Agenda 2023

Ciao,

Quest’anno l’agenda cartacea, sempre settimanale come gli anni passati, e della comicità. Come dimensione è maggiore rispetto le altre. Ma voglio fare questo esperimento. Anche perché c’è una frase simpatica per ogni settimana: tra gli obiettivi di quest’anno c’è anche il ridere più spesso.

Agenda 2023

Voi avete l’abitudine di tenere un’agenda? Anche solo digitale per comodità?

Buon anno, Luca

Bambini del futuro di Wilhelm Reich

Ciao,

sono arrivato al nono capitolo di questo libro. Non scrivo mai di un libro prima di terminarlo. Ma questa volta il libro è talmente denso di informazioni che non posso aspettare. Impegnativo: anche perché parte dal presuppposto che chi lo legge abbia conoscenze pregresse sul corpo umano che io non ho. Onestamente però voglio continuare nella lettura, e capirlo perché basilare per quello che voglio fare avanti. La bioenergetica è un mondo che mi sta appassionando molto. Complesso ma che secondo me aiuta veramente le persone ad avere un futuro migliore.

Voi ne avete sentito parlare? L’avete trovata interessante? Sono molto curioso di avere spunti.

Per concludere: finalmente ho trovato la strada percorribile per uscire dalla situazione di stallo in cui mi trovo nella vita e nel lavoro. Strada lunga e impegnativa. Le cose importanti non sono mai facili però!

Luca

Update

Ciao,

parlando con il coach venerdì ho fatto un piano meno stressante per me. Non partirò con il corso di gennaio prossimo ma con il successivo. Vedrò di trovare un lavoro meno impegnativo per coprire le spese vive. Intanto vedrò di completare a marzo l’ultimo camp. Ho ordinato un pò dei libri che mi sono stati consigliati per questa nuova avventura e comincerò a leggere questi. Sabato ho preso un tappetino per far yoga nuovo: fino ad ora usavo il tappetino che usavo per il campeggio e non era molto comodo nel trasporto. Eccolo:

Tappetino mouse

Ora devo solo mettermi alle spalle la delusione della certificazione amazon e andare avanti.

Luca

Esame certificazione AWS

Ciao,

anche questo terzo assalto alla certificazione di AWS completato con un nulla di fatto. Presi 650 punti, in leggero miglioramento rispetto ai 611 di marzo, ma non sufficienti a passare: ci vogliono 720 punti per passare.

Da una parte la delusione è notevole: avevo spinto molto questa volta e non essere riuscito a passare è una delusione personale più che a livello lavorativo. Anche perché la certificazione avrebbe sancito una prospettiva lavorativa che non mi piace più.

Onestamente sabato di settimana scorsa ho trovato il mio perché, dove vorrei arrivare e comporta una buona dose di studio, di corsi intensi che superano le ferie disponibili, e di pratica con persone diverse per relazioni infracorso che devo trovare.

L’unica cosa certa che nei prossimo giorni devo dare la mia presenza al corso che inizia a Gennaio. Perchè la decisione da prendere e se iniziare questo Gennaio.

Ora questo martedì ho una riunione con l’HR e il responsabile del mio responsabile per parlare dell’esito di questo esame e credo proprio di prospettive future.

Luca

Infografica Interessante

Ciao,

mercoledì un mio contatto linkedin ha condiviso questa infografica di Riccardo Germani. L’ho trovata molto interessante in quanto non tanto per l’argomento in se che condensa, il successo, ma il tipo di mentilià che bisogna avere per avere successo: ovvero una mentalità di crescita. Cosa che faccio ancora fatica ad avere. Perché nonostante tutto non ho ancora trovato qualcosa che mi appasssioni veramente che mi permetta di uscire dalla mia zono di confort nel malessere. Ma ecco l’infografica:

Luca

Ennesimo cliente

Ciao,

sono onesto: da domani nuovo cliente su cui passo dopo ITA. Devo essere onesto: possono venderla come vogliono ma questo cambio continuo ogni due o tre mesi lo trovo avvilente. Come trovavo avvilente dover rimanere appeso tempo fa.

