da inizio ho deciso di usare in modo attivo l’app di Google per la gestione del benessere fisico. So che parzialmente si sovrappone all’app che uso per scaricare i dati dall’orologio. Ma ha il vantaggio di essere collegata al mio account Google: portandomi dietro i dati anche quando cambierò l’orologio per mille motivi e non prenderò la stessa marca. Devo ammettere che graficamente mi risulta piuttosto leggibile da controllare. L’unico limite è che se non mi muovo con lo smartphone non segna i passi: ma risolvo facendoli prendere i dati da quelli dell’app dell’orologio. Voi che app usate per monitorare la vostra attività fisica?
in questi giorni ho “scoperto” un nuovo termine: il Workation del titolo. Come al solito sono arrivato in ritardo nella scoperta di questi termini. La parola inglese è la crasi di Work e Vacation. Quindi qualcosa di oltre rispetto allo smart working: quest’ultimo termine abusato in Italia in quanto viene usato al posto del telelavoro. Un’idea precisa del termine l’ho raggiunta leggendo questi due articoli: SiViaggia e EcoBnb. Gli articoli sono concordi nello scrivere che in questa fusione si raggiunga un maggiore equilibrio tra vita lavorativa e vita personale. Io credo che comunque ci sia bisogno di una crescita personale ed emotiva per gestire in ogni caso lo stress.
Rimanendo nella nostra piccola Italia mi immagino che la Workation l’abbiamo fatto chi sia andato in smart working nelle proprie seconda case in montagna o al mare. Addirittura chi sia sceso al sud dando il via al south working. Con buona pace del Ministro Brunetta, Beppe Sala!Luca
questo quarto week-end di Gennaio sarà il week-end in cui instaurerò una nuova routine. Sembra strano visto che è il penultimo del mese. L’idea è dedicare il sabato o la domenica mattina per l’attività di palestra: il corso di boxe è in settimana, domani prima lezione, e nel costo mi ha messo anche la palestra se pagavo subito e non dilazionato (i vari fermi gli ha creato la necessità di avere liquidità). L’altra mattina del week-end, come solito, pulizia della casa. Il resto del week-end studio per la certificazione. Come da ultimi articoli sono in ossessione sull’esame da settembre quando ho cominciato a studiare. Rimane fermo lo studio la mattina presto durante la settimana.
Sarò onesto: passata settimana prossima formalizzo su google calendar le attività settimanali. Voi usate un calendario online per programmare la settimana oppure usate un altro tipo software o applicazione? Sono aperto a suggerimenti.
durante il week-end sulla pianificazione annuale, un obiettivo per questo 2022 e fare un corso di boxe. Alla fine ho deciso di combinare con questo due obiettivi che mi sono portato dal 2021 e che porterò anche negli anni futuri: migliorare gestione della rabbia e dare un boost al dimagrimento. Per il dimagrimento mi sono reso conto che l’accoppiata piano alimentare e camminate non bastano più per arrivare sotto ai 60 kg. Per la rabbia l’idea è che con le tre ore la settimana di lezione siano dei buoni appuntamenti per sfogarla invece che inveire durante la giornata. Per rendere numerabile la gestione della rabbia ho pensato quante volte ho provato la sensazione e quante volte mi sono fatto distrarre non facendo quanto devo fare.
Tre lezioni la settimana sarà un bell’impegno sia per la pigrizia che per lo scemare della motivazione dopo i primi mesi di un’attività. Per la pigrizia ho deciso di iscrivermi alla palestra vicino casa che dista 10 minuti a piedi!
questa domenica raduno del guerriero. Sono sceso sabato mattina per evitare di fare una trasferta in giornata nell’appennino del centro italia. Ci hanno chiesto di evitare di nominare il posto dove è stato fatto. Per ciò mi fermo sulla zona dell’Italia deve eravamo. Sabato pomeriggio camminata di riscaldamento con altri guerrieri scesi tra venerdì sera e sabato mattina come noi. Poi domenica giornata piena come da programma. All’inizio era prevista una ciaspolata, ma non ha fatto abbastanza freddo questi ultimi giorni e abbiamo fatto una camminata sulla neve: alternata con zone senza neve. A livello logistico sono sceso fino a Reggio Emilia e sceso insieme ad un guerriero del loco. Per una volta non ho fatto il viaggio da solo. Bella sensazioni questo giorno e mezzo. Dopo questi mesi difficili sono riuscito a rilassarmi. Poi ieri mattina una bellissima alba che mi ha aiutato con la meditazione mattutina. Ecco qualche foto di ieri:
giovedì ho ridato l’esame aws che si era bloccato a dicembre. Ero tranquillo mentre lo facevo: gli esami sono stati sempre una delle principali fonti d’ansia della mia vita. L’aver gestito la situazione e rimanere concentrato sulle domande e sugli esercizi è una piccola vittoria per me. Entro giovedì prossimo arriverà l’esito! Incrocio le dita. Domani Raduno del Guerriero, il precedente era stato a Giugno 2021. Questa volta in Toscana. Raggiungerò un compagno del camp a Reggio Emilia e scendiamo insieme. Entrambi alloggeremo nella struttura dove partirà la ciaspolata (prima volta che faccio questa attività). Onestamente ho proprio bisogno di questo stacco. E di rivedere altre persone che hanno fatto questo camp, anche se non il mio.
