Relazione con un “immaturo sentimentale”: i segnali e le difficoltà che si incontrano

Molti uomini, seppur adulti da un punto di vista anagrafico, vivono in una propria dimensione infantile che li induce a comportarsi in maniera immatura sia con se stessi che con gli altri. In questo articolo ci soffermeremo sulle dinamiche tipiche dell’uomo immaturo. Ciò non esclude che vi siano dinamiche simili che coinvolgano la donna. L’immaturità […]

Relazione con un “immaturo sentimentale”: i segnali e le difficoltà che si incontrano

Weekend yoga – La via delle shin

Ciao,

Questi week end dedicato allo yoga. Pratica che ho scoperto a maggio 2021 grazie a Giulia. Proprio Giulia ha tenuto il corso di un giorno e mezzo. Quello che mi piace della cosa è che non c’è soltanto yoga, ma anche lo Shiatsu e la bioenergetica che ne ho parlato settimana scorsa.

Consigliato? Si assolutamente. Cosa ho ottenuto da questi due giorni? Un ulteriore presa dì coscienza del mio corpo, aver incontrato nuove belle persone, che per me è sempre tanta roba/ aver riscoperto Volterra, aver scoperto la bellezza degli alberghi diffusi. Lo ripeterò? Quasi sicuramente sì.

Una foto rappresenta molto bene l’effetto che fa su di me queste cose. Eccola:

Vai di Cecina vista da Volterra

Luca

Riprogrammazione Psico Posturo Corporea Integrata Marzo 2022

Ciao,

questo week-end ho ripetuto la giornata di formazione con Simone Stacchini che avevo fatto a Novembre 2021. Questa volta Simone ci ha fatto lavorare sul nostro nucleo familiare e sul nostro parto. Per quest’ultimo abbiamo dovuto attingere sui ricordi che ci hanno trasmesso i nostri famigliari più stretti.

La giornata di ieri è stata molto impegnativa. Parte è dovuto al fatto che partivo da una base molto più ampia rispetto l’anno scorso. Quindi sono riuscito a lavorare più a fondo. Da notare che sono sceso da Milano sabato pomeriggio con un mio amico che partecipava anche lui. Abbiamo dormito in un hotel tra la struttura e il centro di Firenze e abbiamo approfittato per fare un giro in città.

Devo ammettere che ogni volta che lavoro sul mio passato mi rendo conto del motivo per cui mi sento spaesato nel presente che mi sono creato. Del perchè non trovo più stimoli nel lavoro che faccio. Ma questo è un argomento che ne parlerò più in un altro post nei prossimi giorni.

Luca

MLOL – Media Library On Line

Ciao,

comincio questo post dalla lontana. Sono un utente della biblioteca della mia città da quando andavo alle superiori. Quindi l’anno prossimo festeggio il ventennale. Da quando la biblioteca di Sesto San Giovanni si è digitalizzata ed è entrata nel consorzio nord ovest di Milano ho approfittato per prenotare i libri in modo da poter andare a prenderli in biblioteca sul sicuro. Ho approfittato anche dei cd musicali, dei film su dvd e delle riviste presenti in biblioteca e disponibili al prestito. Ho partecipato anche al gruppo di lettura della biblioteca dal 2013 al 2019. Poi onestamente con la pandemia e le limitazioni nei povimenti ho lasciato la pezza. Mea culpa.

Ma ora passo al tema del post. Ovvero il Media Library On Line a cui aderisce anche il consorzio Nord Ovest Milano partecipato dalla biblioteca di Sesto. Domenica ho preso in prestito un paio di libri che riguardano l’informatica. Per leggerli si hanno varie possibilità: direttamente sul sito del MLOL: per i miei gusti molto scomodo. Scaricando il programma del MLOL sul computer: per me la soluzione intermedia come comodità. Oppure scaricando l’app del MLOL sullo smartphone o sul teblet. Utilizzando il programma sul computer o l’app funziona come le altre app per la lettura degli ebook, quindi come l’app del kindle o di ibs ecc, con la differenza che invece di comprare l’ebook e scarcarlo lo prendi in prestito e lo scarichi. Gli ebook hanno una data di scadenza del prestito: come per i libri cartacei presi in biblioteca. Nel mio caso il termine del prestito è il 4 aprile. Onestamente non penso di finirli per quella data. Ma al momento volevo cominciare a testare la cosa. Ed è molto fluida e comoda. Hanno ideato il flusso per noi utenti in modo molto intelligente secondo me. Adesso ho solo da capire cosa succede il 4 aprile: ovvero se l’app cancellerà l’ebook in automatico il 4 aprile oppure quando selezionerò l’ebook dal 4 aprile l’unica opzione che avrò sarà di restituirlo.

