita in azienda.

Se siete dipendenti ho due domande:

  1. Anche da voi ci sono le schede di valutazione?
  2. Come vivete la cosa?

Luca

Ebay

Ciao,

dopo l’esperimento su subito.it, che onestamente non ha avuto successo, mi sono chiesto come procedere nel lasciare andare gli oggetti che non uso più in casa, cd e libri in primis. Per i libri che avevo messo in vendita gli ho portati nel bookcrossing aziendale: ho approfittato di un giorno di novembre scorso. Per i cd: ieri ho provato a mettere un cd di Avril Lavigne su Ebay. Andra meglio? non lo so ma ricominciare a fare qualcosa è la strada giusta per cominciare.

Per qualche anno ho usato molto ebay per comprare: sia le monete dell’euro che mancavano a mia mamma per completare la sua collezione, sia per prendere libri che non trovavo in vendita su amazon o ibs.

Anche su questa cosa non metto aspettative altrimenti rimango deluso e non vado avanti.

Luca

Nuova Parola: Workation

Ciao,

in questi giorni ho “scoperto” un nuovo termine: il Workation del titolo. Come al solito sono arrivato in ritardo nella scoperta di questi termini. La parola inglese è la crasi di Work e Vacation. Quindi qualcosa di oltre rispetto allo smart working: quest’ultimo termine abusato in Italia in quanto viene usato al posto del telelavoro. Un’idea precisa del termine l’ho raggiunta leggendo questi due articoli: SiViaggia e EcoBnb. Gli articoli sono concordi nello scrivere che in questa fusione si raggiunga un maggiore equilibrio tra vita lavorativa e vita personale. Io credo che comunque ci sia bisogno di una crescita personale ed emotiva per gestire in ogni caso lo stress.

Rimanendo nella nostra piccola Italia mi immagino che la Workation l’abbiamo fatto chi sia andato in smart working nelle proprie seconda case in montagna o al mare. Addirittura chi sia sceso al sud dando il via al south working. Con buona pace del Ministro Brunetta, Beppe Sala!Luca

Il modo in cui ci svegliamo influenza il resto della giornata

Avete mai fatto caso al modo in cui vi alzate la mattina? Quasi nessuno dà importanza a questo momento, ma la verità è che potrebbe essere uno dei più cruciali della giornata. Il modo in cui iniziamo la giornata ha un impatto significativo sul suo andamento, o almeno questo è quanto rivelano gli studi in merito. […]

Il modo in cui ci svegliamo influenza il resto della giornata

Cosa accade al tuo cervello quando bevi un cicchetto

Avatar di vivianachinellopsicologaD.ssa Viviana Chinello

«Stasera non puoi mancare! Andiamo in un pub dove fanno cicchetti a 1 euro, ci sarà da divertirsi!» o peggio «stasera mi voglio proprio devastare!». Queste sono affermazioni reali che si sentono spesso tra gli amanti della movida notturna. L’utilizzo di alcol tra i giovani è in aumento, complici l’accessibilità della sostanza e gli effetti che esercita sul cervello. Per le complesse implicazioni legate all’abuso d’alcol, l’OMS (organizzazione mondale della sanità) ha smesso di parlare di alcolismo e suggerisce di utilizzare l’espressione «uso problematico di alcol», inoltre, ha anche definito il concetto di binge-drinking, cioè un consumo espisodico (e quindi non cronicizzato come nell’alcolismo) ma eccessivo di alcol.

Le 10 conseguenze più frequenti legate al binge drinking

Secondo uno studio condotto in Olanda (Van Herwijnen et al, 2009) su uncampione di giovani, esclusi gli esiti più…

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Capodanno in Algarve

Ciao,

le ferie invernali tra il 2018 e il 2019 le passai in Algarve con i cugini di Savona. Primo e unico San Silvestro che passai all’estero. Il Portogallo è nel fuso orario inglese. Fu molto strano ricevere alle 11:00 del 31 Dicembre gli auguri di buon anno su whatsapp. Così mi divertii a rispondere con: non posso farvi gli auguri ora perchè sono ancora nel 2018… fra un’oretta contraccambierò!. Alcuni la presero sul ridere, altri spariti in generale. Va bene così. Fù anche la prima volta che ebbi la fortuna di avere la valigia dispersa. Per fortuna fu al ritorno (andò a Genova e non all’aeroporto di Nizza dove eravamo atterrati). Mi tolsi lo sfizio il 1 Gennaio di fare il bagno sull’Atlantico!

Alla fine fu una vacanza in cui ci furono molte prime volte:

  • Allungai un mio anno di un’ora;
  • Capodanno all’estero;
  • Provai la sauna;
  • Il mio primo bagno nell’Atlantico.

Ma ecco le foto:

018 - Oceano
Algarve 2019

Luca

Nuova routine

Ciao,

questo quarto week-end di Gennaio sarà il week-end in cui instaurerò una nuova routine. Sembra strano visto che è il penultimo del mese. L’idea è dedicare il sabato o la domenica mattina per l’attività di palestra: il corso di boxe è in settimana, domani prima lezione, e nel costo mi ha messo anche la palestra se pagavo subito e non dilazionato (i vari fermi gli ha creato la necessità di avere liquidità). L’altra mattina del week-end, come solito, pulizia della casa. Il resto del week-end studio per la certificazione. Come da ultimi articoli sono in ossessione sull’esame da settembre quando ho cominciato a studiare. Rimane fermo lo studio la mattina presto durante la settimana.

Sarò onesto: passata settimana prossima formalizzo su google calendar le attività settimanali. Voi usate un calendario online per programmare la settimana oppure usate un altro tipo software o applicazione? Sono aperto a suggerimenti.

Luca

Pandemia e bisogni: la scoperta del Sé come regolatore dell’ansia

Sono gli adulti che hanno trovato un equilibrio tra ansia e paure ad essere in grado di aiutare bambini e adolescenti ad esprimere e gestire le emozioni suscitate dalla pandemia. Il modello globale della società contemporanea è stato notevolmente messo in crisi dalla pandemia Covid, non solo per il ridimensionamento della sua aspirazione all’allargamento dei confini fisici ma […]

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Iscrizione corso boxe

Ciao,

durante il week-end sulla pianificazione annuale, un obiettivo per questo 2022 e fare un corso di boxe. Alla fine ho deciso di combinare con questo due obiettivi che mi sono portato dal 2021 e che porterò anche negli anni futuri: migliorare gestione della rabbia e dare un boost al dimagrimento. Per il dimagrimento mi sono reso conto che l’accoppiata piano alimentare e camminate non bastano più per arrivare sotto ai 60 kg. Per la rabbia l’idea è che con le tre ore la settimana di lezione siano dei buoni appuntamenti per sfogarla invece che inveire durante la giornata. Per rendere numerabile la gestione della rabbia ho pensato quante volte ho provato la sensazione e quante volte mi sono fatto distrarre non facendo quanto devo fare.

Tre lezioni la settimana sarà un bell’impegno sia per la pigrizia che per lo scemare della motivazione dopo i primi mesi di un’attività. Per la pigrizia ho deciso di iscrivermi alla palestra vicino casa che dista 10 minuti a piedi!

Luca

Genitori e figli: come imparare ad avere pazienza

Erica Medine pensava che la vita sarebbe stata più semplice una volta conclusa la didattica a distanza per la pausa estiva. E, invece, le cose si sono ulteriormente complicate. “La scuola ci offriva qualcosa da fare, mentre ora c’è una completa assenza di struttura” spiega Medine, che ha una figlia di otto anni. “La mia […]

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