Fare una bella camminata nel freddo mi aiuterà a smaltire i pensieri negativi e aiutarmi a ripartire veramente. Come mio solito dovrò evitare di caricare di aspettativa la giornata.
Prendersi cura di chi soffre d’ansianon è un compito facile. Anche se ogni esperienza personale è unica, ci sono aspetti molto comuni che riguardano gli atteggiamenti dei soggetti ansiosi, è a partire da questi che possiamo capire come aiutare chi soffre d’ansia. Nel disturbo d’ansia, parenti, amici e colleghi possono svolgere un ruolo importante; certo, l’ansia non può scomparire con un abbraccio ma un amico può fare la differenza.
Anche quando c’è una terapia in corso, l’aiuto delle persone care rimane fondamentale. Così come un amico può essere di supporto, potrebbe anche amplificare il disturbo d’ansia, quindi attenzione a comportarsi con cautela. Prima di vederecome aiutare una persona ansiosa, vediamo come evitare di danneggiarla:
Non fare pressioni suchisoffre d’ansia.
Non usare frasi come“devi uscirne…”–“devi agire…” – “sii coraggiosa…” “ci vuole forza di volontà per uscirne…”non solo è inutile ma può accrescere unsenso di frustrazione.
oggi giornata dedicata alla Revisione degli obiettivi che mi ero dato nel 2021, importantissimo per capire cosa migliorare. Poi ho scritto gli obiettivi per il 2022. Non li raggiungerò tutti: sicuramente però avere una traccia è utile per capire cosa migliorare, ma soprattutto per capire dove voglio andare. Anche perché mi sono reso conto che la maggior parte degli obiettivi che non ho raggiunto è preché non erano obiettivi miei. Quindi sono partito azzoppato: non ho avuto la testa per superare i problemi, perché non avevo la testa per superarli.
Questa attività è stata la prima volta che l’ho fatta in toto. L’anno scorso è stata la prima volta che mi ero dato degli obiettivi almeno annuali. Quindi non c’era niente da revisionare per il 2020. Voi avete pratica di questa attività?
come sono andati questi giorni appena passati di Natale? Come da tradizione io gli ho passati in famiglia e mettendo in stand by la dieta. Lunedì mattina nella pesatura, termine giusto o inventato un neologismo?, ho preso un chilo. Tra venerdì e sabato probabilmente ne prenderò un altro. Mi ci vorrà almeno un mese per rivederli. Ieri ho ricominciato a studiare per l’esame della certificazione Amazon. Sta diventando un’ossessione questo esame. Ma sembra che cambiare idea non sia previsto nelle situazioni in cui mi inserisco io. Anche se devo ammettere che una delle mie caratteristiche è scappare alle prime difficoltà dopo essermi caricato di aspettative. Un ottimo modo per sabotarmi. Alla fine passare l’esame serve soprattutto per migliorare l’autostima nel portare a termine un proposito che mi sono dato.
Quest’anno mi sono fatto un regalone per natale, dopo anni di regali con il freno a mano tirato: mi sono preso un MacBook Air dopo anni che gli sbavavo dietro. Sicuramente è stato per compensare gli obiettivi che mi ero dato per questo 2021. Questo fine anno sto valutando gli obiettivi del 2022. Cosa strana: darsi degli obiettivi e capire quali sono per soddisfare delle aspettative altrui e non le mie. Anche perché, ad essere onesti, a parte il periodo in cui ero in ansia per mia mamma: il momento d’incertezza in cui dovevamo capire la gravità della situazione, non ho mai spinto per raggiungere quanto prefissato in questo 2021. Per gli obietti nati intorno al corso di crescita personale li ho visasti veramente male nella seconda parte dell’anno, infatti gli ho mollati alla grande. Infatti la grande domanda è se confermare gli stessi obiettivi, o addirittura farli più ambiziosi di quanto si possa sognare, ha senso farli. Su una cosa hanno ragione: non fanno parte del mio sogno quindi parto già perdente in partenza.