Una cosa da ricordarsi: la biblioteca che partecipa al MLOL compra un tot di libri per i propri iscritti. Proprio come i libri. Quindi se tutte le copie dell’ebook sono in prestito si può prenotare. Quindi si entra nella lista di prenotazione e quando è arrivato il proprio turno il libro sarà disponibile al download e alla lettura.

Che dire: secondo me è un ottimo modo per leggere gli ebook in modo economico e in modo legale, come i libri fisici. Forse l’unico vero limite è che non ci sono ereader da cui scaricare i libri. Per il resto non posso che consigliare.

Luca

Haking Creativity

Ciao,

questo post dedicato ad un podcast scoperto settimana scorsa. Il podcast è proprio Haking Creativity. L’argomento di fondo del podcast è dedicato a come trovare le idee chiedendo a varie persone che vivono con le idee che producono. Una chiaccherata tra gli autori del podcast e l’ospite della puntata come trovano le idee.

Devo ammettere che questo punto della mia vita è il momento giusto per apprezzare e fare miei gli spunti che posso ricevere in questo podcast. La combo tra: corso di crescita personale, voglia di cambiare, gli eventi della vita: soprattutto gli eventi riguardante la salute dei miei genitori, la lotta dove voglio parare nella seconda parte della vita, l’aver cominciato a utilizzare il blog veramente. Ho trovato un ulteriore canale per avere ulteriori input.

Luca

Ikigai

Ciao,

questa volta voglio parlare di una parola che ho scoperto durante questa lunga pandemia, che strano a dirsi a me è servita moltissimo anche se con risultati molto altalenanti. La parola in questione è giapponese: Ikigai. Possiamo tradurla con l’espressione italiana “ragione d’essere”. Ma ammetto che con la parola giapponese fa molto più figo. La cosa che mi ha lasciato basito è il fatto che io il mio ikigai non l’ho mai trovato. Semplicemente perché non l’ho mai cercato.

L’ikigai

Nell’immagine precedente una bella rappresentazione grafica del concetto. Come mi dicono quelli bravi: un’immagine vale molto di più di mille parole.

Da quando mi hanno spiegato il concetto ho cominciato a pormi delle domande: cosa amo veramente? Una volta trovato cos’amo avrò del talento in quella cosa? Ci sarà qualcuno che ha bisogno di questo, o questi talenti, che amo e che ho ed è disposto anche a pagarlo per averlo?

Facciamo subito outing: sto ancora cercando il mio ikigai. Ma ora ho il vantaggio che ho imparato un metodo per sperimentare e capire. Io sto cercando il mio ikigai: ma voi l’avete trovato? Volete raccontarmi la vostra esperienza sia in seso positivo che negativo?

Luca

Esame certificazione

Ciao,

giovedì tre marzo ho ridato l’esame di certificazione Amazon. Tecnicamente l’esame è filato liscio. Come il 13 Gennaio non l’ho passato. Il punteggio è migliorato: sono passato da 520 a 611 punti. Per passare il punteggio minimo è di 720. Non andrò all’assalto nell’immediato. Lo studio, il cui metodo devo sicuramente migliorare o cambiare visto i risultati, mi ha prosciugato e devo prendere un attimo di tempo per fare la quadra e vedere anche come riprendere dei fili che ho fermato per concentrarmi su questo esame. Devo sicuramente parlare con il mio responsabile diretto come e quando programmare l’esame. Sono conscio dell’importanza della cosa, ma devo fare un bel salto di qualità. Salto di qualità che non sare facile ne indolore.

Luca

Ischemia

Buondì,

Ne scrivo dopo quattro giorni perché ho dovuto metabolizzare il fatto. Lunedì mattina mio padre ha avuto una leggera ischemia: gli ha colpito la mano sinistra e la gamba sinistra. Per fortuna una persona lo ha accompagnato a casa, mi ha chiamato e lho portato a casa. Dopo la giornata al pronto soccorso per accertamenti vari è stato portato al Niguarda di Milano. Dopo le analisi è sotto osservazione per verificare che la terapia va bene per il futuro. Mi si è aperto il cuore ieri quando mi ha detto che era più preoccupato per mia mamma che per le sue condizioni di salute. Un motivo in più per ammirarlo. Per quest’anno mi ero preso l’impegno di fare l’adulto con i miei genitori. Sembra che la vita mi abbia preso sul serio. Dover mantenere la calma, per quanto sia spaventato, con mia mamma per non farla andare più in ansia è un nell’esercizio di maturità. Pensare a quello che devo fare e non a quello che può succedere mi aiuta a non farmi travolgere dalle emozioni.

Luca

Uscire dalla depressione, è possibile?

La depressione sembra a molti una destinazione molto lontana e invece cascarci è un attimo. Quando si arriva al punto di non ritorno si inizia a credere che sia impossibile risalire, ogni attività che ci propongono o che ci proponiamo ha subito una scusa pronta per non essere svolta La questione è che finché si […]

Uscire dalla depressione, è possibile?