Come trovo avvilente che mi si prospettino delle attività, poi vengono cambiate le carti in tavola, per mille motivi e le pianificazioni, anche personali legate al lavoro, La verità è che non ho ancora risolto veramente l’inutilità di fondo per quello che faccio visto che comunque non sono ancora migliorato sufficientemente, a mio parere nella comunicazionie, per torgliermi di dosso la patina di tecnico per cui vengo ancora visto in ufficio.

La parte è decisamente mia e secondo me va oltre il discorso stima e comunicazione con cui tendono a vendermi ogni volta. La zona di confort mi ha fatto stare fermo per molto tempo; di testa però vivo ancora molto male questo repentino cambio di contesto e tecnologie.

Luca

Bottiglie Rotte – Subsonica

Ciao,

Pomeriggio scorso sono entrato in un modo strano durante lo studio. Mi è entrata in testa questa canzone dei Subsonica:

Buon ascolto.

Luca

Cosa puoi fare per avere il meglio dalla vita

Una delle ragioni per cui non abbiamo abbastanza equilibrio nella nostra vita è perché la cura di noi stessi viene molto spesso tagliata fuori dai …

Cosa puoi fare per avere il meglio dalla vita

Week-end lungo appena passato

Ciao,

riprendo in parte il filo del discorso del post di ieri. Anche se in reperibilità questa settimana ho preso lunedì 31 ottobre di ferie per dedicarmi allo studio per la certificazione AWS. Devo ammettere che nel pomeriggio di ognissanti ho cominciato ad innervosirmi: non riuscivo a completare le esercitazioni più complitate del corso che ho avevo comprato l’anno scorso. Sono nuove esercitazioni aggiunte e che posso fare visto che ho ancora dei crediti da spendere. Sto valutando se questo nervosismo è dovuto soltanto a limiti miei su cui sto lavorando oppure entra in gioco anche la mia oramai overdose dell’informatica in generale.

Scrivendo queste righe sto ripensando a due scenari, sempre lavorativi, per cui mi si ripresenta questo nervosismo.

  1. Progetto in cui devo sviluppare in node ed angular: ho proprio un rifiuto a lavorare su questo progetto, mi innervosisco e non ci metto la testa;
  2. Nei rapporti con un cliente abbastanza complicato. In questo caso il nervoso è molto più soft: è più una questione di non avere ancora la malizia di mettermi in sicurezza per evitare casini successivamente.

Una cosa è certa: mi faccio ancora drenare molte energie dal lavoro e non dedicato abbastanza tempo per uscire da questo lavoro in sicurezza.

Per oggi il fermiamo qua il vomito sulla situazione lavorativa.

Luca

Corso di Boxe e week-end di Yoga.

Ciao,

questo week-end ho ripetuto il week-end che avevo fatto ad inizio Aprile a Volterra. Ovvero un week-end di yoga in cui non c’è solo lo yoga: il bagno di gong, esercizi sulle corazze (che sono figlie degli studi di Freud se non ho capito male).

Come ho già parlato da inizio anno frequento un corso di boxe, in cui unisco l’attività fisica con lo sfogo della rabbia e la voglia di darmi la carica nelle attività quotidiane.

Oggi ha pranzo con i colleghi mi è venuto da pensare come possa unire queste due attività che sono molto lontane le une dalle altre.

Una mia amica mi ha fatto notare che alla fine la boxe mi aiuta a incanalare la rabbia in maniera non autodistruttiva; lo yoga e le altre pratiche a coltivare la calma e a conoscere lati di me che ho cercato di tenere sopiti. Ci penserò su questa cosa.

Vi è mai capitato di fare cose opposte le une alle altre e trovarvi di integrarle le une con le altre perché vi danno soddisfazione entrambe?

Luca